Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Castellammare di Stabia, chiesto il rito abbreviato per l’operaio che molestò due bimbi

L’operaio di Castellammare di Stabia, accusato di aver molestato due bimbi, ha chiesto il rito abbreviato. La difesa dell’uomo, sostenuta dall’avvocato Alfonso Vozza, ha inoltre formalizzato anche una proposta di risarcimento alle vittime, dopo la richiesta di giudizio immediato da parte della Procura.

Vira verso la conclusione la spinosa vicenda, iniziata il 23 febbraio con l’irruzione dei poliziotti del commissariato stabiese nella sede di Fincantieri dove lavorava l’operaio, a Castellammare, in seguito al mandato dato dalla Procura di Torre Annunziata. Gli agenti difatti avevano prima provato a notificare l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari presso l’abitazione dell’uomo, con gravi accuse di molestie sessuali nei confronti di due bimbi di sei anni, ma non c’era nessuno a casa.

L’operaio durante il primo interrogatorio da parte del Gip scelse la linea del silenzio e fu così che il giudice confermò gli arresti domiciliari. L’accusa nei confronti 40enne era di aver palpeggiato due bambini, all’interno di un bar di abituale frequentazione. L’inchiesta è partita dalla denuncia del padre dei ragazzini, supportata dalla testimonianza della cassiera dell’attività commerciale e dalle immagini della videosorveglianza interna al bar, acquisite dagli organi inquirenti: proprio dalle immagini in possesso del Pm, che si dicono confuse, si attende chiarezza sulla vicenda.

Il provvedimento dei giudici è costato all’uomo la sospensione dal lavoro. La Fincantieri scelse di esonerarlo dal servizio senza percepire lo stipendio. Un provvedimento che fu comunicato dall’azienda di Trieste attraverso il proprio ufficio stampa: una scelta obbligata che guarda con attesa all’esito del procedimento giudiziario prima di ulteriori decisioni. Nel quartiere in cui vive l’operaio si è poi scatenato il putiferio, tra mamme e vicini che si sono costituiti in gruppi social e comitati per chiedere la cacciata del 40enne: un azione senza motiva che fu estemporanea.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.