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Atti di vandalismo a Piano di Sorrento: rubati circa 40 tombini

Piano di Sorrento. Da un lato una serie impressionante di furti di tombini che stanno sconvolgendo la tranquillità della cittadina costiera alle porte di Sorrento. Dall’altro alcuni episodi di vandalismo sui quali le forze dell’ordine vogliono vederci chiaro.

I fatti.

I primi episodi misteriosi si sono verificati la settimana scorsa quando, nella notte tra il 14 e il 15 agosto, sono stati divelti circa 30 tombini (caditoie che gestiscono l’afflusso di acqua piovana nelle condutture fognarie) sulla statale Via Meta Amalfi.

All’altezza della località Calcarella e in direzione dei colli Fontanelle mani ignote hanno prelevato i tombini e, in buona parte, li hanno gettati nei fondi agricoli sottostanti. Una situazione che, oltre ad aver creato problemi di sicurezza stradale, dal momento che senza caditoie è pericoloso sia il transito pedonale che quello veicolare, in modo particolare delle moto, è stata subito al centro dell’attenzione da parte del Comune. L’ufficio tecnico comunale, infatti, è riuscito a recuperarne 27 e a ricollocarli al loro posto. Ma, evidentemente i protagonisti del raid non erano particolarmente contenti dell’esito del furto. E così, ieri notte, l’episodio si è ripetuto con oltre 10 tombini rimossi.

Vigili urbani nel mirino.

Si tratta di atti di vandalismo che fanno il paio con un episodio clamoroso e passato quasi inosservato. La sera del 14 agosto, infatti, alcuni sanpietrini sono stati gettati sulle auto dei Vigili Urbani. Le auto colpite hanno avuto segni evidenti con ammaccature e strisciature lungo la parte posteriore della carrozzeria.

Di solito i tombini vengono rubati per la ghisa, ma in questo caso si tratterebbe di atti di vandalismo vero e proprio peraltro con fortissimi rischi per le auto che transitano che possono finire in una buca.

I controlli del Comune

Il Comune ha avviato una serie di controlli per identificare i responsabili di tali atti che si stanno ripetendo in modo insolito.

L’assessore al Corso Pubblico, Pasquale D’Aniello, sta facendo monitorare il paese e sono state allertate le forze dell’ordine oltre agli stessi vigili urbani.

Anche perché dalla statale I tombini sono stati buttati nei fondi agricoli sottostanti, peraltro col rischio di colpire qualcuno che poteva trovarsi sotto. A seguito delle esplorazioni nei luoghi dei ritrovamenti sono stati individuati nei fondi agricoli e recuperati per essere risistemati al loro posto.

Le ipotesi

Le forze dell’ordine, che stanno collaborando con i vigili urbani per identificare gli autori di questi atti di vandalismo, ritengono possa trattarsi di una gang di giovanissimi che non si renda conto sufficientemente dei rischi che sta facendo correre alla comunità e delle conseguenze, anche di carattere penale, per gli stessi autori dei raid. I vigili urbani stanno cercando anche di capire le direttrici utilizzate dalla gang per prevenire gli assalti futuri. Per ora, infatti, i danni creati al corso pubblico di Piano di Sorrento sono notevoli.

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