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La Condotta che non conduce a nulla…

La vicenda legata alla realizzazione del progetto della nuova condotta sottomarina per lo scarico delle acque reflue che da Cetara, verrebbero convogliate all’impianto di sollevamento di Vietri sul Mare, ed al depuratore di Salerno, continua a navigare ma ancora  in acque poco tranquille, tra manifesti di denuncia, raccolte firme, dibattiti e diffide…

Intanto si apprende dai media che la prefettura per ora sarebbe in attesa ma che si prepara ad agire a favore dell’intervento.

Sull’altro fronte, il Comune di Vietri sul Mare, dopo aver inviato una diffida alla Regione, firmata dal sindaco Marcello Civale ed approvata anche da tutto il Consiglio comunale, non pare ancora disposto a dare la propria autorizzazione ai lavori di posa della condotta.

Come si legge nella diffida,  inviata anche all’Ausino, ai carabinieri della stazione di Vietri sul Mare, alla Asl, alla Soprintendenza di Salerno e all’Agenzia del demanio di Napoli, il comune vietrese lamenta di non aver mai autorizzato l’allacciamento della rete fognaria di Cetara al proprio impianto.

Vengono espresse anche una serie di critiche gravi a proposito del progetto eseguito.

Tra questi l’assenza di verifica delle condizioni di compatibilità con l’impianto esistente: l’allacciamento, incidendo sull’impianto di sollevamento si sostiene che potrebbe comprometterne la funzionalità.

Non si capisce bene tuttavia se tale “dimenticanza” nel progetto, sia supportata da un parere di un tecnico – in tal caso sarebbe una grave superficialità – oppure se si tratta di una deduzione priva di fondamento.

– Si lamenta anche l’assenza nel progetto, delle previsioni di manutenzione dell’impianto, fattore che costituirebbe uno degli elementi ostativi principali, tenuto conto del rischio d’esercizio per l’aggravio di carico dei reflui.

Per quanto sia di grande importanza la corretta e periodica manutenzione dell’impianto, ci sarebbe da obbiettare che in effetti, potrebbe anche essere programmata successivamente al collaudo, senza determinarne alcuna variante.

– L’ultimo fronte di accusa riguarda la condotta sottomarina che, attraversando lo spazio acqueo antistante il litorale, si teme possa  determinare problemi igienico-sanitari ed ambientali in caso di incidente, con grave pregiudizio per Vietri sul Mare e danni all’economia locale turistica.

Nello studio geologico allegato al progetto, sono contenute però disposizioni precise circa le caratteristiche della condotta sottomarina, si legge infatti che “a garanzia di una sicurezza maggiore, per effetto dei numerosi natanti da diporto…si prevede la posa zavorrata della condotta alla profondità di 1.50 mt al di sotto del fondale… in prossimità dell’arenile vietrese… un approfondimento di almeno mt 5.00”.

– La diffida si conclude affermando che la condotta,  attraversando lo spazio acqueo vietrese, necessita di  autorizzazione da parte del Comune di Vietri sul Mare ed anche dei pareri dei competenti organi comunale e sovracomunali.

Il mistero burocratico impera sovrano ancora una volta: ci si  chiede come possa il nulla-osta regionale non costituire iter sufficiente per un’opera di interesse nazionale, visto che parliamo di “Territorio Unesco”!

A favore della realizzazione della condotta sottomarina Cetara – Vietri sul Mare, si è schierato invece il “Comitato Vietrese per la difesa dei beni comuni”, con alla presidenza l’ex primo cittadino Alfonso Gambardella, paladino di qust’opera di salvaguardia ambientale per la Costa D’Amalfi, sulla medesima  linea di pensiero anche del sindaco di Cetara, Roberto Della Monica.

Il “summit” organizzato per martedì 19 giugno a Palazzo di città, alle ore 18.00, viste le premesse, promette esiti interessanti.

All’incontro pubblico, aperto alla cittadinanza, probabilmente  sarà presente il direttore generale dell’Ausino spa, l’Ing. Giuseppe Vitagliano, e un  rappresentante del Settore Ambiente della Provincia di Salerno.

Nel caso in cui tali perplessità dovessero uscire rafforzate dal confronto, si potrebbe valutare qualora non sia stato ancora fatto, una richiesta di parere professionale, ad un professionista autorevole del settore, sulla congruità del progetto Ausino secondo dei parametri di sicurezza accettabili.

Chissà se il Sindaco vietrese questa volta sarà presente all’incontro, visto che quando il Governatore Vincenzo De Luca, presentò a Cetara il 23 febbraio scorso il progetto della condotta di Cetara, fu l’unico tra tutti i soggetti interessati, a non essere presente quel giorno a Cetara – ed alla luce della presentazione del ricorso – sicuramente la sua assenza all’incontro non fu casuale.

Tenuto conto della volontà unanime di risolvere il problema dell’inquinamento del mare, che rappresenta la risorsa primaria di tutto il territorio costiero, ogni confronto che contribuisca a scongiurare il solito blocco nella realizzazione di questa importante opera pubblica, risulterebbe meritorio.

Beta

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