Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Le Rubriche di Positano News - CulturaNews di Maurizio Vitiello

Napoli. TRAM. Successo de “Il gioco dell’amore e del caso”.

Più informazioni su

Articolo di Maurizio Vitiello – Successo de “Il gioco dell’amore e del caso” ancora al TRAM di Napoli, sino al 6 gennaio 2019.

TRAM
VIA PORT’ALBA 30

dal 2 al 6 gennaio 2019
IL GIOCO
DELL’AMORE
E DEL CASO
di Pierre De Marivaux

con
Antonio Buonanno,
Antonella Liguoro, Tommaso Sabia,
Alessia Thomas, Gabriele Savarese

regia di Mirko Di Martino
costumi Annalisa Ciaramella
aiuto regia Titti Nuzzolese
assistente alla regia Elena Paoletti
produzione Teatro dell’Osso e Teatro TRAM
durata 70′

“Il gioco dell’amore e del caso” è uno dei capolavori teatrali del drammaturgo francese Pierre de Marivaux, autore brillante.
E’ una commedia che fu rappresentata la prima volta dagli attori della “Comédie italienne” il 23 gennaio 1730 con grande successo.
L’opera è diventata una delle commedie più rappresentate nei teatri di tutto il mondo.

Ecco una scheda sullo spettacolo:
Silvia, la giovane figlia del nobile Orgone, decide di travestirsi con gli abiti della sua cameriera Lisetta per poter osservare di nascosto il suo promesso sposo Dorante, che lei ancora non conosce. Ma Dorante, all’insaputa delle due ragazze, ha avuto la stessa idea: ha scambiato i suoi abiti con quelli del servitore per poter studiare la sua futura moglie. Solo Orgone è al corrente di entrambi i travestimenti, ma non dice nulla perché è convinto che lo stratagemma possa essere un ottimo modo per svelare i veri sentimenti di ciascuno di loro. Riuscirà, l’amore, a trovare la strada giusta per arrivare al cuore dei quattro protagonisti?

Mirko Di Martino segnala, tra l’altro:
“L’amore non è un gioco: il titolo scelto da Marivaux per la sua celebre commedia è volutamente ambiguo. Non sono i personaggi che giocano all’amore, ma è l’amore che gioca con loro con la complicità del caso, o del destino. O forse dovremmo dire con la complicità della ragione, che conosce le ragioni del cuore meglio del cuore stesso (sovvertendo il famoso aforisma di Blaise Pascal). Il saggio Orgone, infatti, più che un padre, appare come il regista dello spettacolo che i quattro ragazzi recitano sotto i suoi occhi. Ma “recitare”, in francese, si dice “jouer”, cioè giocare. Recitare è dunque un gioco, ma corteggiare è recitare, quindi anche corteggiare è un gioco, un gioco che ha delle regole da rispettare. E l’amore, invece? E’ una forza che nasce nel cuore, che guarda oltre le apparenze, ma che ha bisogno della ragione per essere guidata. La commedia di Marivaux è vecchia di quasi tre secoli, eppure, spogliata di tutto ciò che appartiene al tempo dell’Illuminismo francese, torna in scena piena di vita, fresca, perché i sentimenti, da che mondo è mondo, sono sempre gli stessi.”

Spettacolo da vedere; da non perdere.

Maurizio Vitiello.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.