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Viabilità in Penisola sorrentina si torna a parlare di pedaggio, metropolitana per Sagristani e sosta breve sul Corso Italia per Esposito

Viabilità in Penisola sorrentina si torna a parlare di pedaggio, metropolitana per Sagristani e sosta breve sul Corso Italia per Esposito . Metropolis ha avuto il merito di riprendere l’argomento viabilità con vari articoli a firma di Salvatore Dare. Fra questi interessante, e condivisibile, l’intervista a Piergiorgio Sagristani, su una metropolitana in Penisola Sorrentina, che parta da Vico Equense a Sorrento , un’idea che noi di Positanonews raccogliemmo già con l’ex sindaco di Sorrento Raffaele Attardi e che è sicuramente qualcosa di realizzabile concretamente e meno invasiva della Via dei Cimiteri, poi ribattezzata Via degli Ulivi . Quindi promosso Sagristani a pieni voti almeno in queste ideee, ma ora bisogna realizzarle e quindi sentire l’EAV e la Regione Campania. Facciamolo subito. L’idea condivisa anche da Raffaele Esposito , podemos, capogruppo di opposizione a Piano di Sorrento, che suggerisce di far arrivare a Castellammare, visto che li ci sono tutti gli uffici decentrati da Napoli di INPS, imposte dirette etc, e di imporre la sosta breve sul Corso Italia , 30 minuti al massimo, per tutta la Penisola Sorrentina. Altro tasto dolente sono i mezzi pesanti, camion , autobus, che bloccano tutto, in particolare la Costiera amalfitana e su questo propone fasce orarie e sopratutto i mezzi piccoli, anche per la SITA, insomma tutti devono poter arrivare solo con autobus piccoli sopratutto in Costa d’ Amalfi.

La proposta più stupida, secondo noi, è quella del pedaggio. Intanto sembra che chi fa queste proposte, pare anche pagate, si dimentichi che dall’autostrada A3 di Castellammare di Stabia passano non solo i residenti della Penisola Sorrentina ma anche quelli di Positano e Praiano, che , secondo quanto riportato dalla stampa, dovrebbero pagare il pedaggio per andare a casa propria, ma è un ritorno a medioevo che non porta a niente.  Un euro o due non limiterà l’afflusso, se proprio si vuole limitare bisogna fare un parcheggio di snodo a Castellammare per i grandi mezzi , far venire nelle costiere solo i piccoli. Fra l’altro questi mezzi mettono a repentaglio non solo la viabilità, ma anche la sicurezza della circolazione nelle gallerie e sui ponti.  Insomma le proposte di Sagristani ed Esposito sono le più sensate e immediate, le corse in più dell’EAV e lo stop ai grandi mezzi, con la sosta breve sul Corso Italia costringendo tutti a defluire nei parcheggi. Inoltre bisogna ragionare in maniera comprensoriale Costiera sorrentina e amalfitana, puntare a migliorare l’esistente, tipo Via Alberi, Casa Nocillo, strade del territorio, piùttosto che fare altri collegamenti che faranno solo da attrattori di ulteriore traffico oltre a distruggere l’ambiente.

Studiare il fenomeno ed intervenire. Queste le chiavi. E una proposta seria la ha fatta il sindaco di Amalfi Daniele Milano proponendo una mega ZTL , con telecamere ai varchi amalfitani- sorrentini . Seiano , Colli di San Pietro, Agerola e Tramonti, Vietri. Per la Penisola sorrentina basta Seiano per esempio. A Roma ci sono decine di telecamere nei varchi perchè non qui?

Intanto DIVIETO di accesso ai grandi mezzi, sosta breve sul Corso Italia e metropolitana per l’EAV sono soluzioni non tanto lontane , se c’è la volontà-

Il pedaggio  riporta sempre puntuale Salvatore Dare su Metropolis

rrento L’idea, per la verità, l’aveva lanciata già Federalberghi penisola sorrentina lo scorso marzo quando, a margine di un vertice coi sei sindaci, ipotizzò l’istituzione di una mega zona a traffico limitato da Vico Equense a Sorrento. Poi, di recente, è scoccato il turno del “sindaco-bulgaro” di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani che, parlando della possibilità di istituire una metropolitana della penisola sorrentina, ha rispolverato la soluzione del “dazio” sui veicoli stranieri. Di tutto ciò se ne parlerà in un summit dei sindaci che verrà presumibilmente convocato a inizio settembre.

La proposta

Il discorso è semplice: nell’attesa della realizzazione di una metropolitana o una nuova maxi arteria – tipo la tanto vituperata Strada degli Ulivi già prevista dagli strumenti urbanistici – si può già concretamente pensare a istituire la mega Ztl. Verrebbe prevista una tassa di ingresso in penisola sorrentina, nelle immediate vicinanze della galleria Santa Maria di Pozzano, per tutti quei mezzi non immatricolati nella Terra delle Sirene. Sagristani reputa possibile attuare questa contromisura e ritiene anche di riconoscere queste risorse come potenziale finanziamento di una nuova opera pubblica.

