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Valanghe: vittime salgono a tre tgcom Ultimo aggiornamento ore 19:20

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I morti in Trentino e nell’Aostano

 

E’ salito a tre il numero delle vittime delle valanghe. E’ morto poco dopo essere stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino un parà degli alpini, travolto mentre era in compagnia di un commilitone vicino al rifugio Cedrone, sui monti di Sesto Pusteria in Alto Adige. Fatale una escursione in eliski per uno sciatore sopra Valtournenche in Valle d’Aosta. In mattinata era deceduto un altro sciatore nella zona della Paganella, in Trentino.

Fuoripista fatale sulla Paganella
La prima vittima della slavina è Paolo Vincenzetti, 29 anni, originario di Treia (Macerata) e residente a Macerata, ma in servizio alla Polfer di Lecco. Stava sciando fuoripista  sulla Paganella a circa 2mila metri di quota con due amici rimasti illesi, due operai, di Macerata, di 24 e 28 anni. I soccorsi sono intervenuti subito: due sono stati estratti illesi dalla neve, il terzo era già morto. A dare l’allarme sono stati altri sciatori che stavano sorvolando la zona su una seggiovia: hanno visto i tre travolti dalla neve e hanno chiamato i soccorsi. Erano passate da poco le 11,30. Si sono precipitati sul posto un rianimatore, cani da valanga e il Soccorso alpino di Fai della Paganella. In dieci minuti si sono messi a scavare e due dei dispersi sono stati estratti illesi, mentre il terzo era ormai privo di vita.

I tre amici, secondo quanto ha detto il Soccorso alpino, erano alla ricerca di uno snowboard che avevano perso sulle piste vicine. Si erano quindi avventurati non con gli sci, ma in due a piedi e il terzo, quello poi morto, con le ciaspole. Erano scesi in un piccolo avvallamento, a 1.700 metri di quota, tra la neve fresca e ventosa.

In Alto Adige perde la vita un parà degli alpini
L’altra valanga, in Alto Adige, è caduta nei pressi del rifugio Gallo Cedrone, a quota 2.700 metri, e ha travolto due sciatori, due militari paracadutisti degli alpini, in licenza. A morire è stato il primo caporale maggiore Matteo Stefani, 28 anni di Tolmezzo (Udine) che era con il commilitone, il capitano Mattia Bevilacqua, anche lui di Tolmezzo. Bevilacqua è riuscito a portarsi in salvo con le sue forze, mentre Stefani è stato estratto ancora vivo dalla massa di neve successivamente, dagli uomini del soccorso alpino. Sul posto sono arrivati due elicotteri, uno dell’Aiut Alpin altoatesino e uno della Protezione civile austriaca. Le operazioni di salvataggio sono state rese difficoltose dalle avverse condizioni meteo: era infatti in corso una bufera di neve. I due si trovavano in montagna gia da venerdì. Dopo il pernottamento al rifugio Monte Elmo, mentre attraversavano una zona scoscesa, sono stati travolti dalla valanga. Uno è riuscito a mettersi in salvo con i propri mezzi ed ha chiamato i soccorsi. Il compagno è stato recuperato sotto due metri di neve: era ancora vivo, ma è morto poco dopo il ricovero all’ospedale di Brunico.
In Valle d’Aosta la terza vittima della montagna
Il terzo sciatore, un 44enne di nazionalità ceca, residente a Praga, si trovava sopra Valtournenche, in Valle d’Aosta, nella zona del Monte Roisetta. Era impegnato in una gita di eliski con alcuni connazionali che lo hanno subito estratto dalla neve. Sul posto è intervenuto il Soccorso alpino valdostano con il medico del 118 che per circa un’ora ha cercato invano di rianimarlo.

Abruzzo, ritrovati i 3 dispersi
Sono stati individuati e raggiunti dagli uomini del Soccorso Alpino Abruzzo, stazione di Avezzano (L’Aquila), i tre giovani di Spoleto che si erano persi sul monte Magnola mentre facevano snowboard. I tre erano stati sorpresi da neve e nebbia e avevano cominciato la discesa a valle dal lato opposto a quello degli impianti. Sono incolumi, come i loro due amici romani, anch’essi dispersi e ritrovati dai soccorsi.

In questi giorni la neve risulta particolarmente instabile, in seguito a nevicate che nelle ultime ore hanno interessato gran parte della regione. Le condizioni del manto nevoso sono poi state aggravate dal vento forte di sabato mattina. Il pericolo risulta alto, cioè di grado 3 su una scala di 5.

Da TgCom Ultimo aggiornamento ore 19:20                               inserito da Michele Pappacoda

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