Circumvesuviana, treno ostaggio di un 17enne sulla Sorrento-Napoli

La Circumvesuviana è ormai protagonista in negativo di numerosi disservizi, tra treni soppressi, vandali, ladri e borseggiatori, l’assenza di personale e la mancanza di materiale rotabile. Tutto si poteva immaginare, tranne che sui mezzi dell’EAV ci fosse addirittura un dirottatore. Un 17enne di origini marocchine, ieri ha infatti bloccato il treno sulla Sorrento-Napoli alla stazione di Pompei Scavi.

Il minore ha minacciato il macchinista ed il capostazione per un’ora a Villa dei Misteri, perché doveva ritrovare il proprio smartphone: secondo il ragazzo, gli era stato rubato mentre era sul treno. Motivo del blocco del treno proveniente da Sorrento alle 8.54, colmo di turisti, era la perquisizione dei presenti per ritrovare il cellulare che gli sarebbe stato sottratto durante il sonno, chiedendo al macchinista la chiusura delle porte dei vagoni.

Il giovane magrebino infatti voleva impedire la discesa dei passeggeri, fino a quando non si fosse ritrovato l’oggetto in questione, ma i dipendenti dell’EAV hanno ignorato la bizzarra richiesta del 17enne, che poi ha inveito con urla e spinte anche sul capostazione, fino a bloccare una porta del treno con il proprio corpo, impedendo la ripartenza del convoglio tra il clamore e il terrore delle centinaia di turisti presenti.

Tale atteggiamento ha quindi richiesto l’urgente intervento di una volante del 113. Due agenti hanno raggiunto lo scalo di Pompei, bloccando il minore e riportando la situazione alla normalità, facendo poi ripartire il treno per Napoli. Il minore, con regolare permesso di soggiorno, è stato tradotto in  commissariato dove gli agenti hanno cercato di rintracciare i suoi genitori, seguendo le indicazioni del ragazzo.

Il ragazzo ha fornito alla Polizia indicazioni false, ma gli investigatori hanno scoperto che il 17enne è arrivato in Italia da solo, senza nessun familiare adulto e che vive presso una casa famiglia. Affidato ai servizi sociali del Comune di Pompei, il minore è stato denunciato in stato di libertà per minacce, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio

Commenti

Translate »