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Sorrento: Duro attacco di Ivan Gargiulo all’esordio in consiglio comunale. Prisma e funzionari sotto mira

Si è tenuto questa mattina un consiglio comunale molto acceso a Sorrento. Dopo le comunicazioni del Sindaco Giuseppe Cuomo, Ivan Gargiulo, subentrato quest’oggi nel consiglio per sostituire Rosa Persico, ha deciso di intervenire esponendo duri attacchi, prendendo di mira soprattutto Prisma e funzionari. Il presidente della commissione ha deciso di dargli la possibilità di esprimersi, nonostante il punto “Comunicazioni del sindaco” non prevedesse alcun intervento. Gargiulo, però, nel bel mezzo dell’esposizione del suo discorso,  viene interrotto e quindi decide di pubblicarlo sulla nostra testata giornalistica.


Grazie, Presidente. Inizio col porgere un doveroso saluto al Sindaco, agli assessori, ai consiglieri comunali tutti, alla segretaria, al pubblico presente e a quanti ci vedono via streaming. Assumo l’incarico consapevole di essere espressione di una forza politica di minoranza in questo Consiglio e di essere chiamato, come tale, a dare voce al numero sempre crescente di nostri concittadini che giudicano molto negativamente l’operato della giunta comunale, a quanti pensano che Sorrento e le sue risorse economiche debbano e possano essere meglio amministrate, a chi fa fatica a vedere in molte delle decisioni che prendete il perseguimento del bene comune, a chi ritiene in sostanza che le scelte politiche di quest’amministrazione più che tracciare la strada per il futuro di Sorrento scavino buche nelle quali prima o poi la nostra città rischia di inciampare. Intendo farlo con la stessa energia, lo stesso rigore di chi mi ha preceduto, Fernando Pinto, Francesco Mauro e Rosa Persico, che ringrazio pubblicamente assieme a quanti, con il loro voto, hanno consentito che fossi qui oggi. Lo farò senza preconcetti, disponibile a dare il mio contributo e a sostenere tutte quelle iniziative che riterrò utili per la nostra comunità, e comunque  sempre nel pieno rispetto delle regole. A proposito di regole e per entrare subito nel vivo della dialettica consiliare formulo una prima mozione d’ordine. Se non ricordo male e se non sono intervenute modifiche che ignoro, l’art. 28 dello Statuto stabilisce, che gli assessori partecipano alla riunioni del Consiglio Comunale se proponenti la delibera da adottare. Ora, siccome nessuna di quelle iscritte all’ordine del giorno lo è, pregherei il Presidente di invitare gli assessori presenti, che volessero continuare a seguire i lavori del Consiglio, a prendere posto tra il pubblico o comunque ad allontanarsi dal banco dei consiglieri comunali. Grazie

Innanzitutto vorrei augurare buon lavoro ai neo assessori Gargiulo e Moretti. So quanto il primo tenesse a entrare in giunta e so che per raggiungere tale obiettivo ha voluto anche rinunciare a un delicato incarico in una cooperativa che gestisce in appalto alcuni importati servizi comunali (mi riferisco per chi non lo sapesse alla cooperativa Prisma). Spero per lui, che in un ruolo più operativo possa mostrare le sue capacità meglio di quanto non sia riuscito a fare in questi anni come consigliere comunale. Per Moretti che dire! Mi rammarica il fatto che la sua ascesa alla carica di assessore sia coincisa con il passo indietro fatto dalla sua gentile consorte, l’Arch Puzone Bifulco, dalla Presidenza di Penisola Verde. Tre anni d’incarico durante i quali ella ha avuto modo di mettere a frutto la sua misconosciuta competenza in materia di rifiuti solidi urbani riuscendo, in cambio del modesto compenso di 10.000 Euro annui, a far aumentare di appena il 7% il costo della Tari e a spingere la quota di effettivo riciclo a circa il 51%.

