Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Napoli, rapina milionaria in via dei Mille La banda del buco svaligia Monetti

Più informazioni su

NAPOLI (26 febbraio) – Neanche la gioielleria dei vip nel salotto buono di Napoli ha resistito all’ assalto della banda del buco, che ha messo a segno un colpo da oltre un milione di euro. Da «Monetti» in via dei Mille, nell’ elegante quartiere di Chiaia poco dopo le 13.30, orario di chiusura, si sono materializzati attraverso un foro praticato sotto la vetrina dell’ ingresso quattro banditi giunti attraverso le fogne. I quattro, descritti come molto giovani, vestiti con tute da lavoro e con i volti coperti da passamontagna hanno preso di mira con una pistola il commesso presente, obbligandolo ad aprire la cassa ed hanno arraffato circa 40 mila euro in contanti. Al piano superiore, dove ci sono i sensori dell’ antifurto, che non è scattato, un tecnico della gioielleria, che era al lavoro, si è accorto dell’ accaduto e si è chiuso nel bagno. La saracinesca era abbassata e la banda ha potuto operare nella massima tranquillità. I rapinatori hanno lasciato da parte i preziosi e si sono concentrati sugli orologi di marca, razziandoli tutti. Il bottino complessivo, secondo una prima stima, è di oltre un milione di euro. Il tutto è durato circa 10 minuti, poi i quattro sono fuggiti ancora attraverso le fogne. La polizia ha fatto scattare le ricerche setacciando il sottosuolo con l’ aiuto degli operai del Comune di Napoli fogne e facendo alzare in volo un elicottero, ma per ora della banda del buco non c’è nessuna traccia. Il colpo compiuto in pieno giorno nella zona bene, nella gioielleria che ha tra i clienti l’ex presidente di Confindustria Antonio D’ Amato, la console della Lettonia Randa Ghattas, ed Achille Lauro jr ha fatto divampare di nuovo la polemica sulla sicurezza a Napoli. «Qui durante la chiusura pomeridiana ci barrichiamo dentro – dice una farmacista e siamo stati costretti a rinunciare al turno di notte per paura delle rapine». «Prima si vedevano i poliziotti di quartiere – aggiunge il titolare di un negozio di scarpe – adesso più niente. Che fine hanno fatto ?». Il presidente della Circoscrizione Chaia-Posillipo, Fabio Chiosi chiede la videosorveglianza delle fogne, ma accusa il Comune per aver impedito ai «City Angels» di registrarsi ai sensi del decreto Maroni sulle ronde. «Non agiscono come ronde, ma una loro presenza rafforzata sarebbe un deterrente in più».
E nella polemica si inserisce il candidato del centrosinistra alla Regione, Vincenzo De Luca, noto come il «sindaco-sceriffo» di Salerno, che due giorni fa aveva chiesto la presenza della polizia municipale in strada fino alle 2 del mattino. «Questo assalto è un fatto gravissimo. Ribadisco che la sicurezza è centrale nel programma di governo del territorio». Il 18 dicembre 2009 sempre nel quartiere Chiaia un’ auto rimase parcheggiata per tutta la notte davanti all’ ingresso posteriore della Prefettura per consentire ai ladri di svaligiare, indisturbati, una ricevitoria del lotto.

fonte Il Mattino                                                                         inserito da Michele Pappacoda

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.