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L’angolo del Vino di Arturo Terminiello  Maitre-Sommelier oggi parliamo del vino A’ Scippata – Tramonti

Buongiorno enoappassionati , oggi,sempre per restare in questo splendido areale  Costa di Amalfi, ritorniamo a Tramonti, frazione Capitignano, dove troviamo l’azienda Giuseppe Apicella, produttrice di questo magnifico rosso. La vigna principale da dove arrivano le uve di tintore, uvaggio parente della tintilia molisana,molto ricco di antociani, e piedirosso,nasce a 200 mt dalla storica cantina, e sembra che il nome del vino sia dovuto alla fatica di “scippare” ad un territorio così in forte pendenza, un “terrazzamento” a vigna.  L’azienda Giuseppe Apicella, nella quale oggi opera Prisco,figlio di Giuseppe, che dopo aver studiato enologia ad Alba rientra a casa,dando il là  al vino che oggi troviamo in questa bottiglia, è stata la prima ad imbottigliare Tramonti. La vendemmia,  tardiva, viene realizzata tra l’ultima settimana di ottobre e la prima decade di novembre, seguono poi due settimane di macerazione ed infine malolattica in acciaio, seguita da elevamento dell’80%  in botte grande ed il restante in barrique per 12mesi, ai quali seguono ulteriori 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Alcuni dati sull’azienda:

Ettari vitati: 7
Enologo: Prisco Apicella
Agronomo: Prisco Apicella
Allevamento e densità di impianto: Pergola Tramontina e Guyot- 4.000 piante per ettaro
Composizione chimico/fisica del terreno: Vulcanico
Produzione Kg/pianta: 2,500 Kg
Esposizione vigne: Sud/Sud ovest
Altezza media: 550 metri
Lavorazione del terreno: Trinciatura
Conduzione:
 Integrata
Lieviti: Indigeni e selezionati
Bottiglie totali prodotte: 50.000
Uve coltivate: tintore,aglianico,piedirosso, sciascinoso, falanghina, pepella, ginestra, ripoli, biancatenera e biancazit, biancolella.

Note di degustazione

Dal colore rubino cupo con unghia granato, si passa ad un naso complesso e ampio di spezie, ciliegia, pepe nero, mirto ed una nota “boisè”. Il sorso è scandito con buona progressione, i tannini sono fitti e morbidi, seguiti da buona sapidità con a buon supporto una spalla acida notevole. Il finale è profondo. Vino complesso e raffinato.

Abbinamento

Pietanze molto saporite come Tagliatelle al ragù di cinghiale, rigatoni con porcini e pancetta, ndunderi al ragù napoletano, un sartù di riso.  Io l’ho bevuto con una braciola di cotica ripiena con un battuto “leggero” di salciccia di maiale,noci tostate, aglio, prezzemolo,pane ai cereali raffermo,passato in padella insieme alle noci ed un pizzico di tartufo nero, cotta nel sugo ottenuto da una passata di pomodorini“corbarini”.

Riconoscimenti

 

RICONOSCIMENTI

 

Concorso enologico

“I VINI ROSSI DA UVE AUTOCTONE DEL SUD”

Premio Speciale VINUM RUBRUM

Villa Campolieto, Ercolano 5-7 dicembre 2005

 

SELEZIONE DEI VINI CAMPANI

A’Scippata 2004, 2006

I VINI DEL SINDACO

Medaglia d’Argento 2008 per il Vino “A’Scippata” annata 2004

Medaglia d’Argento 2006 per il Vino “A’Scippata” annata 2000

 

“I MIGLIORI VINI D’ITALIA” 2005

premio per il Vino “A’Scippata”

 

 

 

 

Arturo Terminiello  Maitre-Sommelier “Flauto di Pan” – Villa Cimbrone – Ravello

 

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