Detto questo e passando alle parole del Sindaco, devo dire che sono molto deluso, mi aspettavo dal primo cittadino  un resoconto dell’attività svolta dai singoli assessori della precedente giunta, che venisse tracciato un bilancio succinto del loro operato e del contributo che hanno dato, che mi spiegasse perché sono mutati in maniera così evidenti i rapporti di forza all’interno della maggioranza a favore della lista La Grande Sorrento, o meglio, di ciò che rimane di questa lista, perché essa esprime due assessori e la Presidenza del Consiglio Comunale mentre, ad esempio, il Ponte un solo assessore e per giunta diverso da quello che era stato inizialmente indicato ovvero Mario Gargiulo. Pensavo volesse spiegare alcune frasi contenute nel comunicato stampa del quattro aprile, dirci ad esempio cosa significa “Come annunciato, abbiamo proceduto velocemente alla composizione della giunta, che rappresenta tutti i gruppi di maggioranza”.  Vuol dire forse che uno dei due tra Rachele Palomba e Mariano Gargiulo è stato indicato dal  gruppo di Luigi Di Pisco e di Elvira De Angelis? o forse che c’e’ un sesto assessore di cui ancora non conosciamo l’identità, o vuol dire invece che l’attivissimo, sul fonte mare, consigliere Luigi Di Prisco e la sua collega di schieramento non sostengono più la maggioranza? E ancora speravo ci dicesse cosa  significa “avendo avuto la disponibilità da parte del presidente del Consiglio comunale, Emiliostefano Marzuillo a rimettere il suo mandato, l’assemblea sarà convocata per la nomina del nuovo vertice, una volta proceduto con la surroga”. Forse che al termine della seduta odierna il Presidente formalizzerà le sue dimissioni? Era  un messaggio cifrato diretto a Luigi  Di Prisco? del tipo “non ti preoccupare, sarai tu a presiedere il prossimo consiglio comunale”, garantisco io a nome di tutti gli altri componenti della maggioranza, anche di coloro che sono più riottosi rispetto a questa prospettiva.

Niente di tutto questo! Ho ascoltato la solita retorica, parole evanescenti dette senza convinzione e utili solo a coprire i molteplici fallimenti della sua amministrazione.

Comunque,  se permette, proverò io, a beneficio di chi ci ascolta, a fare un breve bilancio dell’attività posta in essere dagli assessori che l’hanno accompagnata in quest’ultimo anno. Iniziamo col dire che secondo l’art. 28 dello statuto “Gli Assessori concorrono con le loro proposte ed il loro voto all’esercizio della potestà collegiale della Giunta e che esercitano per delega del Sindaco le funzioni di controllo e di indirizzo dei servizi e degli uffici”. Bene, vediamo la loro produttività. Procedo in ordine alfabetico. Ho contato 380 delibere approvate dalla giunta dal 21 marzo 2018 al 19 marzo 2019, tutte peraltro all’unanimità con buona pace della collegialità dell’organo!, di queste 43 su proposta dell’assessore Coppola di cui n. 10 relative a concessioni di patrocinio, 67 su proposta dell’assessore De Angelis, di cui 18 relative a patrocini, e 19 su proposta dell’assessore Palomba di cui 1 relativa a relativa a patrocini. Non mi pare un granché.

Passiamo ora alle funzioni di controllo ed indirizzo:

L’assessore Massimo Coppola aveva la delega all’Edilizia Privata e Condono, Commercio, Artigianato, Marketing Territoriale, Arredo Urbano, Verde Pubblico e Politiche Giovanili.