Flop terza corsia

Intanto, pare congelata l’ipotesi della terza corsia a Seiano. Se n’è parlato per mesi, già dallo scorso inverno. Ma finora di lavori neppure a parlarne. Il progetto ipotizza una terza mini-corsia nel tratto finale che porta verso la galleria e che potrà essere impegnata soltanto dai veicoli diretti alle spiagge. Verrà eventualmente realizzata eliminando il marciapiede situato tra la traversa di via Mirto e la salita della stazione ferroviaria. E posizionando successivamente una scala per i pedoni che colleghi l’uscita della Circumvesuviana e la fermata del trasporto pubblico di via Murrano. L’opzione di ampliare la carreggiata fu portata sul tavolo delle trattative da parte della giunta di Vico Equense già lo scorso aprile quando Buonocore tornò a parlare dell’ipotesi di rendere carrabile il viadotto di Seiano, la strada di cantiere che conduce al depuratore di Punta Gradelle. «Gli spazi e gli interventi sono assolutamente possibili» dichiarò il primo cittadino. Da allora si sono susseguiti vertici con i funzionari dell’Anas, fino al momento clou del negoziato culminato con l’autorizzazione paesaggistica a firma del dirigente comunale Catello Arpino. Nel dettaglio, le opere vengono tecnicamente definite «di razionalizzazione della zona di svincolo per via Murrano in direzione località Marina d’Aequa».

INFERNO MOBILITÀ PAROLA AI SINDACI

A settembre i primi cittadini della penisola sorrentina si riuniranno per stabilire il da farsi a proposito del nuovo dispositivo di mobilità. Si parlerà anche del “dazio” a Seiano.

L’intervista al sindaco Piergiorgio Sagristani di Salvatore Dare

La grande emergenza è quella della mobilità. Dobbiamo affrontarla insieme, con intelligenza e tempismo, prima che la situazione diventi irrecuperabile. La soluzione? Penso sia a una metropolitana veloce sia a una Ztl permanente già a partire da Vico Equense con tassa di ingresso per i veicoli dei non residenti». L’estate è entrata nel vivo e la penisola sorrentina viene stritolata dallo smog. Dalle prime ore del mattino fino a notte fonda si registrano code e ritardi, incidenti e caos. E a pagarne le spese, oltre evidentemente ai turisti, sono soprattutto i residenti. Lo sa bene il sindaco- bulgaro di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani che, a due mesi dalla rielezione, accende i riflettori sul dramma traffico. «Perché – dice il primo cittadino – dobbiamo finirla di ragionare in maniera campanilistica e di accontentarci di pensare all’ordinaria manutenzione. Per dimostrare di essere bravi amministratori dobbiamo risolvere grandi problemi su scala comprensoriale. E la mobilità, a mio avviso, è il più grosso dei talloni d’Achille della nostra terra».

Come pensa si possa risolvere la querelle traffico?

«Innanzitutto con una metropolitana. Certamente non ho le competenze tecniche per esprimere la fattibilità del progetto, ma a stretto giro invocherò ai colleghi-sindaci un incontro monotematico con l’obiettivo di individuare un pool di professionisti che dovrà dirci se l’idea è fattibile o meno. Nell’immediato, onestamente, è opportuno valutare l’ipotesi di istituire una sorta di tassa di ingresso in penisola sorrentina. I fondi raccolti verrebbero destinati a finanziare proprio la metropolitana».

Quindi esclude a priori il progetto della Strada degli Ulivi e del taglio delle curve di punta Scutolo.

«Sono opere obsolete e secondo me eccessivamente invasive sotto il profilo ambientale. Bisogna evitare di intaccare la vivibilità del territorio».

A proposito di vivibilità. Secondo lei quanto incide anche sul caos mobilità il boom di strutture extralberghiere che spuntano come funghi in tutta la penisola sorrentina?

«Se le location aumentano, anche i mezzi aumentano. E aumenta il traffico. Siachiaro, molti operatori sono in regola, ma è urgente che i Comuni implementino i controlli per stanare coloro che evadono l’imposta di soggiorno oppure fanno attività di accoglienza irregolarmente. Fa male constatare che tra bed and breakfast e altre realtà extralberghiere molteplici case vengono sottratte al mercato immobiliare. Per fortuna, noi a Sant’Agnello, con l’housing sociale, assegneremo una quarantina di appartamenti a famiglie del posto».

Che dovranno però pagare cifre alte. E’ tutt’altro che un’operazione per i meno agiati.

«C’è un costo previsto già dal bando. E poi quanto prima in via Diaz, nei locali pubblici, contiamo di adibire ulteriori case per i residenti. Ma non finisce qui. Perché intendiamo migliorare i servizi e soprattutto centrare il grande obiettivo della costruzione della nuova scuola media».

Sindaco per la quarta volta, eletto con l’ottanta per cento. E’ più rilassato rispetto ai precedenti mandati anche alla luce dell’assenza di un’opposizione agguerrita?

«No, sono sempre lo stesso. Ho la pressione di dover concludere al meglio il mio ultimo mandato con la fascia tricolore».

QUASI 70MILA VEICOLI

In penisola sorrentina sono immatricolati circa settantamila veicoli. Lo si evince dai dati Pra che evidenziano pure un’altra statistica: la percentuale veicolo-residente in penisola è più alta di Milano e altre grandi località italiane.

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