Capri: I soldi recuperati dalla tassa di sbarco per aiutare i disabili

La tassa di sbarco a Capri per aiutare i disabili. Un obolo che ogni turista che si imbarca alla volta dell’isola azzurra versa in automatico al momento dell’acquisto del biglietto di trasporto e che si traduce in un incasso annuo di circa due milioni e seicentomila euro. Un “forziere” dal quale si possono attingere cifre extra per far fronte al miglioramento di servizi, infrastrutture e dell’accoglienza turistica del territorio isolano. E i “Liberi Consumatori” chiedono, quindi, «di verificare se sia fattibile,prelevando le somme dalla tassa di sbarco, l’istituzione di un servizio trasporto disabili e persone con difficoltà motorie con idoneo automezzo sul porto commerciale di Capri, al fine di consentire un facile ed agevole imbarco sulle unità in partenza ed arrivo».

Simeoli avanza anche l’ipotesi di un ulteriore servizio per i disabili, sempre con il sostegno economico-finanziario dei proventi derivanti dal contributo di sbarco.

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