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Europee 2019 . Come si vota, come è composto il Parlamento , chi sono i candidati del Sud Italia

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Le liste ammesse per la circoscrizione del sud sono 15: Partito comunista, Popolari per l’Italia, Partito democratico, Lega, La Sinistra, Partito Pirata, Più Europa, Popolo della Famiglia, Partito Animalista, Casapound, Europa Verde, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 stelle.

In Italia si voterà domenica 26 maggio per eleggere i 76 membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia,tre in più rispetto alle precedenti elezioni del 2014 per effetto della redistribuzione dei seggi a seguito della fuoriuscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la cosiddetta Brexit.

L’elenco dei candidati dei maggiori partiti per la circoscrizione sud:
Europa Verde
Eliana Baldo, Amodeo Orlando, Emanuela Trimarchi, Luigi Esposito, Ascenza Loredana Fasano, Giuseppe Lacicerchia, Filomena Pollinzi, Giuseppe Barbaro, Emma Chiaia, Crocifisso Aloisi, Adriana Colacicco, Giuliana Farinaro, Vincenzo Giordano, Maurizio Pendenza, Francesco Quartarone, Innocenza Anna Starace, Giuseppe Ventura, Valeria Votano.

Forza Italia
Silvio Berlusconi, Barbara Matera, Lorenzo Cesa, Fulvio Martusciello, Alessandra Mussolini, Aldo Patriciello, Carmela Bellame, Fulvia Michela Caligiuri, Mariagrazia Chiusolo, Leonardo Ciccopiedi, Filomena D’Antini, Beatrice De Donato, Paola Di Salvatore, Antonio Ilardi, Giorgio Magliocca, Antonietta Pecchia, Giuseppe Pedà, Sergio Paolo Francesco Silvestris.

Fratelli d’Italia
Giorgia Meloni, Rocco Aversa, Denis Nesci, Margherita D’Urbano, Raffaele Fitto, Isabella Gentile, Marcello Gemmato, Maria Rosaria Lagrotta, Maria Letizia, Stella Miele, Caio Giulio Cesare Mussolini, Mario Quaglieri, Carmela Rescigno, Salvatore Ronghi, Alessandro Sicialiano, Alessandro Siciliano, Antonio Tisci, Ugo Tozzi, Lucrezia Vinci.

La Sinistra
Eleonora Forenza, Ciro Amalfi, Viola Arcuri, Pietro Bevilacqua, Michela Arricale, Fortunato Cacciatore, Jessica Dell’Anna, Nicola Capuano, Sara Ferri, Giovanni Fabbris, Paola Natalicchio, Sandro Fucito, Ivana Palieri, Antonio Luongo, Patrizia Perrone, Marco Palladino, Francesca Pesce, Luigi Pandolfi.

Lega
Salvini Matteo, Antelmi Ilaria, Calderano Daniela, Caroppo Andrea, Casanova Massimo, Cerrelli Giancarlo, D’Aloisio Antonello, De Blasis Elisabetta, Grant Valentino, Lella Antonella, Petroni Luigi Antonio, Porpiglia Francesca Anastasia, Sapignoli Simona, Sgro Nadia, Sofo Vincenzo, Staine Emma, Tommasetti Aurelio, Vuolo Lucia.

Movimento cinque stelle
Chiara Maria Gemma, Piernicola Pedicini, Laura Ferrara, Isabella Adinolfi, Rosa D’Amato, Michela Rescigno, Gianluca Ranieri, Mario Furore, Mariano Peluso, Enrico Farina, Vito Avallone, Alberto De Giglio, Danilo Della Valle di Caserta, Franca Pulpito, Luigi Napolitano, Antimina Di Matteo di Aversa, Valeria Di Nino, Stefania Gentile.

Partito democratico
Franco Roberti, Pina Picierno, Andrea Cozzolino, Elena Gentile, Giosi Ferrandino, Gerarta Ballo, Nicola Brienza, Caterina Cerroni, Nicola Caputo, Lucia Nocera, Franco Iacucci, Anna Marra, Massimo Paolucci, Leila Keichoud, Eduardo Piccirilli, Anna Petrone, Ivan Stomeo, Mariella Verdoliva.

Più Europa- Psi
Raimondo Pasquino, Alessandra Senatore, Michele Abbaticchio, Alfonso Pisicchio, Francesco Galtieri, Nicola Di Palma, Daniela Aiuto, Raffaello Adesso, Giovanna Dell’Erba, Stefania Del Negro, Benedetta Dentamaro, Rossella Fasulo, Arnaldo Gadola, Lucia Manciero, Luciano Monticelli, Simona Russo, Marco De Andreis, Silvja Manzi.

 

Elezioni europee 2019: la guida al voto | Quando si vota e chi votare

terranno le none elezioni europee per il rinnovo dei deputati che rappresentano i paesi membri dell’Ue all’interno dell’Europarlamento di Bruxelles. Il Parlamento europeo è l’unica istituzione europea i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini.

