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CAPRI: FRANCO CERROTTA VUOLE FUORI CIRO LEMBO – IL PRESUNTO SEGNALE MAFIOSO DENUNCIATO DA NUOVA CAPRI BLOG

Una campagna elettorale avvelenata è dir poco a Capri, la perla della Campania. Una politica in cancrena è quello che restituisce alla vista la lettura elaborata dal blog “Nuova Capri” reperibile a questo link. Quella che si racconta è la denuncia del volto oscuro della Isola Azzurra, che alla fine – da quelle parole – tanto azzurra non appare. Noi della redazione di PositanoNews ci asteniamo dal fare qualsiasi accusa, raccontiamo ai nostri lettori quello che il Blog ha deciso di rendere pubblico.

Il titolo è “Franco Cerrotta e la primavera vogliono fuori Ciro Lembo dalla lista del candidato sindaco Marino Lembo che non si piega”. Nel mirino il braccio di ferro tra Cerrotta e Lembo, sì,  perché pare che Cerrotta – sindaco di Anacapri –  abbia intenzione di candidarsi a sindaco in sostituzione di Gianni De Martino, Primo Cittadino di Capri.

Cerrotta e De Martino – e altri ancora – non hanno avuto scampo alla grave sentenza dei blogger, “Cerrotta è sceso a Capri per lanciare un segnale mafioso – De Martino mandava parcelle per perizie che non doveva fare”. Leggiamo lo spezzone:

“Un mercoledì che resterà nella storia della politica caprese. Il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta è sceso a Capri per andare in visita al Comune quando gli uffici erano chiusi, non per una riunione istituzionale ma per lanciare un vero e proprio segnale mafioso. Ad attendere Franco Cerrotta il suo collega caprese Gianni De Martino, si quel Gianni De Martino che ha difeso pur in presenza di un arresto i suoi delfini armati di compassi e squadrette, come l’architetto Massimo Stroscio, coinvolto ancor oggi in una sporca vicenda, e non solo, di una truffa edilizia operata da un costruttore che lavora per i lavori pubblici ancor’oggi del Comune di Capri come se fosse la migliore impresa e che con il contagocce viene beneficiato di incarichi. (…) Quel Gianni De Martino che tutti credevano estraneo alla vicenda di Villa Faraglioni e dove, invece, è saltato fuori che pur essendogli vietato dalla legge mandava parcelle per perizie che non poteva e non doveva fare. Quel Gianni De Martino che all’esordio della sua storia politica si era costituito subito parte civile contro un dipendente comunale ed invece, non l’ha fatto nello stesso modo nei riguardi di Massimo Stroscio, così come non l’ha fatto, perché non vuole farlo, per tecnici suoi sostenitori per un falso condono a Dentecala.”

Accuse pesanti e gravissime  quelle rivolte a Cerrotta – sindaco di Anacapri –  che non lasciano spazio all’immaginazione, ed è solo l’inizio dell’articolo. Parole che narrano di infiltrazioni mafiose, condoni falsi, tangenti, truffe edilizie e appalti truccati. Ma il blog non si ferma qui e attacca anche l’altro Primo Uomo dell’isola delle meraviglie: Gianni De Martino. Il sindaco di Capri. Attorno a questi due uomini ci sarebbero i “delfini”, sui quali i blogger non lasciano spazio all’immaginazione

“Oltre a Gianni De Martino non poteva mancare il delfino dell’immondizia come ormai lo chiamano: Costanzo Cerrotta, in prima fila, a fianco del sindaco di Anacapri, al quale la natura gli ha dato la sorte di esserne il fratello e che è ritenuto una delle menti dell’attuale sindaco caprese che mentre in campagna elettorale spiattellava ad amici e parenti che tra le prime cose non lo avrebbe più messo alla Capri Servizi l’ha invece poi confermato anche grazie al fatto che il fratello del sindaco di Anacapri lavora tutto il giorno gratis. Si vede che sarà molto, molto benestante, tanto da poter lavorare senza guadagnare nulla e certamente non è uno che ruba.

L’appello sembra non finire mai. Un appello al quale risponde Fabio Ferraro, Costantino Esposito, Antonio Esposito, il vicesindaco Roberto Bozzaotre, Fabio de Gregorio. Un appello a cui rispondono dei fatti, che, stando a quelli dichiarati dal blog, non lasciano spazio a mezzi termini: fatti gravi. Storie di favoritismi, di interessi, di denaro.
Storie nere in apoteosi con i colletti candidi che indosserebbero questi volti, volti di cui le foto sono riprese e postate nell’articolo. Facce: Ariosto diceva a proposito di queste “Se come il viso si mostrasse il core”, sì, infatti se fosse così sarebbe tutto più semplice.Come risponderanno a queste accuse?

 

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