Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

IL LEADER AGPG GIUSEPPE ALVITI:A NAPOLI VIA GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO SI AI VIGILANTES

Più informazioni su

PARLA IL LEADER AGPG GIUSEPPE ALVITI:A NAPOLI VIA GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO SI AI VIGILANTES

L’ausiliario del traffico, in Italia è una nuova figura professionale istituita dall’articolo 17 commi 132 e 133 dellalegge n.127 del 15 maggio 1997 (detta Bassanini bis).
Questi va ad integrare i soggetti a cui sono demandati i servizi di polizia stradale compresi nell’articolo 12 comma 1 lettera e) del Codice della Strada italiano.
Disciplina normativa[modifica
L’Art. 17 comma 132/133 Legge 127 del 15 maggio 1997 attribuisce loro funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni agli Articoli del CdS che riguardano la sosta, e nello specifico gli Articoli 7, 157 e 158 del Codice della strada.
A seguito dei commi 132 e 133, esistono 2 tipi di Ausiliari del Traffico:
comma 132 – sono gli Ausiliari del Traffico dipendenti Comunali; di società Municipalizzate; di società Miste Pubblico-Private; di Società Private, che hanno compiti di prevenzione ed accertamento solo per le infrazioni in materia di sosta (poi sulla base della distinzione se siano dipendenti pubblici o privati, hanno competenza territoriale estesa a tutto il territorio comunale o solo all’interno dell’area data in concessione);
comma 133 – sono gli Ausiliari del Traffico dipendenti delle società che esercitano il Trasporto Pubblico, che, oltre ad avere le competenze stabilite dal comma 132 (i divieti di sosta), possono anche verbalizzarele infrazioni commesse in materia di circolazione e sosta entro le corsie riservate al trasporto pubblico.
(Art. 17 comma 132 Legge 127/1997: “i comuni possono, con provvedimento del sindaco, conferire funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta ai dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione. La procedura sanzionatoria amministrativa e l’organizzazione del relativo servizio sono di competenza degli uffici o dei comandi a ciò preposti. I gestori possono comunque esercitare tutte le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese penali”.)
(Art. 17 comma 133 Legge 127/1997: “le funzioni di cui al comma 132 sono conferite anche al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone nelle forme previste dagli articoli 22 e 25 della Legge 8 giugno 1990 N° 142, e successive modificazioni. A tale personale sono inoltre conferite, con le stesse modalità di cui al primo periodo del comma 132, le funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico ai sensi dell’art. 6, comma 4, lettera c) del decreto legislativo 30 aprile 1992, N° 285”).
Successivamente, a distanza di pochi mesi, interviene il Ministero dell’Interno, con la Circolare N° 300/A/26467/110/26 del 25 settembre 1997 (Titolo: “Articolo 17, commi 132 e 133 della legge 15.05.1997, n° 127 – Personale addetto all’accertamento delle violazioni in materia di sosta e di circolazione e sosta sulle corsie riservate.”) che non solo precisa meglio i limiti e le funzioni degli Ausiliari del Traffico nati a seguito dei commi 132 e 133 dell’Art. 17 legge 127/1997, ma riconosce agli Ausiliari del Traffico comma 132 dipendenti privati o comunque di società miste e/o municipalizzate la competenza a rilevare e sanzionare le infrazioni in materia di sosta, non solo entro l’area data in concessione ma anche nelle zone limitrofe o di pertinenza dell’area di sosta a pagamento.
(Circolare N° 300/A/26467/110/26 del 25 settembre 1997 Pagina 2: “A questi soggetti è da riconoscersi un ambito circoscritto di competenza riconducibile essenzialmente all’accertamento delle violazioni di cui all’art. 7, comma 15 e all’art. 157 commi 5, 6 e 8 del Codice della Strada, commesse in aree comunali, urbane o extraurbane, che con apposita Delibera della Giunta Comunale sono state specificatamente destinate al parcheggio o alla sosta sulla carreggiata e per la cui fruizione è imposto il pagamento di una somma di denaro. La loro competenza si estende a quelle aree poste al servizio di quelle a pagamento – su strade, piazze, etc. – immediatamente limitrofe ad esse che costituiscono lo spazio minimo indispensabile e necessario per compiere le manovre che ne consentano l’utilizzo in concreto da parte degli utenti della strada: solo in tali zone – per relationem – deve intendersi estesa la facoltà di accertamento di tutte le violazioni relative alla fermata e alla sosta vietata da apposta segnaletica o dalle norme del Codice della Strada”.)
Infine interviene l’Articolo 68 della Legge 488 del 23 dicembre 1999 (Legge Finanziaria del 2000) che conferma la loro natura di Pubblico Ufficiale (già riconosciuta in precedenza dalla Sentenza N° 22862 dell’8 ottobre 1999 emessa dalla XII Sezione del Tribunale di Roma) con potere di Contestazione Immediata, e attribuisce ora anche la possibilità di contestare le Infrazioni al Codice della Strada inerenti talune specifiche ipotesi dell’Articolo 158 del CdS, con potere di rimozione nei casi previsti, e ribadisce all’Avviso di Accertamento da essi compilato la valenza dell’Atto Pubblico ai sensi degli Articoli 2699 e 2700 del Codice Civile con fede privilegiata fino a querela di falso.

DETTO CIO’,ribadisce il leader dell’associazione Nazionale Guardie Giurate Giuseppe Alviti,c’e’ da aggiungere che a Napoli tali figure-ausiliari del traffico ndr-” vestite da casacche lerce e consunte e taluni non sanno neanche da chi dipendono e i loro compiti,come personalmente verificato,mi sembra piu’ che opportuno che se deve esistere tale figura debba essere una figura degna di lode,per tanto vedrei di buon occhio l’impiego di guardie particolari giurate nell’espletamento di tale compito:addestrate ,armate e professionalmente pronte al contatto/contrasto con l’utenza debellando l’ignominia che noi cittadini dobbiamo sorbirci al solo vederli scendere loro malgrado con giubbetti lerci di vari colori e un parlare da “fruttivendolo”con tutto il rispetto che ausiliari di legalita’. (Utente dal Web)

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.