Elezioni europee 2019: quando si vota
Come deciso dall’organo esecutivo dell’Europa, il Consiglio dell’Unione Europea, è stato deciso in maniera unanime il periodo in cui si svolgerà il voto: le urne nei 27 Stati membri si apriranno tra il 23 e il 26 maggio 2019 ma ogni Paese ha scelto in maniera autonoma la data. In Italia si voterà domenica 26 maggio.

Elezioni Europee, tutte le liste e i candidati all’Europarlamento
elezioni europee 2019 circoscrizioni italia-2Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23. Ai fini delle votazioni, l’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V).

Elezioni europee 2019: come si vota
Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

Si possono esprimere fino a tre preferenze per candidati della stessa lista. Nel caso si esprimano tre preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso pena l’annullamento.

Gli elettori italiani che risiedono negli altri Stati membri dell’Unione europea e che non intendono votare per i membri dello Stato ove risiedono, possono votare per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, presso le sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio dei Paesi stessi presso i consolati d’Italia, gli istituti di cultura, le scuole italiane e gli altri locali messi a disposizione dagli Stati membri dell’Unione.

Votando all’estero presso le sezioni elettorali istituite dagli Uffici Consolari, si vota per le liste dei candidati italiani presentate nella circoscrizione alla quale appartiene il Comune di iscrizione elettorale del votante.

Elezioni europee 2019 | Candidati | Liste | Sondaggi | Risultati

Elezioni europee, cosa succede con il rinvio della Brexit
Con la nuova proroga della Brexit dal 12 aprile al 31 ottobre Londra si trova costretta ad eleggere i suoi rappresentanti all’Europarlamento. Al di là dei disagi logistici (ed economici), significa riportare a 751 gli eurodeputati a svantaggio dei 27 eletti chiamati a sostituire i britannici in caso di Brexit: il loro seggio verrà “congelato” fino all’uscita effettiva del Regno Unito.

Il ritorno sulla scena dei deputati britannici potrebbe giocare a favore dei socialisti, rinsaldati dall’afflusso della quota di deputati laburisti che sarebbero dovuti restare esclusi dalla Brexit. Anche perché la debolezze del governo conservatore di May sulla gestione della Brexit stanno alimentando una nuova ondata di consensi per il Labour.

Elezioni europee 2019, chi vota
Possono votare tutti i cittadini cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 26 maggio 2019. Sono elettori anche i cittadini degli altri Paesi membri dell’Unione europea che, a seguito di formale richiesta, abbiano ottenuto l’iscrizione nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza.

In vista dello svolgimento delle consultazioni elettorali le amministrazioni delle società ferroviarie, autostradali, flotte e compagnie di navigazione aerea e marittima normalmente provvedono ad applicare agevolazioni tariffarie, anche in base alle convenzioni in essere con il Ministero dell’interno.

Elezioni europee, le liste
Il sistema elettorale delle elezioni europee prevede un voto proporzionale, quindi alle liste. Non vi sarano così contrapposizioni tra coalizioni, ma un voto ai partiti che vorranno formare una lista comune.

Qui tutte le liste, i simboli e i candidati
Lega e Movimento 5 stelle hanno già da tempo definito l’intento di correre separatamente, composito è il panorama tra i vari partiti nazionali.

I candidati della Lega per le elezioni europee arrivano prevalentemente da esperienze amministrative. Matteo Salvini è capolista in tutte e cinque le circoscrizioni.

Europee, la lista dei candidati della Lega
A guidare la lista dei candidati M5s per le elezioni Europee cinque donne le figure su cui Luigi Di Maio ha deciso di puntare per le elezioni europee del prossimo 26 maggio, oltre agli europarlamentari uscenti.

Europee, la lista dei candidati del Movimento 5 stelle
Sovranisti conservatori. È questa la nuova scritta che si aggiunge al tradizionale simbolo di Fratelli d’Italia, con il quale il partito di Giorgia Meloni si presenta alle prossime elezioni europee. Meloni guida la lista dei candidati di Fdi. In lista anche Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote di Benito Mussolini e Raffaele Fitto, eurodeputato uscente. Candidata fra i Conservatori europei, nella lista Fdi anche Elisabetta Gardini, eurodeputata uscente fino a ieri in quota Forza Italia. Il passaggio di Svp in lista con Fi ha sancito il divorzio con gli azzurri di Berlusconi. Non è l’unica ex Forza Italia: in lista anche Daniela Santanché.

