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Piano di Sorrento rende onore ad un suo concittadino illustre. Il 4 novembre verrà scoperta una lapide in memoria di Mons. Michele Massa

Piano di Sorrento. Domenica 4 novembre ricorre un anniversario molto importante per la storia italiana, il centenario della fine della Grande Guerra. In occasione di una ricorrenza così significativa l’amministrazione comunale carottese ha pensato di onorare un concittadino illustre che ha rivestito un ruolo importante durante e dopo la Prima Guerra Mondiale, Mons. Michele Massa. Domenica mattina alle 11.30 in Piazza Cota, dopo l’omaggio al Monumento ai Caduti, sarà scoperta una lapide in sua memoria.

Mons. Michele Massa è nato a Piano di Sorrento il 17 gennaio 1888. Il 20 aprile 195 viene nominato Cappellano militare con il grado di Tenente e presterà servizio senza interruzioni fino al raggiungimento dei limiti d’età. E’ in zona di guerra al seguito della Terza Armata del Duca d’Aosta dal giugno del 1915, distinguendosi per assoluta abnegazione al dovere, per intrepido coraggio e esplicando con generoso zelo, e con fervido cuore di apostolo, la sua nobilissima missione.

Alla fine della guerra, anziché fare ritorno nella sua penisola sorrentina, chiede ed ottiene di continuare la sua missione; per cui è addetto con mansioni direttive ai primissimi reparti destinati alla faticosa e delicatissima opera di recupero delle salme dei Caduti in guerra. Ed a questa opera Mons. Michele Massa si dedica con grande abnegazione, esplorando ogni metro quadrato di terra guerreggiata per cercare e recuperare i resti dei militari caduti e dare loro una degna sepoltura. Nel 1931 Mons. Michele Massa viene nominato Cappellano titolare del Cimitero di Redipuglia, quel Cimitero monumentale al quale, fin dal suo sorgere, dieci anni prima, aveva apportato già il suo prezioso contributo di operosità materiale e spirituale. Oltre centomila sono le salme che egli depone, schierandole, sul sacro colle di Redipuglia. Inoltre, attraverso indagini lunghe e pazienti, riesce ad identificare oltre quarantamila salme di soldati ignoti. Di fronte al Sacrario, Mons. Massa fonda l’Istituto Terza Armata, che accoglie gli orfani dei Caduti dell’ultima guerra. Fu nominato Monsignore, dopo la fine dell’ultima guerra, sotto l’Ordinariato Militare di Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavalleone. La sua ultima onorificenza, in riconoscimento dei suoi altissimi meriti, gli fu conferita nel 1952 da Luigi Einaudi in occasione di una visita dell’ex Presidente a Redipuglia: Commenda al merito della Repubblica Italiana. Solo nel 1953 Mons. Massa fa ritorno nella sua Piano di Sorrento dove morì il 19 giugno 1957 nella sua casa di Via Bagnulo. giugno 1957.

Ed ora la sua città gli rende onore con una lapide nella piazza principale per far sì che il suo nome e la sua opera non vengano mai dimenticati. e allora, domenica tutti in Piazza Cota per l’appuntamento con la storia.

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