Ravello-Chiunzi, strada della vergogna: cade un altro masso. Cosa si sta facendo per la Sp1?

La percorribilità della “strada della vergogna” Chiunzi-Ravello è ormai altissimo rischio, specie nel caso di peggioramenti delle condizioni meteorologiche. La notte scorsa, un grosso masso è piombato sulla Strada Provinciale 1. Si tratta del secondo episodio avvenuto nell’arco di una settimana. Questa mattina sono intervenuti sul posto gli agenti della Polizia Locale di Ravello con i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori, che hanno rilevato la pericolosità del costone sovrastante.

Il masso è crollato nella notte, su una strada che versa in cattive condizioni e varie criticità tra Tramonti e le porte di Ravello: fortunatamente non è transitato nessuno in quel frangente. La Provincia di Salerno è la grande assente in questa circostanza, infatti non ha diramato alcuna ordinanza, anche in virtù della chiusura di questa importante arteria da anni, dato che si attendono anche i lavori di bonifica della Comunità Montana Monti Lattari, permettendo un regime di transito controllato sulla Sp1.

Questa gravosa situazione comunque non esonera l’Ente provinciale dal prendere provvedimenti, considerando che la Chiunzi-Ravello è stata da tempo abbandonata a sé stessa. Tra due giorni avverranno le elezioni provinciali, ma la Costiera Amalfitana continua a non essere rappresentata nelle istituzioni che contano, perché è in altri contesti che si fanno i giochi politici che sono dietro l’enclave che portano un determinato nome alla presidenza di Palazzo Sant’Agostino.

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