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Amalfi, Salone Morelli del Palazzo Municipale il libro di Maria Russo

CENTRO DI CULTURA E STORIA AMALFITANA

COMUNE DI AMALFI

Presentazione del volume di Maria RUSSO

METAMORFOSI E ADATTAMENTO A NUOVO USO

DEL ‘MONISTERO DI DONNE NOBILI’

DELLA SS. TRINITA’ DI AMALFI

Amalfi, Salone Morelli del Palazzo San Benedetto

18 aprile 2009, ore 17.30

Manifestazione promossa nell’ambito dell’XI Settimana Nazionale della Cultura indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali “La cultura è di tutti: partecipa anche tu” –

18-26 aprile 2009

Programma

Indirizzi di saluto:

Antonio DE LUCA

Sindaco di Amalfi

Giuseppe CAMERA

Assessore alla Cultura – Comune di Amalfi

Ezio FALCONE

Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Presentazione del volume:

Giuseppe FIENGO, Seconda Università di Napoli

Al termine della serata, l’Autrice presenterà una serie di immagini in videoproiezioni illustranti la storia architettonica di Palazzo S. Benedetto

La molteplicità di insediamenti religiosi presenti sul territorio di Amalfi conferì notevole rilievo al problema della loro riutilizzazione, allorché vennero soppressi in età napoleonica e post-unitaria. Fondamentale per la difesa dei valori culturali e testimoniali risultò la destinazione assunta in seguito che, se da un lato consenti l’instaurarsi di nuove funzioni a servizio della collettività, dall’altro rese pressanti le istanze della tutela, in quanto, raramente gli indispensabili adattamenti vennero effettuati nel rispetto delle vetuste compagini, ma, piuttosto, con criteri prettamente utilitaristici.

La protezione attiva di questi organismi, spesso trattati come puri e semplici contenitori sui quali operare senza alcun vincolo, non può prescindere dalla conoscenza delle vicende storico-costruttive e dall’individuazione dellecomponenti architettoniche e materico-strutturali.

Emblematico in tal senso è il caso del monastero della SS. Trinità, tra gli episodi architettonici più noti del luogo, per la posizione sul lungomare e per essere da oltre centoquarant’anni il centro direzionale civico.

Fu fondato nel 1580 ad esclusivo uso delle fanciulle del patriziato locale, che vi risiedettero fino al 1910, data del definitivo allontanamento. Abrogato in seguito alle leggi eversive del 1866, fu parzialmente occupato dal Comune e, progressivamente, dai più importanti uffici cittadini. Ripercorrerne le vicende restituisce un interessante spaccato sulla vita del tempo e sulle metamorfosi architettoniche, ma soprattutto urbane, che investirono l’antico tessuto edilizio a valle della cattedrale, avviate nel tardo Cinquecento e protrattesi fin quasi ai nostri giorni.

Informazioni:

Centro di Cultura e Storia Amalfitana

Supportico S. Andrea, 3

84011 Amalfi (SA)

Tel. 089.871170 – fax 089.873143

www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it

ccsa@amalficoast.it