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Che-Guerriglia – dal 15 al 20 maggio

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Cinema delle Rose – Piano di Sorrento
                  Tel. 081 878 61 65



 


 


 


dal 15 al 20 maggio (sala 2)


 


 





             CHE – GUERRIGLIA


 


 



Orario spettacoli:
18.30 – 21.00
Regia: Steven Soderbergh
Cast:
Benicio Del Toro, Lou Diamond Phillips, Franka Potente, Benjamin Bratt, Julia Ormond, Catalina Sandino Moreno, Kahlil Mendez, Yul Vazquez, René Lavan, Edgar Ramirez, Jordi Mollà, Yul Vazquez, Carlos Bardem, Demián Bichir, Rodrigo Santoro
Genere: Drammatico, Biografia
Durata: 132′



Trama:
Dopo la rivoluzione cubana, il Che è all’apice della sua fama e del suo potere. Poi improvvisamente sparisce, e ricompare in incognito in Bolivia, dove organizza un piccolo gruppo di compagni cubani e reclute boliviane destinati a dare inizio alla grande rivoluzione latino-americana. Quella della campagna boliviana del Che è una storia di tenacia, sacrificio e idealismo – è il racconto della sconfitta di una guerra di guerriglia che alla fine lo condurrà alla morte. Ripercorrendo la sua storia, riusciamo a capire come il Che sia rimasto un simbolo dell’idealismo e dell’eroismo, ancora vivo nei cuori della gente di tutto il mondo.

Steven Soderbergh presenta a Cannes Che, il film che unisce le due pellicole “The Argentine” e “Guerrilla” in un unico film fiume e che sarà distribuito in Italia da BIM diviso in due parti.
Sette anni per le ricerche sulla vita e la morte di Ernesto Guevara, detto il “Che”; un anno solo per trovare i finanziamenti, dato i timori anche politici dei produttori americani.
La prima parte inizia il 26 novembre del 1956 quando Fidel Castro salpa verso Cuba con un’ottantina di ribelli: tra loro Guevara, un medico argentino idealista, intenzionato a far cadere la dittatura di Batista. Nel 1959 Cuba sarà nelle loro mani e Guevara guadagnerà la fama di grande combattente e l’appellativo di “comandante”. Tra un andirivieni temporale, tra flashback e flashforward, in cui si assiste al consolidamento dei principi della guerriglia del Che, a battaglie nelle foreste cubane, agli interventi in bianco e nero del Che all’ONU nel 1964 come rappresentante cubano, nonché a un’intervista che Ernesto Guevara rilasciò a una giornalista americana, illustrando i suoi ideali e i mezzi per raggiungerli (anche qui vige il bianco e nero), passiamo alla seconda parte, dopo la rivoluzione cubana, quando il Che ricompare in Bolivia, nel 1967, dopo un lungo periodo di assenza, e cerca di organizzare una grande rivoluzione sudamericana, che lo condurrà alla morte per mano delle truppe del Presidente Barrientos, tradito anche da una popolazione locale che lo sente come uno straniero.




inserito da A. Cinque

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