Alluvione Atrani, il Sindaco diserta l´audizione alla Regione
La Settima Commissione Ambiente del Consiglio Regionale ha convocato per un’audizione il Sindaco di Atrani, il Comitato SOS Dragone e la Minoranza Consiliare presso la sede di Napoli. Argomento posto all’ordine del giorno: l’alluvione di Atrani.
Ha destato sorpresa la mancata partecipazione del Sindaco Carrano tanto che, lo stesso Presidente della Commissione, Luca Colasanto, ha espresso agli astanti forte preoccupazione per la sua assenza, considerato il tema delicato della discussione.
Fin dal giorno dopo la tragica alluvione che ha colpito Atrani, in Costiera amalfitana, il Comitato Civico SOS Torrente Dragone (fondato nel 2003) e l’opposizione Consiliare hanno ripetutamente chiesto all’Amministrazione, guidata da Nicola Carrano, di poter avere un incontro con i tecnici della Regione Campania allo scopo di conoscere:
A) a lavori completati, quali “rischi residui” correranno ancora i cittadini di Atrani in caso di piogge persistenti;
B) a che punto è il Piano di Protezione Civile (squadre di pronto intervento, monitoraggio del fiume, sala operativa 24 ore su 24 collegata con la sala operativa della Protezione Civile, piani di allerta, di evacuazione e addestramento per i cittadini) per porre in sicurezza la comunità in caso di nuove minacce di alluvione.
Non avendo ricevuto alcuna risposta dall’Amministrazione atranese, il Comitato dei cittadini e l’Opposizione Consiliare si sono rivolti direttamente alla Regione ottenendo la convocazione in pochi giorni.
Nel corso della riunione i membri del Comitato SOS Dragone, hanno prima di tutto espresso grosse perplessità sull’esecuzione dei lavori nel centro storico. Secondo loro, ripristinando tal quale ciò che la valanga d’acqua e fango ha distrutto, si ripristina anche lo stesso rischio come al giorno prima dell’alluvione. Hanno poi puntato il dito sulle responsabilità sia a carico dell’Amministrazione locale per aver sottovalutato il rischio e non aver posto in essere, seppur stimolata nel corso degli anni, alcuna opera di prevenzione, sia a carico della stessa Regione, la quale avrebbe tollerato che in un paese a rischio massimo di alluvione, com’è Atrani, non ci fosse un presidio 24 ore su 24 nei periodi critici. Non solo. E’ stato ricordato che il giorno dell’alluvione, il fax di allerta meteo è giunto dalla Regione al Comune quando il paese era praticamente già inondato.
E’ stata più volte ribadita poi l’importanza dell’attivazione di una sala operativa di Protezione Civile sia di giorno che di notte. E’ assurdo, hanno continuato i membri del Comitato Civico, che i fax di allerta che giungono al Comune di Atrani fuori dall’orario di lavoro degli impiegati e della Polizia Municipale vengano visionati con ore di ritardo. Quando potrebbe essere troppo tardi per qualsiasi iniziativa di allerta ai cittadini.
I Consiglieri di Minoranza di Atrani hanno rimarcato la necessità di informare la cittadinanza dei rischi residui che corre una volta che i lavori saranno giunti al termine nonché di una puntuale informazione sulle opere di ripristino in corso. Informazioni spesso negate dalla Maggioranza Amministrativa comunale.
Al termine della riunione, il Presidente Colasanto ha assicurato che tutti gli interventi, registrati e verbalizzati saranno portati all’attenzione del Commissario per l’emergenza di Atrani, Edoardo Cosenza. Si è detto infine disponibile ad attivarsi per un aggiornamento della riunione ad Atrani, alla presenza dello stesso Commissario e della VII Commissione regionale.
Gino Amato