Partiamo dalle politiche giovanili e dal centro informagiovani. Ho notato che a partire da ottobre 2014 la gran parte dei servizi erogati e delle iniziative promosse dal centro sono affidate in appalto a due soggetti, la In School di Marco Starace, con sede in Meta alla via Cosenza 65 e l’Associazione Gioventù attiva con sede in Sorrento alla Via San Renato n. 23. La prima si occupa generalmente di organizzare e realizzare corsi in lingue straniere e corsi di informatica, della manutenzione delle attrezzature elettroniche presso il CentroInformagiovani  e del mantenimento di alcuni accreditamenti quali il Test Center, Mec center, Aca. La seconda si occupa invece un po’ di tutto, dai corsi di formazione per Barman a quelli di cittadinanza attiva (ovvero quella che una volta veniva chiamata educazione civica), del supporto tecnico organizzativo per manifestazioni pubbliche (come la festa d’Europa del 2015 e quella dell’Albero del 2018) e a organizzare alcune campagne di sensibilizzazione come quella sull’educazione alimentare o come quella sul cyber bullismo in occasione della quale, peraltro, ho avuto modo di ascoltare il pregevole intervento del marito della consigliera Ioviero, l’avv. Alessandro Orsi. Le modalità di affidamento sono diverse, diretto, procedura negoziata previa manifestazione di interesse o previa indizione di gara. La cosa singolare è che questi appalti pare non suscitino alcun interesse negli altri operatori economici che, salvo sporadici casi, non rispondono agli rdo su mepa  e non partecipano alle gare. Eppure non parliamo di pochi soldi. Il valore degli affidamenti nel periodo indicato ammonta a circa 118.000,00 Euro per la In School e a circa 76.000,00 Euro per Gioventù attiva. Non è facile comprendere le cause di questa inusuale situazione, ma è certo che essa stride, almeno dal mio punto di vista, con il principio di rotazione sancito dall’art. 36 del Codice degli appalti e che in relazione ad essa l’assessore non abbia adeguatamente assolto alla sua funzione di vigilanza. Mi permetto di segnalargli che probabilmente una delle criticità risiede nella previsione, nei bandi di gara, di requisiti di capacità tecnica professionale che, a volte sono stringenti e perché no, fuori luogo, come negli appalti prima citati e altre volte invece sono molto più generici come, ad esempio, nel caso della gara per l’affidamento dal 01 dicembre 2016 al 01 dicembre 2018 della gestione delle attività culturali ed espositive nei locali sottostanti il Bastione di Parsano per il quale, invece, il requisito richiesto era semplicemente quello di avere attività statutarie riconducibili a quella oggetto dell’appalto. Sapete chi ha vinto questa gara?

(Qui viene interrotto)  L’associazione Pro Loco Sorrento, che appena qualche mese prima (esattamente il 03.07.2016) aveva ottenuto l’iscrizione nell’albo regionale delle associazioni proloco e che è guidata dall’ex consigliere comunale Antonino Terminiello con il supporto di un direttivo del quale fa, o almeno faceva parte, anche il dott. Eduardo Lauro che, guarda caso, è anche il legale rappresentante dell’associazione Gioventù attiva. L’importo dell’affidamento era di circa 43.000 Euro a cui vanno sommati altri 20.000 ottenuti, nello stesso anno, per l’affidamento dell’organizzazione della manifestazione Street Food Village 2016. Decisamente un bel risultato per un’associazione nata meno di sei mesi prima!

