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Sorrento. Parcheggio di via Correale, stop alla querelle. Tecnico pagato dopo sei anni

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Sorrento. Una querelle partita nel 2008. Da quando gli fu revocata la nomina di “collaudatore” statico del parcheggio comunale Achille Lauro perché, da dipendente della Regione Campania, l’ente di palazzo Santa Lucia – all’epoca sotto la guida di Antonio Bassolino – non diede in tempo utile l’ok all’incarico esterno a favore del Comune di Sorrento. Iniziò comunque ad aspettare che l’ente municipale gli riconoscesse le spettanze per un lavoro in ogni caso svolto in parte. Note, preavvisi, telefonate. E intoppi sull’iter sorti tra Comune e Regione. Fino a quando, l’altro giorno, non è arrivata la fumata bianca per la liquidazione. Dopo 6 anni, via libera al pagamento di 24mila euro all’ingegnere Guido Molino, dipendente della Regione Campania, tecnico che prese parte alle opere per la realizzazione della stazione di partenza del percorso pedonale meccanizzato. Insomma, il famoso parcheggio di via Correale che potrebbe finire in mano a soggetti privati. La vicenda parte il 20 aprile 2005 quando il Comune nomina l’ingegnere Molino quale collaudatore dell’opera. Dopo tre anni, nel 2008, l’ente municipale richiede al professionista il nulla osta definitivo della Regione Campania per perfezionare l’incarico. Nulla di fatto, nessuna risposta. E incarico revocato. La giunta guidata dall’ex governatore Antonio Bassolino, però, emette l’autorizzazione allo svolgimento del lavoro da parte di Molino che, prima che venisse “fermato” dal Comune di Sorrento, aveva già effettuato 14 accessi al cantiere. L’anno scorso, manco a dirlo, l’ingegnere batte cassa. In municipio, arriva una nota dal legale di Molino che forniva prima una cronistoria del procedimento chiedendo il pagamento degli emolumenti. Inizia una “battaglia” epistolare. Da una parte ancora il Comune, dall’altra sempre l’avvocato di Molino, il legale Salvatore Ciccarelli. E si arriva a una sorta di accordo per il pagamento da riconoscere nei confronti del professionista. L’amministrazione municipale di piazza Sant’Antonino dà l’ok definitivo e salda i conti con Molino per il periodo compreso tra l’aprile 2005 e il luglio 2008. Viene quantificata la somma e c’è la determina per la liquidazione: ovvero 24mila euro tondi tondi, di cui 19mila 200 netti. (Salvatore Dare – Metropolis) 

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