Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Rifiuti sversati al Faito nei pressi del Campo sportivo ovvero fatti e non aria fritta. foto

Monte Faito. “Siamo ad Aprile 2018 – racconta, un abitante della montagna – in questo momento avviene lo sversamento al Faito, prima cominciato con grossi camion, probabilmente della Città Metropolitana di Napoli, poi con piccole camionette da circa due metri cubi di roba del Comune. Io ero nelle vicinanze e mi insospettì; vado a controllare, vedo e fotogrofo che alternavano pietre e resti di materiali di risulta. Avverto alcuni di associazione per il Faito, chiedendo di intervenire ma niente, da loro soltanto silenzio e minimizazione. Allora publico foto sempre in quello stesso mese, ma mi viene dato del disfattista, che le pietre le hanno messe li per aiutare ad aprire la strada, aggiungendo che arano state messe lì per non buttarle e che sarebbero servite al Faito per costruzione di muretti etc. Fine aprile contatto Piazza attiva, un amministratore dell’associazione sale quassù ed io lo portai sul luogo, dove si rese conto subito del grave problema e quindi decidiamo allora di fare alcune fotografie e filmati, le elaborano e stilarono una segnalazione per poi protocollare ai comuni di Vico Equense, Castellammare di Stabia, Carabinieri, ASL Napoli 3 Sud etc. Questo avviene il 3 Maggio, poi personalmente pubblico tutto e all’unisono informai Tristano dell’Ente Parco ma lui stesso poi chiederà il perché il Parco non sia stato reso partecipe, ed io poi gli fornii tutte le spiegazioni del caso. Da allora totale disinteresse.
Arrivare dall’ing. Giovanni Russo la segnalazione di Piazza attiva, nel frattempo, Rosa Benigni senza chiedere niente copia tutto e fa’ un articolo sul Roma commettendo degli errori di chi abbia fatto cosa. Tristano rincara subito, facendo un comunicato dove ci epiteta come dei pettegoli che fanno solo chiacchire e senza aver alcuna dignità, omettendo tra l’altro, che il solo sbaglio che aveva fatto la giornalista, era di chi gli aveva chiesto dei riscontri, che tra parentesi, uno di quelli ero io e un altro era Claudio D’Esposito del WWF che al Faito DOC Festival gli aveva chiesto, verbalmente, cosa fosse successo con i materiali a 5 metri distanti da dove erano inseriti gli stand della manifestazione Faito Festival, ma Tristano, sembra, gli avrebbe risposto, che era solo pietrame e che c’era solo un po’ di sporcizia dentro. Subito dopo l’articolo di Rosa Benigno, mi contatta una giornalista di Vico, a cui io dò tutte le informazioni, poi mi contatta una deputata ed io feci altrettanto. Esce un articolo pochi giorni dopo di De Rosa dove Tristano si limita a dire che ha fatto una nota al Comune di Vico, dove afferma che quei materiali non dovevano sversarli ed è stato uno sversamento improprio. Subito dopo o prima, arriva una denuncia ai Noe dei Carabinieri, da parte della Di Lauro, il 29 settembre una denuncia alla Procura di Torre Annunziata da parte del Wwf. Nel frattempo nelle frane avvenute anche a Massaquano, Belvedere, e via Sala a Moiano, il Comune l’8 novembre 2017 a strada chiusa, fa fare delle analisi dei materiali, come da Determina del comune, e ci sono parecchie incongruenze di chi abbaia fatto cosa e spuntano chimici che sembra siano nell’inchiesta di Chernobyl indagine,emergenza rifiuti in Campania.
Ed infine Adesso si fa a scarica barili, e si inonda vari siti con pubblicità del Faito che risorge…

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.