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Carlo Alfaro: vi racconto il “mio” Social World Film Festival

Sabato 4 agosto si sono tenute le battute conclusive di una strepitosa ottava edizione 2018 del Social World Film Festival – Mostra Internazionale del Cinema Sociale di Vico Equense: la conferenza stampa di chiusura (alla presenza del Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, del Direttore Generale Giuseppe Alessio Nuzzo, regista e produttore, del capo ufficio stampa Alessandro Savoia, dei registi Col Spector e Alessandro Grande della Giuria di Qualità);il proclamo dei vincitori, durante la serata in piazza Mercato,ribattezzata Arena Loren nella settimana del Festival,con la consegna dei Golden Spike Award; il Gran Gala di premiazione con carrellata di artisti a sfilare sul red capet(il premio Oscar Mike Van Diem, Col Spector, Angela e Marianna Fontana, Gianfranco Gallo, Nto e Lucariello, Fabio Balsamo, Pekka Strang, Vladimir De Fontenay, il cast della serie televisiva “Braccialetti Rossi” e tanti altri).Ultimo evento, la mattina di domenica 5 agosto, la “Ottava Conferenza Internazionale: Il Cinema come veicolo di messaggio sociali”.  Quest’anno è stato superato il record di opere selezionate: ben 600 tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, nelle 11 sezioni competitive e non competitive (Grande Schermo, Concorso Internazionale, Focus, Smile, La Notte del Cinema, La città del Cortometraggio, Fuori Concorso, School, Screenplay, Nuovi linguaggi, Mercato), provenienti da 48 nazioni, con 100 anteprime, oltre 500 attori, autori, registi in concorso, 7 giurie (Qualità, Critica, Ragazzi, Giovani, Doc, Popolare, Studenti). Madrina internazionale di questa edizione l’attrice americana Katerine Kelly Lang, regina della soap dei record Beautiful (ospite alla cerimonia d’apertura di domenica 29 luglio), Presidente onorario Claudia Cardinale, che ha definito questo festival “il più emozionante al mondo”, presentatrice come di consueto Roberta Scardola, tema conduttore “Passione, sentimento, sensazione, sacrificio”, perchè, ha dichiarato Giuseppe Alessio Nuzzo “le passioni, quelle vere, sono quelle che muovono tutto”.Con media partner Canale 21, Radio Marte, Radio Marte 2 e Voce di Napoli, il Festival per otto giorni, dal 29 luglio al 5 agosto, ha inondato Vico Equense di prime e anteprime cinematografiche a sfondo sociale nazionali e internazionali, ospiti dal mondo del cinema, dello spettacolo e della cultura, workshop, incontri, dibattiti, arte, moda, musica, libri, approfondimenti e tantissime emozioni, tutto ininterrottamente dalle 9 del mattino a notte fonda. Durante gli otto giorni di festival sono state proiettate 120 pellicole, per un totale di 6mila minuti di proiezioni! La sera, sul maxischermo dell’Arena Loren, c’è stato grande cinema ad alta definizione,con i film più premiati della stagione: “Coco” (30 luglio), “La forma dell’acqua” (31 luglio), “Dunkirk” (1 agosto), oltre a “Sconnessi” di Christian Marazziti il 29 luglio.Tra i momenti culminanti della kermesse, l’approdo sul palco di Vico di due degli attori simbolo del cinema italiano, che hanno firmato il “Wall of Fame”, monumento al cinema che campeggia nel centro della città: Michele Placido e Stefania Sandrelli. Quest’ultima, insignita del titolo i ambasciatrice 2018 del Social World Film Festival, vulcanica e istintiva come la ricordiamo nelle sue interpretazioni con i più grandi maestri del cinema italiano, da Bertolucci a Monicelli, Germi, Scola, Montaldo, Benigni,la serata del 3 agosto si è raccontata sul palco, tra aneddoti e curiosità della sua lunga e intensa esperienza lavorativa,prima di ricevere il Premio alla carriera, succedendo nell’albo d’oro del Festival a Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, il premio Oscar Luis Bacalov, Ornella Muti, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta. Un altro momento emozionante è stato quando Il Centro Antiviolenza del Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale N33, gestito dal Consorzio Confini, il 31 Luglio 2018,ha premiato il cortometraggio vincitore del Concorso “No alla Violenza – Anno 2018”, ad opera della Classe II G dell’Istituto Publio Virgilio Marone, emerso tra 11 cortometraggi delle Scuole Secondarie di I e II grado della Penisola Sorrentina, valutati, in base ai contenuti ed alle scenografie, dalla Commissione composta da Marisa De Martino, Maria Elena Borrelli, Loredana Pierno, Giuseppe Alessio Nuzzo,, esperti impegnati attivamente nel contrasto alla violenza di genere. Importante anche il momento dedicato al Mercato del Cinema giovane europeo, che è tornato il primo agostoper il terzo anno consecutivo per dare spazio e forma a opere indipendenti di giovani autori, consentendo a professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari Paesi di incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. A Sofia Loren, che campeggia sulla locandina, sono stati dedicati una retrospettiva con la proiezione di “Pane, amore e…” e “Qualcosa di biondo” e una mostra fotografica al