Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Le Rubriche di Positano News - CulturaNews di Maurizio Vitiello

Intervista alla naturopata Anna Bile, a cura di Maurizio Vitiello.

Più informazioni su

Intervista di Maurizio Vitiello – Risponde la naturopata Anna Bile.

D – Puoi segnalare ai nostri lettori il tuo percorso di studi?
R – Dopo il diploma ho conseguito la laurea in Scienze Motorie a Urbino, ho svolto gran parte degli esami a Tor Vergata in Scienze della Nutrizione Umana, che conto di terminare a breve, conseguito il titolo di Naturopata a Roma e partecipato a diversi corsi, che mi hanno abilitata a svolgere la professione che amo.

D – Puoi raccontarmi i tuoi iniziali sogni di vita e desideri lavorativi?
R – Molto presto ho iniziato a insegnare in vari centri sportivi, conseguendo, inoltre, diversi brevetti, e per molto tempo immaginavo la mia carriera lavorativa proiettata nello sport; infatti, il mio desiderio era quello di poter avere una palestra tutta mia.

D – Quando è iniziata la voglia di dedicarsi alle discipline naturali e a un’attenta disamina dei benefici di un’alimentazione corretta?
R – Ricordo da adolescente i miei appunti sulle proprietà delle erbe, della frutta e dell’utilizzo di integratori al posto delle medicine, cose che ho, poi, tralasciato per dedicarmi allo sport. Ma la cosa di cui sono fiera è che quegli stessi appunti a distanza di 30 anni sono ancora lì conservati a casa dei miei genitori, questo ad indicare che già nutrivo interesse per tutto ciò che era “secondo natura”. Ma la vera molla è scattata all’università al mio esame di scienze dell’alimentazione, una vera scintilla! Studiare non era mai stato cosi facile e bello. Una vera passione. Mi si aprì un mondo. E così, dopo iniziai ad acquistare libri, libri e ancora libri … tutti sulle tematiche alimentari. Il resto venne di conseguenza.

D – Puoi precisare i temi e i motivi dei tuoi lavori dall’inizio sino a oggi?
R – Quello in particolare di cui mi occupo è il benessere della persona, vista nel suo insieme, aspetti emotivi, psicologici, abitudini e stili di vita, alimentazione, etc.
Non si può pensare di iniziare un percorso senza capire a fondo la persona, bisogna resettare in un certo senso per poter andare a lavorare su un terreno pulito e non semplicemente … spolverarlo. Il mio compito è partire con le cause sostanziali che hanno determinato alcuni squilibri ed andare a ripristinare e ritrovare un equilibrio o un nuovo equilibrio.

D – Ora, puoi motivare il percorso di gestazione e l’esito della tua ricerca?
R – Come sopra accennato mi occupo da sempre di questi temi, essendo io per prima attenta al benessere mio e delle persone che mi circondavano. Inizialmente non nascondo che ero vista con diffidenza, i miei pensieri, erano da parte di chi li ascoltava pura fantascienza.

D – Puoi indicare in una scheda analitica le motivazioni sostanziali della tua futura prossima iniziativa?
R – La comprensione di me stessa mi ha aperto sempre più alla comprensione verso gli altri, ho capito che la mia evoluzione personale avrebbe sviluppato maggiormente caratteristiche già presenti in me. Una grande empatia, sensibilità, osservazione, ascolto, cosa su cui ho lavorato di recente in questi ultimi anni, la possibilità di migliorare la vita delle persone è la cosa che più amo. Dare strumenti per migliorarsi, consigli, è il vero scopo per il quale mi dedico con passione a tutto quello che faccio.

D – Dentro ci sono prodotti di Napoli?
R – Sì, utilizzo prodotti di Napoli perché credo che si facciano anche qui cose validissime, ma poco note.

