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Battipaglia, la invita ad una pizza. Ragazza madre segregata e violentata per tre giorni

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Fanno amicizia, lui la invita a mangiare una pizza e poi la violenta tenendola prigioniera per tre giorni. Drammatica avventura per una ragazza madre rimasta segregata nella casa di quello che si è rivelato il suo carceriere. La donna – 37 anni, di Battipaglia – è stata liberata martedì sera dai carabinieri della compagnia di Eboli, diretta dal tenente colonnello Nobile Risi. Era in via Cesare Battisti a Serre, nell’abitazione di Domenico Cicatelli, 37 anni, operaio del luogo, che è stato arrestato su ordine della procura di Salerno per riduzione in schiavitù e violenza sessuale aggravata. A far scattare il blitz degli uomini dell’Arma sono stati alcuni passanti, attirati da un lamento umano che proveniva dall’abitazione di Cicatelli. I carabinieri sono così arrivati in via Cesare Battisti poco dopo le 21: hanno bussato ma non hanno ricevuto risposta. All’interno – è stato poi appurato – c’era l’uomo che soffocava i tentativi di grida della sventurata trentasettenne premendole la mano sulla bocca. L’episodio è stato raccontato ai carabinieri dalla vittima, subito dopo la liberazione e prima di essere portata in ospedale ad Eboli per gli accertamenti medici necessari. La porta della casa è rimasta chiusa per diversi minuti, nonostante gli inviti ad aprire. Domenico Cicatelli ha aperto l’uscio solo quando ha capito che i carabinieri stavano per fare irruzione nell’appartamento. Allora si è arreso all’evidenza e si è lasciato portare in caserma. La donna è stata trovata ai piedi del letto. Era in evidente stato di choc e parlava appena. Riusciva solo a piangere e a singhiozzare. Portava molto evidenti i segni di tre giorni di segregazione, sempre chiusa in casa e sotto chiave per impedirle di fuggire. La sua assenza non giustificata era stata segnalata anche dai familiari. La donna è madre di un bambino che nei giorni della sua strana assenza è rimasto con i parenti. A ricostruire l’intera vicenda è stata con grande fatica la giovane mamma battipagliese. La donna ha raccontato di aver conosciuto Domenico Cicatelli nelle scorse settimane. Sabato scorso l’uomo l’ha invitata per una serata in pizzeria. Alla fine della cena, i due sono andati a Serre a casa dell’uomo. Una volta nell’appartamento di via Cesare Battisti – secondo il racconto della vittima – il trentasettenne si è trasformato, diventando violento e aggressivo. L’ha violentata una prima volta poi l’ha segregata in casa per tre giorni costringendola, pare, a subire rapporti sessuali contro la sua volontá e usandole ripetutamente violenza. Solo martedì sera sono arrivati i carabinieri, liberandola e riscontrando su di lei segni evidenti di ecchimosi intorno al collo e altri sugli arti. Cicatelli è stato arrestato ed ora è in carcere a Fuorni. Massimiliano Lanzotto

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