Voto estero, plichi spediti in ritardo: negli USA arrivano anche dopo il voto in Italia

Sui social l'esperienza di un ristoratore originario di Tramonti che vive in Florida

Una delle questioni più calde in ogni tornata elettorale è il voto estero, infatti sulle modalità di funzionamento, lo scrutinio e le spedizioni, si è rilevato delle anomalie. Negli USA può accadere anche che le buste postali contenenti i plichi vengono consegnati in ritardo, ed ampiamente dopo i termini consentiti per il voto. Una testimonianza ci giunge via Facebook direttamente dallo stato della Florida. Giuseppe Vitagliano, originario di Tramonti e ristoratore, ha infatti ricevuto la busta il 5 marzo, quando in Italia ormai già si conosceva l’esito elettorale. Gli italiani residenti negli Stati Uniti infatti potevano consegnare le buste nei Consolati il 1 marzo, ma nel caso del nostro sfortunato connazionale, le buste sono arrivate troppo tardi.
Il nostro ha infatti addirittura detto che non è la prima volta che è accaduto: lo stesso problema si è verificato anche in occasione del referendum costituzionale del 2016.

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