Altra questione, afferente sempre le politiche giovanili, sulla quale vorrei soffermami è l’adesione del Comune di Sorrento alla campagna Cittadini 2.0 promossa dall’associazione Amesci e l’avvio meritorio dei progetti di servizio civile presso il nostro ente. Pur condividendo appieno le finalità dell’iniziativa intrapresa dall’amministrazione non posso però non evidenziare che la sequenza di atti, ovvero delibere di giunta, determine dirigenziali e protocolli, fa sorgere alcune perplessità sull’operato degli uffici.. Viene da chiedersi, ad esempio, per quale motivo e su indicazione di chi Amesci ha presentato tre progetti in relazione al bando con scadenza 30 novembre 2017, per un totale di 30 volontari anziché per un massimo di 10, come espressamente autorizzato dalla Giunta con delibera 161 del 25 maggio 2017. I progetti a cui mi riferisco sono, per intenderci, quelli partiti pochi giorni fa. Ci sono, è vero, più ragazzi impegnati nel servizio civile, e questo è un bene, ma ci sono anche molti più soldi che vanno ad Amesci e questo, dal mio punto di vista, non è un fatto positivo. Pensate che in sede di rinnovo annuale della convenzione, il corrispettivo in favore di Amesci è passato da 8.000 a ben 20.000 euro, che il Comune di Sorrento, peraltro, si è impegnato a pagare quasi tutto in anticipo. Ebbene, è evidente che anche rispetto a questa vicenda, l’assessore Coppola non abbia dato grande prova di sé, dimostrando, ancora una volta, di non saper assolvere in maniera adeguata al delicato compito di vigilanza delegatogli dal Sindaco. A proposito di vigilanza, ci tengo a far sapere ai ragazzi coinvolti, che sarà mia cura assicurarmi, ogni giorno, che i compiti loro affidati siano in tutto e per tutto coerenti con i contenuti dei progetti approvati. Ci sarebbe ancora tanto da dire nelle materie di competenza dell’assessore Coppola, dalla commissione consultiva per autoservizi pubblici non di linea che, da quanto mi risulta, attende di essere rinnovata dal lontano 2013 e che, ciò nonostante, rilascia dal 2016 al 2018 ben tre pareri favorevoli per complessive 180 autorizzazioni ncc, della quantità enorme di carta che potrebbe essere risparmiata se solo fosse consentito il deposito in forma digitale delle pratiche edilizie, all’anomalo ricorso a strutture di supporto al RUP per le pratiche di condono e altro ancora,  ma sono sicuro che ci sarà tempo per approfondire queste tematiche nel prosieguo della consiliatura.

Passo velocemente all’assessore De Angelis che era delegata come sapete, alla Pubblica Istruzione, Scuola, Cultura e Rapporti con le Associazioni Culturali. Anche qui il bilancio non può che essere negativo, almeno dal mio punto di vista. Certo l’assessore non manca, quasi mai, di partecipare alle recite realizzate dai bambini dei nostri istituti comprensivi; che cerca di dimostrare, a suo modo, la vicinanza dell’amministrazione ai dirigenti scolastici e al collegio dei docenti sollecitando l’erogazione in favore delle scuole, di modesti contributi per le molteplici attività integrative che vengono proposte ai nostri ragazzi; che ha avuto la sensibilità di far acquistare e donare a studenti e insegnati in occasione delle festività Natalizie 2017 e 2018, oltre  duemila copie di due tra le tante opere letterarie dell’avv. Nino Cuomo; che non si sottrae quasi mai dal concedere patrocini o dal favorire l’organizzazione di incontri, eventi, presentazioni di libri che segue sempre scrupolosamente in prima fila. Però… nei momenti che contano, la sua voce o non si sente o risulta troppo flebile. Nel 2016 l’amministrazione perdeva o meglio non utilizzava 270 mila Euro di spazio finanziario concesso dal MEF in deroga all’allora patto di stabilità, per l’edilizia scolastica. E lei, in silenzio. I genitori, insegnanti e bambini della Vittorio Veneto, che stanno ancora aspettando la riqualificazione dell’area sottotetto da adibire a laboratori e uffici amministrativi in modo da liberare spazio per le aule, hanno dovuto pazientare tre anni dalla consegna del plesso per avere una palestra e uno spazio verde attrezzato dove i bambini dell’infanzia potessero giocare. E’ lei niente, sempre in silenzio. Nel 2017 il Comune di Sorrento, accogliendo un invito del Movimento 22 dicembre fondato da Alessandro Schisano, ci ha informati che avrebbe partecipato ad un bando Pon per finanziare la ricostruzione della scuola di Cesarano. E’ passato un anno e mezzo e non ne sappiamo più nulla. La scuola è ancora lì, chiusa e inutilizzata. E’ lei niente. Rimane silente. Altre questioni, come la gestione dei servizi di supporto alla biblioteca comunale in appalto alla Cooperativa La Sorgente e altro ancora, non mancherò di trattarle in uno dei prossimi Consigli comunali.

 

In ultimo l’assessore Rachele Palomba che aveva delega alla Manutenzione ordinaria e Straordinaria della Città, Patrimonio, Cimitero, Pubblica Illuminazione, Personale, Pari Opportunità e Demanio.

