Vietato fumare nei boschi e nelle strade e sentieri che li attraversano fino al 30 settembre. Il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore ha deciso di adottare il pugno duro per prevenire l’emergenza incendi sul Faito e ha emanato un’ordinanza dettagliata per evitare il rischio che la vegetazione possa andare nuovamente in fiamme con frequenza come accadde nella scorsa drammatica estate.

Il primo cittadino vicano ha imposto una serie di divieti validi fino al 31 settembre. In particolare, nell’intero territorio comunale sarà vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma ed elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producono faville e brace ed accendere fuochi a distanza minore di 100 metri dai boschi. Anche l’impiego di bracieri, barbecue e griglie su aree pubbliche sarà vietato se non espressamente autorizzato. Saranno gli agenti delle forze dell’ordine, disseminati sul territorio, ad effettuare i dovuti controlli al fine di verificare il  pieno rispetto di ogni prescrizione stabilita dalla presente ordinanza.

L’inosservanza delle prescizioni, d’altra parte, comporta l’applicazione di sanzioni amministrative variabili tra 51.65 e 309.87 euro, ma nei casi più gravi le sanzioni possono persino superare i 10mila euro.