Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Meta, rinviata a luglio l’udienza Peppe Tito: brillante strategia difensiva del legale del sindaco – ANTEPRIMA

In questi momenti è finita l’udienza di Peppe Tito, sindaco di Meta, riguardo all’accusa di corruzione per aver preso 2500 euro al mese per i parcheggi. Peppe Tito è stato per 51 minuti a fare dichiarazioni spontanee davanti al Gip di Torre Annunziata ed era assistito dall’avv. Paola Astarita: 51 minuti in cui ha sviscerato punto per punto tutte le accuse del capo A d’imputazione, che sarebbe quello di corruzione, relativamente a delle tangenti da 2500 euro. Dopo questi 51 minuti il giudice ha rinviato al 20 luglio la prossima udienza per gli altri capi di accusa già noti, che riguardano le luminarie ed altro, che restano accuse di carattere minore rispetto a questa principale.

La strategia difensiva è stata approntata dall’avvocato Paola Astarita, soprattutto per aver aspettato le dichiarazioni degli altri coimputati, da Lardaro agli altri, in cui nessuno ha detto davanti al Gip di aver dato dei soldi a Peppe Tito, quindi in base alle dichiarazioni, Tito non avrebbe ricevuto i soldi da nessuno. Così viene a crollare molto del castello accusatorio, ma ovviamente sarà il Gip a decidere cosa fare ed è probabile comunque che ci sia il rinvio a giudizio per poter esaminare la vicenda in una fase dibattimentale: intanto è stata una grossa mossa strategica quella del legale, quella di aspettare gli interventi di tutte le altre parti, dei loro avvocati, poi è intervenuto Peppe Tito.

La vicenda è stata lunga, l’intervento del sindaco di Meta è durato quasi un’ora ed ha sviscerato tutti gli aspetti di cui poteva essere accusato e ha portato avanti la propria verità, quella che sia affinché emerga tutta la vicenda processuale nei suoi dettagli: quindi dal punto di vista giudiziario, è stata un operazione molto brillante perché i tempi hanno consentito di maturare una buona linea difensiva, per riuscire meglio a identificare quale strada percorrere. Ora aspetteremo il 20 luglio, dove ci saranno anche gli altri capi d’imputazione e poi la decisione del giudice ed il rinvio a dibattere. Per la causa municipale comunque, anche se ci fosse il rinvio a giudizio è probabile che Peppe Tito possa uscirne con l’assoluzione o la prescrizione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.