D – Napoli è una città che offre ancora prodotti giusti?
R – Assolutamente sì, solo con un po’ di ritardo. Circa 10 anni … ahimè

D – Quali pagine sull’alimentazione di un autore napoletano, di uno italiano e di uno straniero consiglieresti?
R – Sicuramente, il dott. F. Berrino che ho avuto il piacere e l’onore di incontrare a Milano.

D – Quali piste di maestri hai seguito?
R – Diversi. Sono stata anche molto autodidatta quindi ho molti libri di cui sono un po’ … gelosa, il grande libro dell’eco-dieta, China study, il potere farmacologico degli alimenti, il medico di se stesso … e molti altri …

D – Pensi di avere una visibilità congrua?
R – Sì, credo che la prima cosa che io abbia fatto sia stata quella di costruire un sito web www.annabilenaturopata.it poi, sono arrivati i social, gli eventi, gli open-day, ma credo che non sia mai abbastanza …

D – Quanti ti seguono?
R – Sui social non li conto, credo 3000 su fb.

D – Quali linee operative pensi di tracciare nell’immediato futuro?
R – Mi farebbe piacere diffondere ai più piccoli la cultura dell’alimentazione sana, di svolgere progetti nelle scuole, e, poi, affiancare oncologi che hanno in cura pazienti malati di tumore.

D – Pensi che sia difficile, oggi, riuscire a comunicare su un modo nuovo di vivere?
R – Difficile un po’ sì, bisogna stare attenti a non far passare benessere vita sana con un messaggio di moda! ma di salute senza eccedere con estremismi.

D – I “social” ti appoggiano?
R – Beh, come detto prima si mi seguono in tanti.

D – Con chi lavoreresti a più mani per un’operatività più ampia, e perché?
R – Oltre che con insegnanti nelle scuole e in ambito ospedaliero con oncologi, in centri sportivi e/o estetici, perché il benessere inizia da dentro prima che fuori …
E con gli oncologi perché credo non ci siano indicazioni alimentari da seguire, molto spesso i pazienti sono lasciati soli in termini di informazione alimentare idonea da seguire durante i cicli di terapie.

D – Perché la gente dovrebbe ricordarsi del tuo lavoro?
R – Credo per la passione che metto nel mio lavoro … desidero che arrivi agli altri il messaggio che prendendosi cura di sé stessi la vita migliora sotto ogni punto di vista.

D – Pensi che sia giusto avvicinare i giovani e presentare passi sulle diete, sull’alimentazione, su percorsi salutisti in ambito scolastico?
R – Sì, come ho detto prima. Sono felice che mi abbia fatto questa domanda. C’è bisogno di avvicinare le persone e, soprattutto, i bambini che diventeranno futuri adulti alla cultura del volersi bene, che parte dall’alimentazione, dall’evitare inquinamento dannoso dall’elettrosmog, dai nocivi interferenti endocrini, dall’assunzione di farmaci eccessivi, ma anche alla non accettazione del proprio corpo, alla bassa autostima, etc. … insomma educare anche sotto il profilo fisico psichico emotivo.

D – Idee future da mettere in atto?
R – Oltre alle meditazioni che facciamo ogni settimana presso lo studio, mi piacerebbe proprio occuparmi dallo sport all’alimentazione delle persone, dai bambini agli adulti.
Creando uno spazio dove possa essere coniugato sport, benessere olistico, naturopatia, vendita di prodotti bio, e magari anche una spa …, insomma un sogno ma come disse Walt Disney … se puoi sognarlo puoi farlo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Lasolbiati

    Mi permetto di osservare che quello descritto nell’articolo è un insieme piuttosto vago di pratiche di competenza medica praticabili solo da medici abilitati. La naturopatia è stata dichiarata ufficialmente pratica medica dal Ministero dello Sviluppo economico e da quello della salute (https://www.uni-psi.it/articolo/ministero-esclude-la-naturopatia-pratica-abusiva), e non può essere confusa con la diversa pratica legittima della Consulenza in naturopatia scientifica, insegnata da scuole che la naturopata in questione non ha mai frequentato, certificate solo da UNIPSI (https://www.uni-psi.it/).