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Pagani. Raid nella Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, giovane marocchino aggredisce il sacrestano

Pagani. Quando è entrato nella centralissima chiesa di Sant’Alfonso, mercoledì mattina, pochi minuti dopo le sette, era caracollante ed in forte stato confusionale. Tutti hanno notato quel giovane marocchino, con lo sguardo perso nel vuoto, che si affrettava a raggiungere l’altare. Nessuno avrebbe mai immaginato che di lì a poco quel ragazzo potesse prima aggredire […]

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Pagani. Quando è entrato nella centralissima chiesa di Sant’Alfonso, mercoledì mattina, pochi minuti dopo le sette, era caracollante ed in forte stato confusionale. Tutti hanno notato quel giovane marocchino, con lo sguardo perso nel vuoto, che si affrettava a raggiungere l’altare. Nessuno avrebbe mai immaginato che di lì a poco quel ragazzo potesse prima aggredire il sacrestano e poi scagliarsi contro una teca in vetro posta sotto l’altare e contenente una statua della Madonna per romperla con rabbia, a furia di calci. Il marocchino, 26 anni, già noto alle forze dell’ordine perché da tempo affetto da disturbi psichici, è stato bloccato ed arrestato dai carabinieri prima che la situazione in chiesa potesse degenerare. Qualcuno, tra i fedeli, ha capito subito che quel giovane era pericoloso e non ha esitato ad allertare i militari della locale tenenza. A nulla, infatti, era valso il tentativo del sacrestano di calmare quel ragazzo disorientato e rabbioso che, anzi, lo ha aggredito, avventandosi contro di lui con schiaffi e pugni. Per il malcapitato, che ha cercato di fare il possibile per tranquillizzare il giovane marocchino, qualche lieve ferita ed un grandissimo spavento. Fortunatamente l’intervento degli uomini dell’Arma, coordinati dal tenente Angelo Chiantese, è stato provvidenziale. Il giovane è stato bloccato prima che potesse compiere altri danni ed ammanettato davanti agli occhi increduli dei fedeli presenti in chiesa. Il marocchino dovrà rispondere di lesioni personali, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Il 26enne si è, infatti, scagliato anche contro uno dei carabinieri che ha cercato di riportarlo alla calma, ferendolo lievemente. Il militare ha dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso. (Daniela Faiella – Il Mattino)

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