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Un sabato senza precedenti: in poco meno di otto ore, cinque supersfide che cambieranno il corso dei campionati top Si parte alle 14  è maratona tv

L’hashtag per l’occasione recita #MetteteviComodi ed è chiaro. A Sky Sport oggi si fa festa per “Il Grande Sabato”: imperdibile giornata di calcio e non solo, con l’esclusiva dei due top match della 7ª di Serie A, anche sul digitale terrestre: Roma-Lazio prima e Juventus-Napoli dopo. Il massimo. Il derby della Capitale e a Torino la sfida scudetto della passata stagione: rivalità, orgoglio, tradizione, mix di emozioni tutte da vivere. Si comincia alle ore 15 con il derby di Roma, in diretta esclusiva su Sky Sport Serie A (anche sul digitale terrestre) e Sky Sport 251, con la telecronaca di Fabio Caressa e Beppe Bergomi. A bordocampo Paolo Assogna, Angelo Mangiante e Matteo Petrucci. Da un big match all’altro, alle ore 18 la palla passa a Juventus-Napoli, live sugli stessi canali del derby e visibile anche in 4K HDR per i clienti Sky Q, con la telecronaca di Riccardo Trevisani e Daniele Adani e ben cinque inviati allo “Stadium”: Giovanni Guardalà, Alessandro Alciato e Massimo Ugolini, oltre a Francesco Cosatti e Paolo Aghemo per i collegamenti su Sky Sport 24. Spazio anche agli approfondimenti pre e post partita all’interno degli studi di “Sky Calcio Live” (alle ore 14, 17, 20 e 22.30) condotti da Marco Cattaneo, con Massimo Ambrosini, Luca Marchegiani e Paolo Condò, sempre su Sky Sport Serie A e Sky Sport 251. Dall’Italia all’Europa. “Il Grande Sabato” fa tappa a Londra con la sfida al vertice della Premier tra Chelsea e Liverpool di Jurgen Klopp e su Sky Sport Football si parte a pranzo con West Ham-United e si continua poi con Arsenal-Watford.

Il meglio del calcio europeo in onda dal primo pomeriggio fino a sera. È lo spezzatino, bellezza:
tra derby e sfide d’alta classifica non ci si annoierà
In questo sabato non qualunque, un sabato di calcio ininterrotto, il peggio, cioè quando la tv trasmetteva mezza partita, sembra essere passato. A differenza di quello che cantava una delle nostre grandi filosofe di riferimento, Rita Pavone, nessuna signora (o signorina) viene più abbandonata per andare a vedere la partita. Adesso la partita, anzi le partite entrano in casa. Però i problemi potrebbero essere gli stessi di allora, specialmente oggi, in cui si può rincorrere il pallone dalle 15 alle 23, giusto il tempo per il bagno e uno spuntino. Il palinsesto: ore 15 Roma-Lazio (Sky); ore 17.15 Nizza-Psg (Dazn); ore 18 Juventus-Napoli (Sky); ore 18.30 Chelsea-Liverpool (Sky); ore 20.30 Inter-Cagliari (Dazn); ore 20.45 Real Madrid-Atletico Madrid (Dazn). Pur senza avere il pacchetto completo, anche un programma parziale non è male. Il meglio del calcio europeo in onda. C’è il derby di Roma, con la Lazio che ha ripreso il suo passo e la Roma che ha ripreso colore maramaldeggiando con il Frosinone. C’è la sfida al vertice tra la Juventus di Ronaldo e il Napoli del nuovo corso ancelottiano, per vedere rendere il campionato più interessante oppure cominciare a scrivere un epitaffio; c’è da capire se l’Inter ha realmente svoltato; c’è da buttare un occhio al Psg impegnato a Nizza. Buffon c’è, Balotelli no. In chiusura Real Madrid-Atletico Madrid, un derby che non appartiene solo alla Spagna, ma anche all’Europa.

E’ lo spezzatino bellezza e per un ragazzo dei Sessanta-Settanta come me, questa è una meraviglia. Chi si lamenta non è cresciuto con tre canali, di cui uno era la Tv Svizzera, canale italiano. Per chi amava il calcio, allora, c’era metà di un tempo di una partita registrata la domenica sera, la trasmissione delle Coppe cominciava dai quarti. Per fortuna avevano inventato “Tutto il calcio minuto per minuto”, la domenica pomeriggio e si andava in centro per lo struscio con le ragazze accanto e la radio all’orecchio. Le signore/signorine protestavano, ma meno, credo, di quello che succede ora. Mia moglie mi chiede, all’imbrunire, con la rassegnazione già presente nella voce: «C’è una partita anche stasera?». Più che una domanda è un’affermazione.
Le tv non sono interessate al benessere domestico, altrimenti non metterebbero le serie più amate contro le partite più attese. Almeno si resta a casa, rispondo io. Rita Pavone, in realtà, non si lamentava solo del fatto che veniva abbandonata ogni domenica dopo un pranzo consumato in fretta, ma perché sospettava che la partita fosse una scusa. Insomma uno schermo per nascondere un certo contrabbando amoroso. Almeno da questo punto di vista abbiamo risolto. Però la crisi familiare potrebbe venire da un diverso tipo di conflitto. Quello, pomeridiano, per il controllo del salotto un tempo, il sabato, dominio della parte femminile. Quello, serale, per il telecomando, c’è un grande Piero Angela dall’altra parte. Insomma è un grande sabato di calcio e di sport ed è meglio chiarirlo subito, magari contrattando. Avevo promesso a mia moglie di uscire per una commissione. Perderò il derby di Roma. Ma il resto no. Ah, volendo, si può andare oltre il pallone: le qualifiche del GP di Sochi rombano dalle 14 (Sky), la Ryder Cup di Golf parte alle 8 del mattino, si sa i golfisti cominciano presto (Sky). Per finire, dopo i vari studi, alle 00.40, ancora su Sky, c’è Argentina-Nuova Zelanda di rugby, Pumas contro All Blacks, due grandi scuole a confronto. Ma a quell’ora non dovrebbero più esserci discussioni. O avete salvato la vostra famiglia da tempo, oppure no. Potrete godervi la palla ovale nel silenzio della casa.

fonte:corrieredellosport

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