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Piano di Sorrento, sospetti di bullismo e stupro a Meta, la mamma di Luigi Celentano “Qualcosa qui non va, continuate a cercare mio figlio”

Da oltre un anno dalla misteriosa scomparsa di Luigi Celentano, la quale ha lasciato un vuoto ed un dolore incolmabile presso la madre Fulvia Ruggiero, ci si chiede ancora come mai nessuno ne parla più, salvo Positanonews, eppure è la scomparsa di un ragazzo . La madre ci contatta “Questo episodio da chiarire a scuola a Piano di Sorrento mi ha fatto ripensare a mio figlio, lo stupro a Meta , mi ha ancora più convinto che qui in Penisola Sorrentina qualcosa non va dietro questa patina dorata del turismo e nessuno vuole più parlare di mio figlio, io non ho la forza di fare nulla se nessuno mi da voce, se lo fate voi vi ringrazio”

Un caso strano di cui nessuno vuole parlare, già. Perchè? In altre situazioni si mobilitano associazioni e media, qui silenzio generale, salvo svegliarsi all’improvviso. Ma non può un ragazzo scomparire così nel nulla. E non si può pretendere che una mamma da sola, senza risorse e senza strumenti, possa riuscire a farlo.

Luigi, all’epoca della scomparsa appena 18enne, fece perdere le sue tracce la notte tra l’11 ed il 12 febbraio dello scorso anno dalla sua abitazione di Meta di Sorrento. Il programma Chi lo ha visto si è occupato della vicenda, ospitando più volte in studio la madre del ragazzo, la quale aveva raccontato le violenze subite dal figlio, ormai stanco al punto tale da essere arrivato a dirle: “Mamma io voglio cancellare la mia identità, voglio cambiare sembianze, voglio cambiare il mio volto”. Secondo le ricostruzioni, il giovane intorno alla mezzanotte del 12 febbraio scorso, si vestì ed uscì di casa. Nel cuore della notte di recò dai suoi zii a Vico Equense. Quella fu però anche l’ultima volta prima in cui Luigi fu visto poiché da quel momento si perdono definitivamente le sue tracce. Il periodo della sua sparizione coincide con un momento di grande difficoltà del ragazzo, il quale avrebbe portato con sé i suoi documenti, mentre il suo cellulare risulta spento da ormai un anno.

LUIGI CELENTANO: SCOMPARSA LEGATA A EPISODI DI BULLISMO?

Dietro la sparizione di Luigi Celentano potrebbe esserci una triste storia di bullismo omofobico ed incomprensioni in famiglia. In casa, infatti, Luigi viveva anche insieme al compagno della madre ed a quest’ultima. Come riporta Gaynews.it, Luigi in paese era finito da tempo nel mirino dei bulli al punto tale da essere persino arrivato a presentare alcune denunce. Nonostante questo la situazione era andata peggiorando tanto che alcuni ragazzi gli avevano addirittura rotto un braccio, minacciandolo di morte. Alla base delle aggressioni, secondo quanto emerso proprio dalla trasmissione di RaiTre pare ci fosse il fatto che Luigi venisse considerato omosessuale. Anche in famiglia i rapporti erano diventati tesi soprattutto con il compagno della madre. “Luigi era vittima d’omofobia anche non essendo gay. È solo che lui curava molto il suo aspetto, amava la moda, era narcisista e lo percepivano come gay”, aveva commentato la mamma di Luigi. La donna a Gaynews aveva anche spiegato come a sua detta i carabinieri di Piano di Sorrento, anche dopo le numerose denunce, quasi certamente avessero preso sottogamba la situazione. “Dicevano che era gay e perciò lo deridevano. Come se fosse normale o giustificabile deridere un omosessuale”, aveva aggiunto la madre.

LUIGI CELENTANO E LE INCOMPRENSIONI CON IL COMPAGNO DELLA MADRE

Che fine ha fatto Luigi Celentano? Ad un anno di silenzio assordante, false segnalazioni e nessuna novità sul piano delle indagini, il programma di RaiTre torna a porsi la domanda. Nei mesi scorsi a Gaynews la madre del giovane aveva spiegato: “Nonostante io abbia fatto denuncia di scomparsa, mi danno pochissime informazioni perché dicono che Luigi è maggiorenne”. L’ipotesi, dunque, resta quella dell’allontanamento volontario. Infine, in merito alle voci relative alla presenza di presunti problemi con il compagno della donna, la stessa ha confermato le incomprensioni esistenti, rivelando anche una presunta denuncia del figlio nei confronti del compagno, “ma non so nulla di questa circostanza”, aveva spiegato. “La verità è che Luigi era cresciuto solo con me, senza il padre, ed era molto legato a me. Il mio compagno, invece, pretendeva di essere trattato come un padre e Luigi non ci riusciva e da questa cosa nascevano le loro litigate”, aveva chiosato.  Intanto non si sa niente più di lui da allora, nessuna traccia . Non può sparire così nel nulla

 

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