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Il Ministero della Salute chiede verifiche sulla situazione della sanità pubblica in penisola sorrentina

Recentemente Luigi Esposito, direttore sanitario degli ospedali riuniti della penisola sorrentina, aveva diffuso una nota nella quale annunciava l’imminente blocco delle attività del pronto soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense a causa della carenza di personale ed attrezzature, allarme giudicato infondato dai vertici dell’ASL NA3 Sud. Sulla vicenda intervenne l’associazione “Il Pellicano” che ha sede a Piano di Sorrento ed è presieduta da Giuseppe Staiano che, con una lettera del 2 aprile scorso, chiedeva un’ispezione urgente del Ministro della Salute Giulia Grillo negli ospedali di Sorrento e Vico Equense, al fine di verificare l’esistenza o meno di una reale emergenza. In merito alla questione ora il Ministero della Salute alla Regione Campania chiede che vengano effettuate delle verifiche in tempi rapidi. Ecco quanto scriveva l’associazione “Il Pellicano”: «… accade da tempo immemorabile che la carenza di personale, vera o presunta, grave o tirata in ballo a piacimento degli addetti ai lavori per giustificare mancanze e carenze di ogni sorta, costituisca ormai un altare dove ogni giorno viene immolato non solo il sacrosanto diritto alla salute di ogni cittadino, ma anche la qualità dell’assistenza sanitaria, la professionalità di medici, infermieri e ausiliari, almeno di quelli che veramente lavorano con abnegazione. E fin qui siamo nella normalità, se è normalità trovare un solo medico in un Pronto Soccorso, non avere a disposizione personale ausiliario, ricoverarsi con un parente al fine di essere sicuri di essere assistiti al capezzale e via dicendo. Ma quando poi accade che il Direttore Sanitario di entrambe le strutture ospedaliere esterni alla dirigenza aziendale (ASL NA 3 Sud) la propria preoccupazione perché al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Vico Equense persiste l’impossibilità di poter contare sulla presenza di un cardiologo, persiste la mancanza di una TAC e quindi l’impossibilità di fare diagnosi corrette, persiste la presenza di un solo medico che magari deve pure sostituire qualche collega che per esigenze particolari è costretto ad uscire ed a lasciare i reparti di propria competenza scoperti, la cosa diventa veramente preoccupante. Tanto preoccupante da indurre lo stesso Direttore Sanitario a chiedere per l’ennesima volta l’intervento della dirigenza aziendale rincarato dalla necessità di dover procedere alla chiusura del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Vico Equense a partire dal 15 aprile, ovvero dall’inizio della stagione estiva, nel caso in cui per l’ennesima volta la dirigenza non provveda a sanare le reiterate carenze. Accade che la dirigenza aziendale interviene e lo fa in maniera incisiva soltanto quando la notizia della paventata chiusura del Pronto Soccorso trapela e affolla i giornali locali; si tratta di interventi risolutivi molto singolari la cui particolarità lascia sbigottiti, sorpresi, esterrefatti dallo stupore. Infatti, la direzione aziendale classifica false le informazioni apparse sui giornali relativamente alle carenze di personale e afferma che diramare informazioni false che generano preoccupazione nella popolazione è deleterio; per tal motivo attiverà un procedimento disciplinare contro chi ha diramato le notizie false e presenterà un esposto alla Procura della Repubblica per procurato allarme. Nel frattempo il direttore sanitario discolo e scostumato che ha richiesto un cardiologo, una TAC e personale a sufficienza viene posto in castigo con l’invio di un altro dirigente in “affiancamento”. I cittadini della Penisola Sorrentina però restano seriamente preoccupati. La domanda sorge spontanea: ma noi, quando per malaugurata sorte avremo bisogno del Pronto Soccorso, troveremo chi ci cura adeguatamente o troveremo precarietà, errore di diagnosi, necessità di trasferimento altrove e quant’altro? Questo Direttore Sanitario è un visionario indisciplinato o un dirigente che si è visto sopraffatto dal senso di responsabilità derivante dalla consapevolezza di non riuscire ad offrire ai cittadini e agli innumerevoli turisti che presto arriveranno la dovuta assistenza? … gli ospedali della Penisola Sorrentina da anni sono interessati da uno smembramento inesorabile attuato innanzitutto in nome della costruzione, peraltro pressocchè impossibile almeno per adesso e per i prossimi 30 anni, di un Ospedale Unico da erigere dove attualmente sorge il Distretto Sanitario. Il fatto che abbiamo narrato perché accaduto negli ultimi giorni, costituisce soltanto la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso. Perché la mancanza di un cardiologo nel Pronto Soccorso del P.O. di Vico Equense da anni è stata fatta presente; manca la TAC ma manca pure la possibilità di fare una semplice ecografia; sono anni che mancano la maggior parte dei primari nelle varie divisioni che lavorano in balìa dell’anarchia più totale affidate ai cosiddetti “facenti funzione”; manca del tutto il personale OSS o i cosiddetti ausiliari; sono anni che le varie carenze vengono denunciate; puntualmente si elargiscono promesse o minacce a seconda di quanto pesante sia la denuncia perché l’importante è salvare la facciata, la buccia bella e lucida di una mela all’interno bacata. Il fatto del Direttore Sanitario messo in castigo costituisce quanto di più grave potesse avvenire: non solo i dirigenti non denunceranno più carenze pericolose per la salute dei cittadini, ma se avranno il coraggio di farlo, comunque saranno rimossi dal loro incarico mentre i cittadini resteranno “in pericolo” …  Chiediamo una meticolosa ispezione perché abbiamo disperatamente bisogno di sapere la verità riguardo al tipo di assistenza sanitaria che possiamo trovare nel momento in cui saremo costretti a varcare la soglia del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Vico Equense o di quello di Sorrento…». L’appello, a quanto pare, non è rimasto inascoltato ed anche se, per il momento, il Ministro Grillo non arriverà in penisola sorrentina conforta sapere che i suoi più stretti collaboratori si stanno attivando per fare luce sulla vicenda. Infatti, il ministero ha inviato una lettera alla Direzione Generale per la tutela della salute della Regione Campania con la quale si trasmette la lettera dell’associazione “Il Pellicano” chiedendo le opportune valutazioni dal momento che le funzioni organizzative in materia sanitaria sono attribuite alle regioni, con preghiera di appurare quanto segnalato e fornire, con ogni possibile sollecitudine, riscontro allo scrivente ufficio” del ministero. Si auspica, infine, che le verifiche vengano effettuate e, soprattutto, che finalmente i vertici dell’Asl si decidano a rendere gli ospedali della costiera sorrentina efficienti ed in grado di accogliere ed assistere al meglio chi necessita di cure.

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