Vico Equense. Politiche sociali, nuova sede per il Centro Antiviolenza: sarà alla SS. Trinità e Paradiso

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Vico Equense . Nuova sede per il Centro Antiviolenza. Il Comune di Vico Equense ha concesso al Consorzio “Confini” l’utilizzo di un locale al primo piano dell’Istituto Santissima Trinità e Paradiso. Lo sportello istituito nell’ambito del progetto “Contro ogni genere di violenza…contro la violenza di genere” svolge la sua attività il martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.00. Il centro offre un servizio dedicato, pubblico e gratuito, di ascolto, accoglienza e consulenza per le donne vittime di violenza ed è svolto da un’equipe formata da due psicologhe, un’assistente sociale, un avvocato e un coordinatore.

È possibile contattare il centro anche utilizzando il numero verde 800984605. Ogni giorno si registrano casi di violenza sulle donne, che dimostra come il fenomeno sia in forte aumento, eppure la percentuale di donne che denunciano è ancora molto bassa. Un’azione efficace di contrasto a questo fenomeno è possibile solo attraverso la sinergia di più soggetti, sia pubblici sia appartenenti al privato sociale, con l’obiettivo di creare sul territorio reti integrate di servizi a tutela delle donne.

I Centri antiviolenza sono stati istituiti dalla Regione Campania con la legge n. 2 del 2011. Tali centri sono luogo fisico di accoglienza e sostegno delle donne e dei loro figli minorenni, le quali hanno subito violenza o si trovano esposte alla minaccia di ogni forma di violenza, indipendentemente dal luogo di residenza.

Essi offrono consulenza legale, psicologica e sociale alle donne vittime di violenza, orientandole nella scelta dei servizi sociosanitari e assistenziali territoriali, indirizzandone e favorendone il percorso di reinserimento sociale e lavorativo. Il lavoro di sensibilizzazione e formazione svolto sui territori da queste strutture ha innescato un primo, importante, cambiamento che le istituzioni devono supportare. A tutt’oggi in Campania sono attivi 57 centro antiviolenza a cui si sono rivolte dall’inizio dell’anno 2000 donne, il 20 per cento under 18.

L’assistente sociale Chiara Donnarumma e la psicologa Iolanda Bari (foto), insieme alla psicologa Mariateresa Sorrentino e all’avvocato Monica Vaccaro (servizio su appuntamento), sono le operatrici del centro antiviolenza.

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