Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Le Rubriche di Positano News - CulturaNews di Maurizio Vitiello

Sul libro di Alexandra Rendhell “Eusapia Palladino. La medium star disperazione della scienza” recensione di Pino Cotarelli. foto

Più informazioni su

Segnalazione di Maurizio Vitiello – Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo l’intensa recensione del giornalista Pino Cotarelli sul libro di Alexandra Rendhell “Eusapia Palladino. La medium star disperazione della scienza”.

“Eusapia Palladino. La medium star disperazione della scienza”
(Apeiron edizioni) di Alexandra Rendhell.
di Pino Cotarelli

Alexandra Rendhell, antropologa, studiosa di tematiche dell’esoterismo, autrice di numerosi studi e articoli sull’argomento, figlia del più famoso Fulvio Rendhell esoterista e medium di fama mondiale, per … dar voce a chi non l’ha più o forse non l’ha mai avuta, come lei stessa afferma, ricostruisce la vita controversa della famosa medium Eusapia Palladino vissuta a metà del XIX secolo, con il suo saggio dal titolo “Eusapia Palladino La medium star disperazione della scienza” (Apeiron edizioni), dal sapore del romanzo, la cui bibliografia dà il senso della mole di lavoro fatto dell’autrice, nel recuperare documenti inediti, relazioni scientifiche e articoli di giornali nelle varie fonti consultate. Una conferma dell’autenticità di un personaggio che ha fatto parlare di sé scienziati, medici, giornalisti, intellettuali e studiosi, pur nelle diverse posizioni di condivisione o di critica. Un lavoro con l’obiettivo dichiarato dall’autrice, da una parte, di ridare dignità a un personaggio che, nonostante la scarsa istruzione, ha manifestato sensibilità, intelligenza e integrità, dall’altra per dare un contributo affinché … si possa finalmente accedere a quelle dimensioni spirituali dove spazio, tempo, presente e passato, rappresentano una unica realtà dove convivono vivi, morti e ancora non nati.
L’autrice descrive gli incubi e le allucinazioni che tormentano Eusapia Palladino da bambina e ne esalta la genuinità di donna semplice, analfabeta, sensibile ed intelligente, lontana dalle mistificazioni di cui veniva spesso accusata. Una semplice storia quella di Eusapia Palladino, donna mite, semplice, ma anche rude e austera, che per le sue notevoli doti di medium si trova a essere, inconsapevolmente, e ,spesso malvolentieri, proiettata al centro dell’attenzione del mondo intero. Nasce nel 1854 a Minervino Murge in provincia di Bari, in una famiglia di contadini e presto rimane orfana di madre, morta di parto e di padre, ucciso dai briganti. Un amico del padre gli procura un lavoro da bambinaia, nel 1871 si trasferisce a Napoli presso la famiglia Damiani, appassionati di spiritismo, dove casualmente, in una delle consuete sedute spiritiche familiari, vengono notate le sue doti medianiche. E’ proprio Giovanni Damiani, pioniere dello spiritismo italiano, che la prende sotto la propria tutela e la fa conoscere come medium. La introduce nell’ambiente romano dove partecipa a “sedute sperimentali” nelle quali si manifestano esplosioni simili a colpi di pistola, scie luminose, suoni di strumenti musicali, fischi, campanelli, spostamento e levitazione di oggetti e della stessa medium. La Palladino, però, non ama essere al centro dell’attenzione e torna a Napoli dove trova impiego come cucitrice “di bianco” e sposa Raffaele Del Gaiso, stagnaro, macchinista di teatro, contrario alle attività medianiche. Solo nel 1886, morto Damiani, avrà l’incontro decisivo della sua vita con il medico napoletano Ercole Chiaia, un appassionato studioso di scienze occulte, che la convince a riprendere le sedute spiritiche e provvede a diffondere le sue capacità medianiche anche nel mondo scientifico, lanciando la sfida, dalle pagine del Fanfulla della domenica, a Cesare Lombroso, invitandolo a verificare di persona le capacità della medium.