Elezioni europee, la lista dei candidati di Fratelli d’Italia
Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha spiegato di essersi candidato per andare a svegliare l’Europa nel Partito popolare europeo. Berlusconi sarà capolista dei candidati di Forza Italia per le elezioni europee 2019 nelle circoscrizioni nordovest, nordest e sud. Nel centro Italia il capolista è Antonio Tajani. In occasione delle elezioni europee nasce anche un “accordo tecnico” tra Forza Italia e gli altoatesini del SVP, storici alleati del centrosinistra fino a qualche mese fa. Alleanza che non ha mancato di suscitare polemiche in seno agli azzurri.

Elezioni europee, la lista dei candidati di Forza Italia
Pd + Siamo Europei. Una lista comune, con un simbolo comune per il Partito Democratico guidato dal neo segretario Nicola Zingaretti e il manifesto/movimento di Carlo Calenda. “Per le europee si farà una lista comune, con un simbolo comune, metà del Pd e metà di Siamo Europei”, spiega l’ex ministro del governo Renzi.

Europee, la lista dei candidati del Partito Democratico
E la sinistra? L’appello di Pier Luigi Bersani ad una lista unica del socialismo europeo non ha ricevuto risposte. Così, dopo aver piazzato due esponenti di nelle liste del Pd/Siamo Europei, Mdp/Articolo 1 ha deciso di non presentarsi alle elezioni con una propria lista.

Per le Europee nasce alleanza tra +Europa e Italia in Comune, il movimento che fa capo al sindaco di Parma Federico Pizzarotti si presenta per la prima volta alle urne con la lista +Europa di Benedetto Della Vedova e Emma Bonino.

Elezioni europee, la lista dei candidati di +Europa
Verdi in corsa con Possibile, il movimento fondato da Pippo Civati, nella lista Europa Verde un progetto annunciato come “ecologista, europeista, solidale, femminista”. Tra i candidati, oltre al segretario di Possibile Giuseppe “Pippo” Civati, il presidente dei Verdi Angelo Bonelli.

Elezioni europee, la lista dei candidati di Europa Verde
Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni va in cartello con Rifondazione comunista con la lista La Sinistra. Capolista nelle Isole sarà il giornalista Corradino Mineo, al nord ovest Eleonora Cirant, attivista di Nonunadimeno, Silvia Prodi, nipote dell’ex premier capolista al Nord est e al centro Marilena Grassadonia, presidente dell’Associazione famiglie Arcobaleno. Al sud Eleonora Forenza, europarlamentare uscente della Gue. Tra i candidati Paolo Narcisi, presidente di Opencooperazione, medico pinerolese che salva i migranti.

Elezioni europee, la lista dei candidati de La Sinistra
Potere al popolo alle prese con il complicato sistema della raccolta delle firme non ha presentato la propria lista. Stesso problema per Volt, il movimento paneuropeo e progressista fondato da un gruppo di giovani europeisti.

Tutte le liste, i simboli e i candidati alle elezioni europee 2019
simboli strani elettorali europee-2

Elezioni, tutti gli ultimi sondaggi
Secondo i dati riportati dall’aggregatore di sondaggi PollofPolls.eu aggiornati al 4 gennaio 2019, gli europeisti restano saldamente una maggioranza. Il Partito Popolare Europeo che ha in pancia anche i voti di Forza Italia, raggiungerebbe ad oggi quota 177 seggi e potrebbe restare il primo gruppo del Parlamento Europeo. Il Partito Socialista Europeo a cui è affiliato il Partito Democratico non dovrebbero superare i 136 seggi. In terza posizione con 96 seggi i liberali di Alde, un gruppo rinvigorito dall’adesione del movimento politico del presidente francese Macron En Marche!

E Lega e 5 stelle?

Il gruppo Europa delle Nazioni e liberta (Enf) in cui la Lega siede a Bruxelles insieme ai deputati del Front National di Lepen dovrebbe conquistare 62 seggi, dieci in piu dei del gruppo di sinistra GUE/NGL, dei riformisti dell’ECR e dei 47 che sarebbero appannaggio dei Verdi. Al Movimento 5 stelle che anche in Europa corre solo nel Efdd resterebbero solo 46 seggi.

Un bottino tutto sommato magro nonostante in Italia i dati vedono un exploit della maggioranza di governo. Al Parlamento Europeo infatti occorrono alleanza transnazionali e l’onda giallo verde non fa proseliti in Europa. Secondo i calcoli di PollofPolls.eu dall’Italia dovrebbero arrivare all’ENF 29 deputati e all’EFDD 24 deputati (solo 7 per i Popolari e 16 per i Socialisti).

Nonostante un brusco calo di popolari e socialisti rispetto al 2014, i gruppi europeisti dovrebbero mantenere il controllo dell’Emiciclo grazie alla crescita di liberali e Verdi.

Elezioni europee, quando si vota in ciascuno Stato
Lo scrutinio inizierà per tutti in maniera contemporanea a partire dalle ore 23.00 di domenica 26 maggio.

