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Costa amalfitana: boom turistico nel 2017

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Riceviamo e Pubblichiamo…

Se Positano ride e si rallegra, Minori non piange. Con una grande differenza, però. E si’. Minori, con la sua ottima predisposizione all’accoglienza turistica, foriera di benessere economico e sociale per quasi tutti, potrebbe ridere a crepapelle, invece di non piangere, se solo il governo cittadino decidesse una buona volta di adottare un controllo capillare sia delle presenze turistiche che delle strutture che operano nel settore della ricettività. LO SAPPIAMO TUTTI   e lo sanno anche chi di dovere. che esiste una buona parte del ricettivo  che opera senza le dovute autorizzazioni complete.. Il nostro riferimento è rivolto alle decine di case vacanza, di Bed & Breakfast , alcune delle quali operano con il solo vantaggio economico dei proprietari, senza che le casse del, Comune se ne accorgano o ricevano  il dovuto compenso di tasse..Il settore turistico è, purtroppo, senza i dovuto controlli, senza i necessari programmi, senza quell’interesse che sarebbe importante. Se si pensa che è molto rara l’organizzazione di discussioni per programmi, correzioni ed altro.

Ci sono voluti i Missionari perchè il Consiglio Comunale, non tutto, dialogasse con i cittadini.

Siamo ancora agli inizi di marzo, quindi……Anche se le programmazioni e le discussioni dovrebbero avvenire  da settembre in poi. Perchè se gli operatori turistici fossero stati invitati a discussione, a qualcuno sarebbe venuto in mente di chiedere perchè nel bel mezzo del lungomare esiste uno steccato, coperto di teli per la copertura dei limoneti, che occulta qualcosa di una ipotetica stazione marittima in costruzione o adattamento da qualche anno. (come se dovessero arrivare o partire le grandi navi di crociera)

Pensiamoci e pensiamoci bene.

Gaspare

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