Chiostro del Cinema. Tante altre le meraviglie del Festival, ma quello che mi ha riguardato più da vicino, novità assoluta di questa edizione, è stato un format dedicato alla letteratura per la settima arte in collaborazione con la Libreria Ubik di Vico Equense dal nome “Scritti di Cinema”: una rassegna di tre incontri, il 30 e 31 luglio e il 1 agosto. Il salotto letterario, condotto da me, Carlo Alfaro, e la creativa Maria Fausto, ha avuto come padrini d’eccezione lunedi 30 luglio Ignazio Senatore, psichiatra e psicoterapeuta napoletano, docente universitario, grande esperto nel settore dei Disturbi del Comportamento Alimentare nonché uno dei massimi esperti nazionali di cinema, autore di innumerevoli scritti sul cinema, critico cinematografico sulle più importanti testate nazionali, ideatore di rassegne cinematografiche e giurato di premiazioni internazionali, e Giuseppe Petrarca, massimo esponente italiano del medical thriller, il sottogenere letterario del thriller incentrato su tematiche di tipo scientifico- biologico, con la sua trilogia “Inchiostro rosso”, “Corpi senza storia”, “L’avvoltoio. La nuova indagine del commissario Lombardo”, tutti e tre editi da Homo Scrivens. Martedi 31 luglio c’è stata la presentazione del libro “Super Heroes”firmato da Chiara Guida, Federica Aliano, Diego Altobelli, Martina Ponziani, Davide Cantire, Cecilia Strazza, in presenza di Chiara Guida, direttore responsabile di Cinefilos.it (il portale dedicato alla settima arte) e Cecilia Strazza.I supereroi, con le loro doti di coraggio e nobiltà e le abilità straordinarie che conferiscono loro i superpoteri, difendono la Terra da mostri, alieni, disastri naturali e criminali, incarnando da più di mezzo secolo nell’immaginario collettivo un profondo bisogno di protezione. Dietro i grandi poteri e i costumi sgargianti, però, ogni supereroe nasconde una storia personale fatta di traumi, conflitti interiori, debolezze e sconfitte, che ne rivelano il lato umano: le loro maschere celano uomini comuni con problemi reali, e questo è ciò che permette allo spettatore di sognare, come loro, come rivincita, la possibilità di crearsi un alter ego vincente. Infine, mercoledi 1 agosto è stato presentato il libro: “Cinema è sogno: antologia delle citazioni cinematografiche” di Giuseppe Alessio Nuzzo, con prefazione di Gian Luigi Rondi, che l’ha definito “opera monumentale” e conclusioni di Enzo Decaro, che parla di “atto eroico”. Si tratta della raccolta antologica delle frasi più belle e famose del cinema italiano, dal 1930 al 2015: oltre 1450 frasi, 172 registi e circa 500 film presi in esame. Un libro che non dovrebbe mancare nelle biblioteche di ogni casa- è approdato persino negli archivi degli Oscar di Beverly Hills- e presto avrà un seguito con la raccolta delle frasi del Cinema Internazionale. Durante i tre incontri letterari targati Ubik Vico Equense, seguiti in diretta da Mda Set Comuications/ Mda Set Dirette Web/ Mda Web Agency di Lina e Michele De Angelis, Maria Fausto e la figlia Saphira Rosu, di appena nove anni, hanno declamato nell’aria tersa della serata vicana alcuni loro versi pieni di passione, in tema col filo conduttore del Festival, mentre l’ultima sera il poeta pluripremiato Maurizio Marchetti ha omaggiato il direttore Nuzzo della sua poesia “A Sofia”, che fu prescelta per i festeggiamenti in occasione del settantesimo compleanno di Sofia Lorena Pozzuoli. Nell’occasione della presentazione del suo libro, Giuseppe Alessio Nuzzo ha ricevuto ufficialmente dalle mani di Luciano Carino l’ambito premio “Excellence World”. Autore di bellissimi cortometraggi e docufilm riconosciuti e premiati in diverse rassegne cinematografiche tra cui il Giffoni Film Festival, Nuzzo ha anche firmato un film importante, il suo primo lungometraggio “Le verità”, primo thriller psicologico italiano che ha girato il mondo di festival in festival,  e il corto “Lettere a mia figlia”, vincitore del premio Corti d’Argento e candidato ai David di Donatello, sul tema dell’Alzheimer. La prima ripresa cinematografica è ritenuta essere “Roundhay Garden Scene”, cortometraggio di 2 secondi, realizzato il 14 ottobre 1888 da Louis Aimé Augustin Le Prince. La cinematografia intesa come la proiezione in sala di una pellicola stampata, di fronte ad un pubblico pagante, nasce invece il 28 dicembre 1895, grazie ad un’invenzione dei fratelli Louis e Auguste Lumière. Il cinematografo arrivò in Italia un anno dopo e il 13 Marzo 1896, a Roma, ci fu la prima proiezione. Da allora, il cinema è un’arte che continua ad affascinare per la sua capacità di raccontare per immagini e raggiungere direttamente le corde più profonde del sentire umano, fornendo una chiave di interpretazione e revisione della realtà. E’ proprio grazie ad operazioni di ampio respiro come il Social World Film Festival, con tutte le persone amanti del cinema che vi lavorano, che quest’arte sublime ha l’occasione di continuare a riscaldare i cuori con immagini ed emozioni, consegnandole all’eternità. (Carlo Alfaro)

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