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Rete Civica No Gori in mobilitazione: “golpe all’ente idrico campano per salvare la Gori”

Napoli. Mobilitazione della Rete Civica No Gori agli uffici regionali dell’Ente Idrico Campano, a Napoli. I comitati per l’acqua pubblica, questa mattina si sono ritrovati a protestare davanti agli uffici di via De Gasperi, accusando l’Ente Idrico Campano di voler sospendere le attività del distretto, ed impedire le elezioni di un nuovo coordinatore per la Rete dei Comuni. Padre Alex Zanotelli si è unito alla Rete dei Comuni per l’acqua pubblica, che si è presentati nei palazzi della Regione Campania con una delegazione di sindaci e consiglieri comunali. Il presidente dell’Ente Idrico, Luca Mascolo (sindaco di Agerola) non c’era, racconta Zanotelli, ma la delegazione è stata ascoltata comunque da un consigliere dell’Ente.

Alex Zanotelli con la Rete dei Comuni per l’acqua pubblica e gli attivisti dei comitati civici. Uniti per respingere il colpo di mano dell’Ente Idrico Campano.

Pubblicato da Rete Civica NO Gori su Lunedì 10 dicembre 2018

Il post della Rete Civica No Gori

La protesta è stata lanciata via Facebook dalla pagina della Rete Civica, che denuncia tali scelte compiute a favore dell’azienda idrica. “Golpe all’Ente Idrico Campano per salvare la gestione Gori Spa! Annullate elezioni per il coordinatore del distretto sarnese vesuviano” – si legge in capo al post. “Per impedire l’elezione del nuovo coordinatore indicato dalla Rete dei Comuni per l’acqua pubblica e la conseguente fine della gestione privata Gori, il consigliere anziano del distretto Aristide Rendina (sindaco di Striano) ha improvvisamente annullato l’elezione, prevista per domani 10 dicembre alle ore 10 (oggi, ndr), a causa della comunicazione del presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo (sindaco di Agerola, fedelissimo del governatore De Luca) che gli annunciava le dimissioni di due non meglio specificati membri del distretto Sarnese Vesuviano.
Dimissioni che, per effetto della modifica statutaria da loro stessi approvata in modo illegittimo il 4 dicembre scorso, ha portato il numero dei membri effettivi sotto la soglia dei 21 componenti e quindi sospendendo ogni attività del distretto.” Nel post si dava poi appuntamento per la mobilitazione a Napoli (alle ore 10 di oggi), per protestare contro l’Ente idrico e la gestione della Gori.

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