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Politano:sogno Inter

Cristiano Ronaldo, non ti temo. Nel giorno della sua presentazione, Matteo Politano non ha detto esattamente così, ma il nome del portoghese è stato oggetto di diverse domande. A cominciare dal fatto che nel prossimo campionato si giocherà solo per il secondo posto. «L’arrivo di un campione della portata di Cristiano Ronaldo, in Serie A, sarebbe un segnale importante – è la sua premessa -. Ovvio che la Juventus partirà ancora una volta davanti a tutti, ma una stagione è molta lunga e alla fine ce la giocheremo tutti quanti». Come dire che i giochi non sono ancora fatti e, soprattutto, che anche l’Inter potrà dire la sua, evidentemente anche in chiave scudetto.

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IMPAZIENTE. Significa che a Politano l’ambizione non manca. In aggiunta c’è la voglia di iniziare una nuova avventura e di vivere appieno un grande balzo in carriera. «Non vedo l’ora di cominciare il ritiro, lunedì. E poi l’esordio a San Siro: sarà sicuramente emozionante». Arriverà la prima pure in Champions. E pensare che proprio un suo gol, con conseguente vittoria del Sassuolo a San Siro, alla penultima giornata, aveva rischiato di compromettere il traguardo all’Inter. «Tanti tifosi me l’hanno rinfacciato – racconta ridendo -. Fortuna che poi sono andati a riprendersi la Champions all’Olimpico».
STIMOLO. Tornando al percorso compiuto da Politano, è stato una crescita costante in questi anni. Il salto poteva già avvenire a gennaio, con il passaggio al Napoli. «L’opportunità c’è stata, ma il Sassuolo ha preferito che restassi per continuare il mio percorso per altri 6 mesi. E io sono contento che sia andata così». Già perché forse quello stop è stato uno stimolo ulteriore per costruire una seconda parte di stagione ancora più significativa. «Già all’indomani, avevo detto ai miei agenti e alla società che non mi sarei fermato e che avrei proseguito allo stesso modo, dando sempre il massimo. Approdare in una grande era il mio obiettivo. E ora sono in uno dei club più importanti d’Europa». E pazienza se ha dovuto interrompere il viaggio di nozze per fare in fretta le visite mediche e mettere tutto nero su bianco: «Ero a Los Angeles e stavo ancora dormendo quando il mio procuratore mi ha chiamato per comunicarmi la chiusura della trattativa. Beh, è stato uno dei risvegli più belli. Perché il 16? E’ il giorno di nascita di mia moglie e mio fratello. L’ho preso a Sassuolo e mi ha portato fortuna, così ho deciso di tenerlo».

TELEFONATE. Al di là della firma sul contratto in sede, della presentazione social e poi quella per la stampa di ieri, Politano ha già avuto modo di entrare in contatto con l’universo nerazzurro. «Con Spalletti ho fatto una chiacchierata di 5’ – racconta l’ex Sassuolo -. Ci sarà modo di approfondire ogni discorso di persona, durante il ritiro. Comunque non ci saranno problemi, io mi metto a disposizione. Ruolo? Il mio naturale è l’esterno destro, poi, a Sassuolo, mi è capitato di giocare anche a sinistra e, nell’ultima stagione, anche secondo punta». Anche Icardi, da buon capitano, ha voluto dargli il suo benvenuto: «E’ stato un gesto bellissimo, che ho apprezzato molto». La chiusura è dedicata al mercato, in particolare a due nomi che Politano conosce bene e che sono stati accostati all’Inter, Vrsaljko e Florenzi: «Sono entrambi grandi giocatori. Sarei felice se uno dei due venisse a rafforzare la squadra».
fonte:corrieredellosport

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