A metà secolo XIX, anche Napoli, come tutta l’Europa e gli Stati Uniti, viene attraversata dalla ventata di spiritualismo, come dimostrano le numerose riviste specializzate dell’epoca e ad esso non potranno essere indifferenti psicologi, scienziati, uomini di cultura, medici e giornalisti. Fra quelli che si interessano dei fenomeni di Eusapia Palladino: Lombroso, Morselli, il fisiologo premio Nobel Charles Richet, de Rochas, Eduardo Scarfoglio, e anche detrattori fra cui: Torelli, Ferdinando Russo e Roberto Bracco.
Tanti gli esperimenti nei tanti salotti intellettuali e nei gabinetti scientifici in Europa e in America dove Eusapia Palladino viene invitata per essere sottoposta a verifiche finalizzate a dimostrare la ripetitività dei fenomeni, requisito necessario solo per la scienza non per lo spiritismo. Vengono anche pubblicati i risultati delle esperienze fatte con Eusapia Palladino nelle sedute al buio, con luce fioca e in piena luce, che recano le firme di: Alexandre Aksakow, Giovamìnni Schiapparelli, Carl Du Prel, Angelo Brofferio, Giuseppe Gerosa, G.B.Ermacora, Giorgio Finzi, Charles Richet, Cesare Lombroso, nelle quali si afferma che i fenomeni visti al buio si verificano anche alla luce e senza artifici umani e sono degni dell’attenzione scientifica. Cesare Lombroso che assunse una posizione di rispetto per i fenomeni accaduti per i quali non mise in dubbio l’autenticità, preferì all’interpretazione spiritica, la sua che attribuiva le facoltà della Palladino al suo carattere “neuro-psicopatico”, ovvero l’assimilazione del pensiero al movimento e, così, scrive: “Ci pare accettabile l’ipotesi che le energie cerebrali di un medium possano durante la trance sostituirsi ai muscoli, nel sollevare un tavolo, nello scrivere; è facile supporre che quando avviene la trasmissione del pensiero quel movimento corticale in cui consiste il pensiero si trasmetta per l’etere ad una grande distanza da un cervello predisposto all’altro; ora come questa forza si trasmette può anche trasformarsi e la forza psichica diventare motoria e viceversa… Ma ci appare questa ipotesi spiritica come un continente, emerso incompletamente dall’oceano, in cui si vedano qua e là degli isolotti lontani, più elevati, che solo al pensiero dello scienziato danno la risultante di un’immensa, compatta plaga terrestre, mentre l’uomo volgare ride dell’ipotesi così sicura del geografo”. Non mancano le dimostrazioni degli ipotetici trucchi che la medium avrebbe messo in atto durante le sedute, pubblicate su vari giornali. Eusapia Palladino in quanto cattolica, condivideva la visione di condanna della chiesa verso chi evocava gli spiriti e sosteneva di essere una persona che produceva solo fenomeni buoni. Su invito, offriva le sue dimostrazioni ricavandone guadagni utili alla sua famiglia, che distribuiva anche a persone in difficoltà. Muore il 13 maggio 1918 a 64 anni, povera come era nata a dispetto di quelle voci che la volevano arricchita per le sue attività medianiche, nel suo modesto appartamento di Napoli, in un quartiere nel quale era conosciuta per la sensibilità verso chi aveva bisogno e, in particolare, verso i fanciulli abbandonati. Molti gli attestati di stima degli amici fra cui Vincenzo Cavalli, l’avv. Miranda, Francesco Zingaropoli. Nel libro l’autrice riporta anche l’episodio secondo cui Eusapia Palladino si sarebbe manifestata il 18 luglio 1928, in una seduta spiritica a opera del Marchese Carlo Centurione Scotto, dieci anni dopo la sua morte. L’autrice, infine, in una fantasiosa lettera ad Eusapia, la ringrazia della sua compagnia durante la stesura del libro, manifestata attraverso gli scricchiolii del tavolino che gli appartenne e si scusa, con i suoi amici dell’aldilà se ha disturbato troppo con le sue incursioni letterarie. Indubbiamente, un libro che appassiona per la ricostruzione puntuale e documentata, che riporta le atmosfere dell’epoca attraverso gli scritti, le lettere e gli articoli.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.