Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

La sinfonia di profumi dei vini del Vulture

Più informazioni su

Vito Puglia ha inaugurato la sezione Il naso immaginario ospitando l’azienda di Mario Bisceglia


 


Culla del vino e di antiche tradizioni, di sapori delicati e pungenti, di odori che atttraversano l’arcaico e l’attuale, i territori del Vulture – tanto amati da Giustino Fortunato – si presentano come un territorio incontaminato, una vera e propria vertigine di tempo in cui “l’ora della lucertola” vibra ancora nell’aria come il canto pomeridiano delle donne o il sorriso del sole che screpola paesaggi silenziosi e seducenti.


È a questo scenario naturale – legato ad alcuni piaceri della vita – che “Il naso immaginario”, sezione dell’ampio programma enogastronomico organizzato e curato da Vito Puglia al Convento San Michele di Salerno, ha dedicato un appuntamento speciale.


Centralizzando l’attenzione sui vini dell’Azienda Agricola “Bisceglia” (un’azienda leader nel settore che si misura a livello internazionale con prodotti “glocali” che soppiantano le linee globali) e sugli spazi in cui questi vini trovano


Dall’Aglianico del Vulture, vellutato al palato come come il suono di un canto che non sento, al Fiano Basilicata, dal Moscato – leggero come un sorriso – alle diramazioni odorose che percorrono vitighi internazionali quali Merlot, Syrah, Chardonnay (quest’ultimo, davvero straordinario come la fatina dell’assenzio che toccava le corde ai poeti parigini di fine ottocento), l’Azienda Agricola Bisceglia, con passione e ragione, presenta un ventaglio di odori e sapori che – lo hanno detto Vincenzo Senatore (wine specialist) e Ciro Memoli (district manager) presenta alla serata di degustazione –  sottolineano un lastricato strategico ben preciso, atto a far rivivere, attraverso i gusti, i prodotti più importanti di una terra – la Basilicata, appunto – meravigliosa, legata a paesaggi antelucani che tolgono il respiro al viandante bucando gli sguardi con una bellezza disarmante e sincera.


«Bisceglia», si legge nel pieghevole di presentazione, «rappresenta un’importante e dinamica nuova realtà, che propone un assortimento prodotti di elevato livello qualitativo. Al centro dell’Azienda si trova l’innovativa cantina, progettata dagli architetti Hikaru Mori e Domenico Santomauro, struttura moderna e distintiva dove attività, spazi e pubblico convivono in un corpus unico con la cultura del vino e del mediterraneo».


Con l’Azianda Agricola Bisceglia i lineamenti del nuovo abbracciano l’antico per tracciare una linea strategica fluida, elastica ed energica in cui il territorio e i suoi abitanti dilatano il loro spazio d’azione a parabole comunicative varie e variegate, aperte rizomaticamente alla convivialità e al piacere tellurico, ad aspetti socio-culturali che si fanno “Zündkerze” d’un processo (di un progetto) unico, altamente piacevole e armonico, poetico.


Il vino, difatti, come la poesia, colora la vita (ha detto qualcuno). Il vino come la poesia nasce da un progetto, è frutto di una scelta, la conseguenza di un’osservazione, di un’occasione che una mente vigile e sensibile ha saputo rilevare e cogliere. Nel vino si sentono pulsare le vene della terra e nella poesia le vene della vita. Le vene immaginarie e quelle reali si allacciano alle radici della vite/vita e si gonfiano in grappoli e il succo elaborato, lavorato rivela l’essenza di un terreno o di un’anima che quando beve vino, tocca una rosa.


 


Antonello Tolve


 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.