Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Le “porte del cielo” della Chiesa di Santa Maria Assunta di Positano. Intervista all’autore. FOTO e VIDEO foto

Più informazioni su

Foto di apertura di Fabio Fusco: L'inaugurazione della porta della Chiesa (clicca qui per altre foto) . Video della benedizione di Lucio Esposito, video delle interviste di Gennaro Cuccaro. La benedizione fatta da Don Giulio, S. E. Mons. Orazio Francesco Piazza e don Battista Marello alla presenza del sindaco di Positano Michele De Lucia, ha visto la presenza di centinaia di fedeli. 

Positano, Costiera amalfitana. Abbiamo chiesto a Don Battista Marello, l’autore delle nuove porte bronzee, che sostituiscono quelle del 1927, fatte di legno di pino, le sue impressioni riguardo questo rinnovamento costruttivo che ha cambiato l’assetto frontale della Chiesa madre di Positano. Ci racconta che con questa nuova opera il suo lavoro si inserisce in una tradizione millenaria già presente sul nostro territorio amalfitano, incominciata dalle porte di bronzo portate dall’antica Costantinopoli dai mercanti amalfitani. Ha lavorato tempo fa per la costruzione delle porte della Cattedrale di Caserta Vecchia, che chiama “sorella” del Duomo di Amalfi, poi per quelle dello stesso Duomo e per Atrani. Per Positano, Don Battista ha portato il mare attraverso la porta, per indicare, filosoficamente, un’apertura del sistema ecclesiastico e dei Positanesi verso questo elemento, che si lega indissolubilmente alla nostra storia. Non si può comprendere, tra l’altro, l’importanza della stessa Icona Bizantina della Vergine Assunta in mancanza del mare, se si fa credito alla nostra meravigliosa leggenda medievale “Posa Posa”. Passando a dettagli più tecnici, ci riferisce che la porta è alta ben 5 metri per circa 2,50 metri di base, creando una sorta di osmosi tra l’interno e l’esterno. E’ stato un lavoro davvero minuzioso e fatto con grande cautela. La lastra in bronzo non è molto a rilievo, però Don Battista ha saputo giostrare bene le proporzioni, perché tutto il disegno è frutto di uno sbalzo di 2 – 3 cm, creando anche una sorta di “gioco di luci”, a seconda della posizione del sole e delle luci artificiali per la notte. Il Cristo raffigurato, continua poeticamente, è un uomo nuovo, il pescatore, è un omaggio alla tradizione marinara positanese. Non ci resta altro che ringraziarlo per la sua meravigliosa opera che si tinge di connotati culturali e religiosi.

Gennaro Cuccaro  

Clicca per vedere i video su Positanonews TV altri video verranno caricati per domani 

Le “porte del cielo” della Chiesa di Santa Maria Assunta di Positano

Parrocchia S. Maria Assunta  Positano

Io sono la Porta

Maria Regina di Positano , Porta  del  Cielo

Dice  S. Bonaventura con frase scultorea: “Nessuno può entrare in Paradiso se non passa per Maria, che è la porta del cielo ”.   E’consolante pensare che tutti noi  devoti della Madonna stiamo attaccati e passiamo attraverso  questa “Porta del Cielo”: santi e peccatori, fedeli e infedeli.

Programma

Dal 29  nov. a 7 dic.  Novena dell’Immacolata  in tutte le cappelle rionali   

 

Sabato 6 dicembre

Ore 07,00  S. Messa in onore di  S. Nicola e benedizione del pane , alla Chiesa Nuova

Ore 18,00 S. Rosario , Novena  e  Santa Messa nella chiesa , in piazza dei mulini

ore 19.00   Concerto del Coro della Diocesi di Roma diretto da Mons. Frisina, in onore della Madonna Regina di Positano .

 

Domenica 7 dicembre : Inizio del Novenario alla Madonna di Positano

 

Ore 10.00  Raduno in piazza dei mulini e corteo processionale      

Ore  10,30  Benedizione della Nuova Porta in onore della Madonna.

Esposizione della Venerata Statua.

Solenne celebrazione Santa Messa, presieduta da S.E.Rev.ma Mons. Francesco Piazza , Vescovo di Sessa Aurunca,

e animata dal  coro della Diocesi di Roma diretto da Mons. Frisina.

Ore 18,00 Canto del S. Rosario  , Coroncina e  Santa Messa

        

Lunedì 8 dicembre   Festa dell’Immacolata.

 

 Ore  7.30 – 9.30 – 11.00  Celebrazione Sante Messe in Parrocchia e nelle cappelle

 Ore  18.00                    Solenne celebrazione Santa Messa.

 

Da martedì 9 a Lunedì 15       Novenario alla Madonna di Positano ,

ore 18.00   Canto del S. Rosario  , Coroncina e  Solenne celebrazione Santa Messa, animata dalle zone pastorali , con il pellegrinaggio per  attraversare  la 

 

PORTA  di MARIA  REGINA  DI  POSITANO

 

Sac. Giulio Caldiero

"L'opera di Battista Marello è un opera di "grande formato". E' segnata dall'esperienza della Chiesa, della cattedrale, dei grandi spazi pubblici, laici e religiosi. E' opera che vuole parlare a voce alta, predicare verbum. Ma senza alcuna facile retorica, senza demagogia. Sono "alte" le parole che Battista usa, anzi: che Battista ascolta. E' alta anche la sua maestria tecnico-artistica. E' alta anche la sua cultura figurativa. Facile inqueste opere vedere la traccia potente del futurismo boccioniano, oppure la tensione verticale di certo espressionismo (Feininger),o i giochi cromatici su spazi larghi e compatti che hanno segnato il passaggio del primo futurismo all' astrattismo "spaziale " del secondo dopoguerra. Battista Marello giunge con questi lavori alla sua fase matura, dopo aver molto sperimentato,e, certamente,"sofferto". Conosco Battista da tanti anni e ritrovo in questo "compimento" (provvisorio come tutti gli unani "compimenti") integro il timbro di tutto il suo faticoso itinerario. Questi lavori non "concludono " (concludere " è il verbo degli sciocchi, diceva Flaubert ), ma "abbracciano" tutte le tappe. Come la Croce le stazioni del Calvario. " ( scrisse di lui MASSIMO CACCIARI) 

La porta bronzea ( alta 5 mt per 2m,50) l’effige della Madonna Nera bizantina, portata dai Mori. La figura del Cristo è posta centralmente ed è raffigurato come un pescatore nell’intento di raccogliere la sua rete. E’ un‘opera meravigliosa realizzata con uno sbalzo di pochi centimetri che permette straordinari giochi di luci sia con quella diurna che con quella artificiale durante la notte. Marello ha considerato che il portale è posizionato a levante come la provenienza della luce solare. ( archivio 2010) Don Ciriaco e Don Battista Marello a Positano) Battista Marello è di origini casertane, ed è nato nel 1948. Vive e lavora a Caserta. Il suo "pensatoio" si trova al Belvedere di San Leucio, dove, alla cura del suo piccolo gregge, affianca un lavoro di ricerca sulle tematiche dell’Arte Sacra contemporanea, soprattutto come scultore. All’iniziale contatto con gli ambienti artistici dell’area napoletana, si aggiunge la prolungata frequentazione dello studio romano di Pericle Fazzini, fino agli anni ’80.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.