Innanzitutto vorrei congratularmi con lei per il dato sulla produttività. Nel 2017 ricordo di aver letto un’unica delibera di giunta approvata su sua proposta, invece, da marzo 2018 a marzo 2019, ben 19. Siamo passati, da una all’anno a poco più di una al mese. Comunque un bel passo avanti.

Sul suo operato alcune osservazioni:

Lavori Piazza Lauro: L’appalto viene aggiudicato, per 450.000 Euro + Iva, ad una Cooperativa di Quarto, con un ribasso di poco più del 33% rispetto all’importo a base d’asta. Nel progetto approvato dal Comune fontana e vasca ornamentale valgono per 139.000 Euro. Vengono approvate due varianti in corso d’opera per complessivi 100.000 Euro la seconda delle quali serve, tra l’altro, a “Migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei marciapiedi (non oggetto di previsione d’intervento) mediante la realizzazione di rampe di collegamento al fine dell’abbattimento delle barriere architettoniche”. Ora, mi domando, possibile che si decide di bloccare una Piazza per mesi, creando disagi ai cittadini e problemi economici ai commercianti, si impegnano molti soldi pubblici per riqualificarla, poi quando si tratta di approvare il progetto esecutivo, la giunta e in primis l’assessore competente, si dimenticano delle barriere architettoniche? No comment!

Lavori Corso Italia: Sono praticamente ultimati. Ci rimane una bella strada nuova, pronta ad accogliere cittadini e turisti, ma anche un contenzioso aperto con la precedente ditta che reclama danni per centinaia di migliaia di Euro e delle rampe laterali, come via Tasso, che hanno una pendenza fuori norma.

Via Fontanelle: non pervenuta. L’ultimo atto di cui si ha notizia è il passaggio in Conferenza servizi, conclusosi peraltro positivamente, del progetto definitivo predisposto non dai tecnici comunali, che erano impossibilitati per ragioni che non conosco, ma da quelli della Regione Campania a cui i primi si erano rivolti. Parliamo del gennaio 2018. Poi più nulla.

Ho già detto a proposto della Scuola di Cesarano e del sottotetto della Vittorio Veneto. Potrei parlare ancora dei lavori di pubblica illuminazione lungo via Nastro Verde che sono ancora fermi, dello stato pietoso in cui versa il pontile a Marina Grande, ma il tempo che da regolamento mi è concesso si sta esaurendo e quindi concludo segnalando brevemente altri due cose:

La prima: Ci sono volute diverse denunce da parte delle associazioni locali contro le illegalità, le sollecitazioni dell’Anac e, forse, alcune vicende poco edificanti raccontate dai giornali perché l’amministrazione desse avvio, con ritardo, al sempre opportuno turn over periodico del personale tra i diversi uffici.

La seconda: l’ing Puglia, che ha vinto il concorso indetto dal Comune per la copertura a tempo indeterminato del posto di dirigente dell’area tecnica, è ancora in attesa del relativo decreto di nomina da parte del Sindaco. La procedura di selezione si era conclusa ad inizio dicembre con la formulazione della graduatoria finale che è stata poi approvata dal dirigente del personale con successiva determina del 28 febbraio 2019. Sono passati da allora quasi due mesi e non se ne sa più nulla. Eppure nel caso del dott. Sarno, anche lui fresco vincitore di concorso ma per la dirigenza a tempo determinato dell’area amministrativa, le cose sono andate diversamente. Il Sindaco ha emanato il decreto di nomina il giorno dopo l’approvazione della graduatoria. Si ha quasi la sensazione, leggendo gli atti  che si voglia attendere per l’immissione in servizio dell’Ing. Puglia la conclusione di un’altra procedura selettiva, ovvero quella indetta dall’ente, stavolta a fine dicembre dell’anno scorso, per la copertura a tempo determinato del posto di dirigente del IV dipartimento cui partecipa, tra gli altri, anche l’ing. Alfondo Donadio.

 

In conclusione il bilancio che faccio è pessimo e le previsioni per il prossimo futuro sono, per quanto possibile, ancora peggiori.

 

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