Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

La sede di Legambiente nella vecchia casa del boss

Più informazioni su

Castellammare di Stabia La casa di un boss diventa un polo culturale. La Casa dell’Ambiente e dell’Impegno Civile è diventata realtà all’interno dell’abitazione appartenuta ad un noto esponente della criminalità organizzata stabiese in via Panoramica, a due passi dal quartiere Scanzano, storica roccaforte del clan D’Alessandro. Le chiavi del bene confiscato alla camorra sono state consegnate il 2 febbraio 2017 al Circolo Legambiente Woodwardia, risultato vincitore del bando pubblico di affidamento redatto dal consorzio Sole. «Portiamo avanti qui il nostro intento di collaborare con associazioni, istituzioni e cittadini per dimostrare la nostra appartenenza al territorio » ha affermato Simone Izzo, presidente del circolo Legambiente Woodwardia, a cui ha fatto eco il vicepresidente Gloria Del Giudice: «Partiamo dai più piccoli per risvegliare una coscienza civica e ambientale che provega dal basso. Per questo motivo vogliamo renderci promotori anche di percorsi di sensibilizzazione nelle scuole per tramandare ai più piccoli l’amore per la propria terra». Il presidio intercomunale di educazione ambientale è una casa accogliente, in cui accanto agli ambienti tipici delle abitazioni del luogo, c’è una cameretta con lettini e balcone che reca sui muri le impronte delle mani di adulti e bambini, segnale di un desiderio di condivisione che oltrepassa le barriere dell’omertà che per anni ha contraddistinto quel luogo. La Casa dell’Ambiente e dell’Impegno Civile è dedicata alla memoria di Carlo Cannavacciuolo, vittima innocente di due rapinatori che nel 2011 lo uccisero mentre era in compagnia della sua ragazza e ha provato a reagire al tentativo di rapina. «Un bene confiscato alla camorra diventa un polo culturale. – ha spiegato il sindaco Gaetano Cimmino, presente alla cerimonia di inaugurazione – Questo è un messaggio positivo che testimonia il desiderio di riscatto dei cittadini nei confronti della criminalità organizzata. E l’amministrazione comunale continuerà ad attuare una piena sinergia con l’associazionismo, linfa vitale della crescita del nostro territorio». All’evento hanno partecipato l’onorevole di Forza Italia Antonio Pentangelo, il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio, il vicesindaco Lello Radice, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro e il consigliere comunale Emanuele D’Apice, unitamente al consigliere della Città Metropolitana Carmine Sgambati e al presidente di Legambiente Campania Mariateresa Imparato. «Il ricordo di Carlo è vivo in tutti quelli che ricordano quell’evento luttuoso. – ha sottolineato l’onorevole Pentangelo – E questo luogo è emblematico del desiderio di fare squadra per costruire un mondo migliore attraverso poli culturali e luoghi di interazione tra gruppi sociali differenti». Entusiasta anche il vicesindaco di Castellammare, Lello Radice: «Oggi lanciamo un segnale di riscatto, attraverso la volontà comune di sfidare una realtà complessa, che oggi Legambiente restituisce alla città nella veste di un luogo di divulgazione e cultura». Tristano Dello Joio, infine, si è soffermato sull’importanza di fare squadra. «Il Parco dei Monti Lattari ha trovato una sponda importante nelle associazioni, che si battono per la tutela del Faito. Ma anche l’attuale amministrazione comunale si sta rivelando un partner importante per le iniziative che andremo presto a mettere in campo per il Faito

Mauro de Riso Metropolis

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.