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Come affrontare la problematica del gioco online illegale

Il gioco d’azzardo è un mercato in grandissima crescita; un comparto in grado di generare introiti enormi per chiunque vi sia a vario titolo implicato. Parlando in generale di gioco d’azzardo, nel 2016 gli italiani hanno speso circa 18 miliardi e mezzo; la raccolta complessiva dell’industria del gioco è stata pari a 95 miliardi di […]

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    Il gioco d’azzardo è un mercato in grandissima crescita; un comparto in grado di generare introiti enormi per chiunque vi sia a vario titolo implicato. Parlando in generale di gioco d’azzardo, nel 2016 gli italiani hanno speso circa 18 miliardi e mezzo; la raccolta complessiva dell’industria del gioco è stata pari a 95 miliardi di euro.
    Un dato in crescita di quasi il 10% rispetto all’anno precedente, testimonianza chiara di un trend in continua salita per una cifra di quasi 10 miliardi confluita nelle casse dello Stato sotto forma di tassazione.
    Fin qui gli aspetti positivi; perché poi come ogni settore in grado di generare volumi di affari di questa portata ci sono molti fattori negativi che vanno ad emergere. Su tutti, l’illegalità. Che notoriamente diventa più marcata quando la cornice entro la quale ci si muove presenta zone d’ombra.
    Stiamo evidentemente facendo riferimento al web, da sempre terreno di opportunità ma anche contesto ideale per la proliferazione di illegalità. E se uniamo questo aspetto al discorso del gioco d’azzardo il mix diventa deleterio.
    Il gioco online illegale è uno degli aspetti critici con i quali il settore si deve scontrare; una piaga che va ad infliggersi anche sugli operatori che operano invece nel pieno rispetto della normativa e che si trovano quindi a dover fronteggiare una concorrenza sleale.
    Entrando più nello specifico, il web è pieno di portali di giochi sui quali l’utente può registrarsi e iniziare a giocare nel rispetto della normativa. Tanti i casino online che rispettano le regole e che offrono ampie garanzie all’utente in termini di sicurezza; Alcuni casino come Betnero hanno per esempio predisposto anche certificati SSL di connessione criptata e protocolli https. Operatori che rispettano anche quello che sancisce la normativa italiana in materia di gioco sicuro e corretta informazione da fornire all’utente.
    Ebbene parallelamente a tutte queste realtà sta nascendo un sottobosco di siti e portali borderline, al limite della legge, basato su artifici ed espedienti per sopravvivere. Proprio come le società create appositamente per fare affari loschi vengono aperte e chiuse nel giro di qualche mese, anche portali di giochi online stanno spuntando come funghi in rete per poi chiudere i battenti. Siti mordi e fuggi, che restano attivi qualche mese, incassano quello che devono incassare, per poi sparire nel nulla senza lasciare tracce di sé.
    Non sono pochi gli esempi che si stanno registrando negli ultimi periodi; così come sono tante anche le realtà di gioco online che operano con licenze ottenute in luoghi esotici con una soglia di tassazione pari quasi allo zero. Infatti, prima di registrarsi su un portale, è buona norma controllare la lista dei siti non autorizzati sul portale dell’Agenzia dei Monopoli di Stato.
    Ovviamente è difficile risalire con esattezza a chi vi sia dietro questi siti; che comunque riescono a stare sul mercato il tempo sufficiente per arricchirsi e fare incassi di un certo rilievo, salvo poi sparire.
    Ecco quindi, per tornare al discorso di partenza, che internet si dimostra ancora una volta un mondo dall’ aspetto duplice: da una parte è uno straordinario veicolatore di opportunità; ma dall’ altra, c’è sempre il rischio di incappare in comportamenti illeciti o ai limiti della truffa.

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