Il Cholo Simeone-Juve non illuderti vado io in finale foto

«L’Atletico darà il massimo per inorgoglire i tifosi del Wanda Bianconeri, la forza è la società»
Il Cholo Simeone punta sull’effetto del Wanda Metropolitano e sulla tradizione positiva dell’Atletico nelle gare a eliminazione diretta per mettere in difficoltà la Juventus. Non gli interessa che i bianconeri siano indicati dagli addetti ai lavori come favoriti («Abbiamo il 50% di possibilità di qualificarci e nessuno è avvantaggiato rispetto all’altro») perché secondo lui saranno altri i fattori che decideranno chi andrà ai quarti. Non certo un po’ di pressione in più o in meno che arriva da un pronostico. «Ho grande voglia di giocare questa sfida – ha detto l’ex centrocampista dell’Inter e della Lazio – perché misurarci con un’avversaria così importante e storica ti motiva e ti fa crescere. L’Atletico in questi anni ha conquistato un posto importante nel calcio europeo, ma vogliamo andare avanti, continuare a migliorare. Questa una finale anticipata? No perché siamo solo agli ottavi e comunque vada, non si vince nessun trofeo, ma si passa solo il turno. Di fronte avremo una Juventus che è un rivale importante, un club solido con un allenatore che lavora da tanti anni lì e giocatori capaci di soffrire e di garantire qualità. Il loro principale punto di forza? La società».

FATTORE WANDA. Stasera lo stadio alla periferia di Madrid, nel quartiere San Blas Canillejas, sarà esaurito, con oltre 67.000 presenti sugli spalti. Per la Juventus e CR7 saranno fischi: i tifosi dei colchoneros sperano che l’Atletico rispetti la sua tradizione positiva contro le italiane da quando c’è Simeone in panchina (4 successi e 2 pari; un solo gol, di Kakà, al passivo) e che facciano pesare il fattore campo come accaduto negli ultimi 12 match casalinghi nella fase a eliminazione diretta in Champions League (7 affermazioni e 5 pareggi). «Vogliamo far esplodere di entusiasmo il nostro stadio e dare il massimo. Ronaldo il pericolo numero uno? A me interessano i miei giocatori e penso a Morata, Costa, Koke e Saul, calciatori che hanno un presente importante».

VOGLIA MORATA. In campo andrà l’ex Morata che è ancora alla ricerca della prima rete con la nuova maglia: «Il mio primo gol – ha detto a TVE – lo vorrei festeggiare nel nostro stadio e dedicarlo a tutti i tifosi dell’Atletico. E’ un sogno essere tornato qui dove avevo già giocato da ragazzo». Poi sulla Juventus: «Il Wanda deve essere il nostro fortino e nessuno può violarlo. Le chiavi del doppio confronto? Cristiano per loro e Griezmann per noi. Per i risultati che l’Atletico e la Juve hanno avuto in questi anni in Europa, potrebbe essere una finale». Morata è avanti su Diego Costa, Juanfran in difesa preferito ad Arias per occhiarsi di CR7. Koke è recuperato e partirà dal 1’.

fonte:corrieredellosport

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