Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Costa d’Amalfi, raccolta differenziata: i Comuni adottano le app “Junker” e “Sentinella”. Ecco a cosa servono

La Costiera Amalfitana fa sistema sul campo della raccolta differenziata. In collaborazione con il Distretto Turistico della Costa d’Amalfi, i Comuni aderiranno alla promozione per l’utilizzo dell’app “Junker” ed al progetto “Sentinella”. Queste applicazioni nascono per facilitare la vita di utenti, supportandoli nel riconoscimento delle tipologie di materiali da differenziare: infatti Junker, con un “tap” sul codice a barre, spiega come scomporre un prodotto e in che bidone gettarlo.

L’app in 10 lingue, disponibile gratuitamente per Android e iOS, nasce dall’idea del team di sviluppatori bolognesi della Giunko. Junker ha guadagnato molta considerazione a livello europeo, essendo stata inserita nel “Libro Bianco delle Buone Pratiche di economia” dell’Unione Europea e nelle “100 migliori storie di economia circolare” selezionate dalla Fondazione Symbola ed Enel, catturando gli esperti del settore ambiente per la sua unicità e puntando sull’innovazione per rompere la barriera dell’informazione legata alla raccolta differenziata, raggiungendo ad oggi oltre 6 milioni di italiani.

L’altro importante progetto della software house emiliana è l’app complementare a Junker chiamata “Sentinella”, ideata per gli enti comunali. Questo sistema che integra l’uso mobile ad interfaccia web, permette agli operatori di inviare tramite smartphone segnalazioni nei giri di controllo, gestire le problematiche, ed assegnare le attività. Il monitoraggio e la tutela del territorio, avviene attraverso la geolocalizzazione delle segnalazioni, rilevando il livello d’impatto. Gli amministratori, attraverso gestionale web, possono gestire queste le attività agli operatori sul territorio.

Giovedì 25 ottobre (ore 17), ci sarà un evento a Palazzo Mezzacapo, a Maiori, in cui saranno illustrate le funzionalità del progetto e sarà possibile comprendere le funzionalità e le potenzialità di tali applicazioni, attraverso delle dimostrazioni.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Beta

    Ben venga la tecnologia, di supporto alla gestione della raccolta differenziata dei rifiuti in costiera, però prima di arrivare a tanto, si sarebbe potuto facilitare il servizio di conferimento dei rifiuti ingombranti!
    In alcuni comuni per sbarazzarsi di un oggetto ingombrante (TV, materasso, ventilatore, sedia ecc.) occorre ancora recarsi di persona al comune di appartenenza, compilare un modulo, aspettare una lunga graduatoria e poi, se il proprio modulo non è stato perso o non è dormiente, cioè costantemente in coda ad altre richieste ritenute più urgenti, forse un giorno sarete finalmente contattati e finalmente autorizzati a conferire il vostro “ingombrante oggetto” in strada, sempre che lo abbiate ancora…
    Prima di una App così avanzata basterebbe fornire un normale servizio telefonico all’utenza o almeno un indirizzo di posta elettronica!
    Per la serie, “Speriamo che io me la cavo”, auguriamoci anche che la Befana 2019 non ci porti carbone, con un aumento della tassa rifiuti, visto che di recente qualche amministratore locale, ha già “introdotto” l’argomento su inquietanti manifesti, per rendere noti i problemi conseguenti alla presunta incapacità dell’utenza, di effettuare correttamente la differenziata…