Quantcast

Somma Vesuviana. Bimbo espulso dalla materna perché non vaccinato

Più informazioni su

Somma Vesuviana. Bambino espulso dalla scuola dell’infanzia perché mai vaccinato. Ha quattro anni il piccolo Matteo M. e frequenta la materna al primo circolo didattico Raffaele Arfè. Venerdì scorso, a sua madre Titti G. è stata notificata l’esclusione. Un documento a firma della dirigente scolastica Carla Mozzillo che fa riferimento alla mancata consegna dei documenti attestanti gli avvenuti vaccini obbligatori, precisando anche che – laddove pervenisse la documentazione richiesta – il bambino potrà essere riammesso. Oltre al piccolo Matteo, anche ad una seconda bambina sarebbe toccata la medesima sorte. Ma nel caso di Matteo, appunto, la madre ha tutta l’intenzione di «lottare» per far valere quelle che considera le sue ragioni. Titti G. ha anche un altro figlio, di otto anni, che frequenta la scuola elementare. Anche lui mai vaccinato. «Non ho mai detto di non voler far vaccinare mio figlio – spiega – e non c’entra nulla che non lo sia il primo, intendo solo esercitare il mio diritto all’informazione. Ho chiesto un appuntamento all’Asl a settembre scorso, per capire gli eventuali effetti collaterali e, secondo quanto prescrive la legge, pure gli eventuali rischi di somministrare ad un bambino – nella stessa seduta – fino a sei o sette vaccini. L’Asl non mi ha mai risposto, né a settembre né poche settimane fa». In questa storia, che all’apparenza sembrerebbe né più né meno che un adempimento di legge, ci sono però singolarità e molti silenzi. A cominciare dalla data dell’esclusione di Matteo: il documento protocollato a firma della più che sollecita dirigente reca la data del 9 marzo scorso. Un giorno prima della scadenza dei termini di legge. Il 10 marzo era sabato, in verità, ma la tempistica dice che non si voleva perdere nemmeno un attimo. Tutto regolare? Sì. Se non fosse che i termini nel frattempo, per la Campania e altre regioni,sono stati prorogati al 31 marzo e che dunque c’era tempo fino a quella data per dimostrare di essere in regola. (Daniela Spadaro – Il Mattino)

Più informazioni su

Commenti

Translate »