Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Swinging…..at Solluan con Antonio Florio

Più informazioni su

Swinging at……Solluan con Antonio Florio


Il sassofonista salernitano ritorna domenica 25 gennaio nel noto night metelliano proponendo al pubblico i “ballabili” più amati della storia del jazz, ospite del DJ Armando Ferraioli


 


Uno dei titoli più ricordati, tra i brani di Duke Ellington, è anche uno dei suoi più divertenti e sospesi: “It don’t mean a thing, if it ain’t got that swing”, cioè “Non significa niente (Non vuol dire niente), se non ha quel certo swing”. Swing è una di quelle parole assolutamente americane di cui è una grana dare una soddisfacente resa in italiano. Si salta dai ballabili popolarissimi della “Swing Era”, al mistico swing dei giocatori di golf, degli sportivi americani che cercano la scioltezza, la naturalezza e l’efficacia del gesto atletico. Lo swing (qualsiasi traduzione se ne possa dare – e anzi, solitamente lo si lascia tale quale in inglese) ha dunque a che fare con un’idea di equilibrio e musicalità, con un’oscillazione perfetta e sensata, incorruttibile, un’immagine da cui si ricava l’impressione affascinante che la vita stessa, la nostra famosa esistenza, sia dotata di un suo proprio swing. Quale poi sia il significato – per ritornare al titolo di Ellington – di questo swing, non si può dire, e anzi stabilirlo non ha nessuna importanza: l’essenziale è coglierlo, accorgersene, registrarlo. Ed è nel segno di questa misteriosa parola che il M° Antonio Florio, inaugurerà domenica 25 gennaio, le sue performances al Night Solluan , ospite di Armando Ferraioli, trasformando il locale metelliano in una ballroom e invitando a danzare il pubblico secondo le regole della musica del tempo, il cui motivo si avvaleva di un arrangiamento elegante e raffinato, sorretto dal supporto di un continuo e ossessivo dondolìo ritmico che invitava irresistibilmente al ballo, oltre che rappresentare qualcosa di diverso, una sorta di distrazione per esorcizzare i tempi duri che la Grande Depressione del 1929 ( e ci siamo andati vicini nel 2008!) aveva imposto agli americani. Questo “polso” intimo del jazz è andato a contaminare un po’ tutte le tradizioni musicali, esprimendosi in forme ridotte o spesso effimere e banali e, a volte, ricercando e ottenendo effetti sfacciatamente afrodisiaci, ma anche volgendosi verso illuminazioni durevoli e conclusioni significanti. Comunque, il suo procedere nel tempo è stato sempre sorretto da una indiscussa, incredibile vitalità, questo nesso sanguigno e vibrante tra epoche e stili succedentisi – che costituirà l’anima della “scaletta” di brani redatta da Antonio Florio, costituente la prima e l’ultima fondamentale caratteristica di questo linguaggio che continuamente rinnova se stesso. La musica che proporranno i sax di Antonio Florio descriveranno “Una bellezza che è insieme – per usare le parole del trombettista Henry James, in “The American Scene” – stracciona e cordiale, sfrontata e perfida, e che ha, senza dubbio il suo fascino”, aprendo con la sigla dell’orchestra dell’impareggiabile Edward “Duke” Ellington, “Take the “A” train”, un omaggio anche al genio di Billy Strayorn, l’arrangiatore e pianista, ombra di Ellington che prendendo spunto da un modo di dire del Duca, per cui la stazione metropolitana di linea “A” sulla 155 esima strada era solo a 15 minuti di distanza dalla parte centrale di Manhattan, compose questo pezzo in tempo medio-veloce, passando per i celebrati song americani, “Stormy Weather”, “Harlem Nocturne”, “The gal from Joe’s”, passando per il latin-jazz, preludio alla serata del 15 febbraio, che sarà interamente dedicata ai trascinanti ritmi sud-americani, sino a scoprire tutto il “nero” della canzone italiana d’autore, da “Bongo, bongo, bongo” al song-book di Mina. La serata sarà chiusa con l’atteso e raffinato momento enogastronomico.


Olga Chieffi

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.