Saranno chiamati alle consultazioni elettorali tutti i cittadini aventi diritto al voto di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea (circa 400 milioni di persone). Sarà la nona volta che i cittadini dell’UE si recheranno alle urne per eleggere i rappresentanti del Parlamento europeo. Le prime elezioni a suffragio universale si sono tenute nel 1979. In 4 stati (Belgio, Cipro, Grecia, Lussemburgo) è obbligatorio recarsi alle urne mentre in tutti gli altri è facoltativo.

Elezioni europee, come si vota
Domenica 26 maggio 2019 gli italiani andranno a votare per eleggere i deputati che andranno a comporre il Parlamento europeo per i prossimi cinque anni e rappresenteranno gli interessi dei cittadini dell’Unione europea. Per legge ogni Stato membro può eleggere al massimo 96 europarlamentari e come minimo 6. Soltanto la Germania al momento ne elegge 96 mentre nel 2014 l’Italia ne eleggeva 73, come il Regno Unito e uno in meno della Francia.

Il 7 febbraio 2018 il Parlamento ha votato a favore di una riduzione del numero dei suoi seggi, che passerebbe da 751 a 705 dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE (marzo 2019). Il numero dei deputati di uno stato membro è calcolato in base alla sua popolazione.

I risultati elettorali influenzeranno anche l’elezione del Presidente della Commissione europea: è la procedura del “candidato principale” (Spitzenkandidat).

Il Parlamento europeo stabilisce leggi che riguardano tutti e che vengono recepite nella legislazione nazionale, e decide su come verranno spesi i soldi dell’Unione europea (che sono i soldi dei cittadini europei).

Il Parlamento europeo legifera su materie che toccano la nostra vita di tutti i giorni, come: agricoltura e pesca, sviluppo regionale, protezione dei consumatori e sicurezza alimentare, trasporti, ambiente ed energia, salute, cultura, istruzione e formazione, commercio, concorrenza, ricerca e innovazione.

Quanti eurodeputati elegge ciascun Paese
Austria – 19 (+1)
Belgio – 21 (/)
Bulgaria – 17 (/)
Cipro – 6 (/)
Croazia – 12 (+1)
Danimarca – 14 (+1)
Estonia – 7 (+1)
Finlandia – 14 (+1)
Francia – 79 (+5)
Germania – 96 (/)
Grecia – 21 (+1)
Irlanda – 13 (+2)
Italia – 76 (+3)
Lettonia – 8 (/)
Lituania – 11 (/)
Lussemburgo – 6 (/)
Malta – 6 (/)
Paesi Bassi – 29 (+3)
Polonia – 52 (+1)
Portogallo – 21 (/)
Repubblica Ceca – 21 (/)
Romania – 33 (+1)
Slovacchia – 14 (+1)
Slovenia – 8 (/)
Spagna – 59 (+5)
Svezia – 21 (+1)
Ungheria – 21 (/)

elezioni europee italia-2

Elezioni europee 2019: guida al voto
In Italia la legge elettorale che regola le europee è del 1979, firmata dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Si tratta di un proporzionale puro al quale nel 2009 è stata poi aggiunta una soglia di sbarramento del 4%. Grazie al voto di preferenza, ogni elettore può scrivere fino a tre nomi presenti in una stessa lista ma sempre rispettando la rappresentanza di genere (non si possono votare tutti maschi o tutte donne, in quel caso il terzo voto viene annullato).

L’Italia quindi viene divisa in cinque circoscrizioni: Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia); Italia nord-orientale (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna); Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Ogni circoscrizione elegge un numero prestabilito di europarlamentari rispettando i criteri proporzionali con uno sbarramento al 4%.

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Elezioni europee, i sondaggi: per chi votare?
Per iniziare a ragionare intorno alle elezioni europee l’Istituto Cattaneo ha svolto una prima “simulazione” sui seggi che potrebbero spettare ai partiti, stanti le attuali intenzioni di voto. Per compiere tale simulazione abbiamo fatto riferimento ai sondaggi riportati sul sito https://pollofpolls.eu/, nel quale si trovano le rilevazioni sulle intenzioni di voto compiute dai principali istituti di ricerca demoscopica presenti negli Stati membri dell’Unione.

sondaggi, clicca per i risultati aggiornati

Ipotizzando che i partiti già presenti nell’europarlamento mantengano la loro attuale affiliazione, secondo gli ultimi sondaggi i gruppi parlamentari che subirebbero le perdite maggiori sono quelli al cui interno risiedono i principali partiti tradizionali, cioè il Partito popolare europeo (Ppe) e l’Alleanza progressista dei socialisti e democratici (S&D), mentre accrescerebbero il loro peso i due principali gruppi che hanno un orientamento critico o apertamente euroscettico (Efdd: Europa della libertà e della democrazia diretta; Enf: Europa delle nazioni e della libertà).

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