Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

le eresie e la figura di Gesà

Più informazioni su

Le eresie e la figura di Gesù

Il fatto che Gesù di  Nazareth fosse un uomo reale , il Nuovo Testamento lo presuppone come ovvio. Dunque l’esistenza di Gesù è un fatto incontestato e indiscusso, anche se meno interesse gli scritti neotestamentari  dimostrano  per i dettagli della sua esistenza umana , tanto che non sappiamo nulla circa l’aspetto e la figura di Gesù o della sua vita spirituale.

Questo perchè ciò che interessa al testo è il significato salvifico di questo “specialissimo” essere umano .Infatti nei vangeli non si dice solo che Dio si è fatto uomo , ma che questo uomo è Gesù di Nazareth. E si afferma che in questo uomo singolo, Dio è permanemtemente in mezzo a noi.

E ciò che bisogna ribadire ancora è che attraverso la Chiesa , Gesù, continua a  penetrare nella carne del mondo, per giungere fin nelle radici dell’umano, di ogni umano.

Il presupposto che il Risorto è il Crocifisso e che il Crocifisso è il Risorto era ovvio già nella testimonianza delle Scritture, ma cominciò a diventare un problema quando la Chiesa e il messaggio evangelico varcarono i confini dell’ambiente giudaico inoltrandosi nel cosiddetto  mondo “pagano”. Non pochi furono in quel periodo i tentativi, infatti, di vanificare e sminuire la portata dell’evento  pasquale , del Cristo morto e risorto, e nacquero tante correnti “ eretiche” che negavano o la divinità o l’umanità di Cristo. La prima cosa da dire è che  il problema base legato all’eresia  cristiana, è stato da sempre quello di  dover ribadire  l’unità della Chiesa sotto un’unica verità. Il termine eresia deriva dal greco hairesis che significa proprio scelta, o di un credo o di una fazione, quindi scelta dell’unilateralità contro l’obbiettività. Infatti nell’eresia tende a prevalere il giudizio umano sul dogma  oggettivo, che è invece il risultato di un lungo lavoro conoscitivo e di sintesi di tutti i dati riguardanti la  verità di fede in oggetto. E’ da tutto questo  scrupoloso lavoro di ricerca e confronto di dati che emerge il “ deposito della rivelazione” nella Chiesa,da cui si opera  alla fine una scelta. Tutto ciò, però non esclude  che la tensione e l’opposizione che tante volte si è venuta a creare nella storia della Chiesa , a causa del nascere di eresie, non sia  mai stata del tutto negativa , ma abbia aperto la via ad una critica costruttiva all’interno della Chiesa stessa, che continuamente è chiamata a  rinnovarsi.

Per cui tensione ed opposizione non hanno significato solo la   contraddizione , ma anche la tensione verso la pienezza : come a voler specificare che qualcosa non è necessariamente falso, soltanto perché è stato detto da altri che non sono “ Chiesa”. Non tutto ciò che è stato detto dagli “eretici” è sbagliato,nella realtà delle eresie si evidenzia sia la ricerca  comunque della verità da parte di tanti uomini , sia il limite del potere conoscitivo dell’uomo stesso.

E proprio nel primo periodo della Storia della Chiesa si evidenziò questo fatto. Perciò gli stessi Padri della Chiesa ,cioè gli apostolici e gli apologisti del I e II secolo d.c., spesso per salvaguardare il monoteismo e la divinità di Dio, presentarono  il Cristo o come inferiore al Padre( Giustino, Ippolito, Tertulliano) ,o come una teofania della divinità, risentendo nelle loro dottrine anche di influssi platonici e stoici. Ugualmente molti di loro, pur presentando delle teorie discutibili, sono stati venerati dalla Chiesa come santi .Anche perché molti di loro subirono il martirio proprio in nome di  quel Cristo sul quale disputavano.

Facendo solo un rapidissimo accenno su questa questione ,c’è da dire che l’unità anche dottrinale rimase pressocchè invariata nella Chiesa, nonostante le tante eresie, fino all’XI secolo quando ci fu la vera e stabile divisione nella Chiesa a causa dello scisma fra la Chiesa orientale e occidentale del 1054. Ancora un’altra grande divisione avverrà poi nella Chiesa occidentale nel XVI secolo con Lutero e la nascita del fenomeno protestante.

Va qui ricordato che la Chiesa  proprio di fronte al proliferare delle  chiese minori , già dal II secolo si definì “ cattolica” per designare cattolici i suoi membri ,appartenenti cioè  a quella che   all’epoca fu definita “ grande Chiesa”, per distinguerla dalle chiese minori eretiche. Essa comunque ebbe sempre la  coscienza  di essere una comunità di santi che spesso si comportavano da peccatori. Infatti al suo interno sono sorte continuamente incomprensioni,scontenti,divisioni e immoralità:basti pensare a quello che scriveva Paolo nelle sue lettere!

Perciò vorrei proprio terminare con un brano- preghiera , tratto dalle Confessioni di S. Agostino, così valido per noi che siamo in  una Chiesa  di uomini un pò  santi e un po’ peccatori   :

“Quante cose vorrebbe sapere il mio cuore colpito , Signore, nella grande povertà della mia vita,dalle parole della Tua Santa Scrittura! In genere l’esiguità della comprensione umana abbonda in parole, poiché la ricerca è più loquace del ritrovamento,la domanda più lunga del conseguimento,e la mano è più impegnata a bussare che a prendere.

Ma noi abbiamo la Tua promessa e chi potrà infirmarla?- se Dio è per noi, chi contro di noi?-Domandate e riceverete, cercate e troverete,bussate e vi sarà aperto ; perchè chiunque domanda riceve, e chi cerca troverà, e a chi bussa sarà  aperto.

Sono Tue promesse. Come temere inganni , quando promette la Verità?”

Trudy Borriello

e-mail :trudy.vitolo@fastwebnet.it

 

Tutti i contenuti presenti nella sezione e negli articoli sono da considerarsi di proprietà dell’autrice che se ne riserva tutti i diritti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.