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SALERNO PRESENTATE LE GIORNATE DELLA SATIRA. C´E´ ANCHE VINCINO

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Cosa può la Satira? Tutto


Al via mercoledì 17 la seconda edizione del Festival della Satira, promosso dall’Associazione Linee del Pensiero per la direzione artistica di  Emanuela Marmo, due settimane di indagine, spettacoli, concerti, mostre per scoprire e festeggiare gli innumerevoli linguaggi della satira



 


Sorridere, possono solamente gli uomini. Piegarsi, torcersi, crepare dalle risate. Sbuffare, ridacchiare, tremare. Tutto umano, o no?


Henri Bergson ha cominciato la sua famosissima analisi Il riso, dell’inizio del Ventesimo secolo, dicendo che lo si può ritrovare solo negli uomini. Ciò che secondo il parere moderno rimane unicamente umano, è la capacità dell’assurdo, della derisione, dell’umorismo e, alla fine, della satira. Secondo Aristotele, gli uomini ridono degli altri, per mostrarsi migliori. Ma la teoria dell’arroganza spiega, tuttavia, solo una piccola parte di ciò che può provocare il sorriso. Sigmund Freud, che a tutt’oggi resta una pietra miliare nella ricerca della definizione scientifica della risata e dell’umorismo, lo ha descritto, all’inizio del Ventesimo secolo, come mezzo per distruggere le tensioni interiori. L’umorismo è spesso legato alla lingua madre. La satira e la caricatura sono invece “sottoforme” dell’umorismo: sono forme di espressione, particolarmente pungenti, di un pensiero umoristico, spesso politicamente connotato e, sempre, legato al periodo. Entrambe si concentrano, con una precisa mescolanza di arte e giornalismo, sulle caratteristiche contemporanee e assurde di una società, di cui sono, inoltre, un prodotto culturale diretto, ma la satira invece è stata resa pubblica e può essere riprodotta. All’interno dell’Europa, la cultura della satira è variegata: in Italia, già nel Sedicesimo secolo, alcune opere del pittore Annibale Caracci particolarmente brutte vennero chiamate “caricature” e, grazie a queste, la parola è entrata nelle lingue europee. In Francia, Honoré Daumier ha creato, nel Diciannovesimo secolo, un certo numero di caricature di politici, industriali e di borghesi e, una rappresentazione del Re Luigi Filippo gli è costata la prigione. Durante la Repubblica di Weimar, si sono sfogati per un po’ di tempo Kurt Tucholsky (scrittore e giornalista tedesco morto nel 1935), George Grosz e Valentin; più tardi, con l’entrata nell’Unione europea è stato garantito il diritto di stampa e la libertà di satira. Quindi, come ha scritto Tucholsky in uno dei suoi articoli più famosi: «Cosa può la satira? Tutto!».


Mercoledì 17 dicembre ritornano le giornate della Satira in città. La seconda edizione del Festival internazionale, sotto il segno del simpatico logo di Oreste Zevola, per la direzione artistica di Emanuela Marmo, è patrocinato dalla Regione Campania, dell’EPT, dalla Provincia e del Comune di Salerno, unitamente a Salerno Energia, Centrale del Latte e Ford Fasano. Inaugurazione il 17 alle ore 10, presso il Salone dei Marmi, con la conferenza “Satira tra Culture”, aperta a tutti, ma vivamente raccomandata per le tematiche e il respiro internazionale a studenti universitari e medi.


La tavola rotonda, realizzata con il contributo di Antenna culturale, conclude l’Anno Europeo per il Dialogo interculturale e vede la presenza di «le Canard Enchaîné» nonagenaria rivista francese rappresentata dal redattore capo Erik Emptaz; da Corax, caricaturista serbo, accompagnato dal direttore artistico dell’International Salon of Caricature di Zemun, da Branko Najhold, che ha curato la mostra personale dell’autore all’interno del Festival; da Alì Ferzat (vignettista siriano, ex direttore della rivista, soppressa dalle autorità, «Ad-domari»). L’Associazione “Operatori di Pace Campania – Onlus”, rappresentata dal vice Presidente Giuseppina Conte, affronterà la tematica della libertà d’espressione confrontando la legislazione di diversi paesi, in un’ottica di promozione e di incoraggiamento della estensione del diritto d’opinione nel mondo.


Alle ore 18 ci si sposterà nel Parco Urbano Ex Area Salid ove, presso le strutture rinnovate della ex fabbrica D’Agostino, cheper l’occasione verrà restituita dal sindaco alla cittadinanza, verranno inaugurate una retrospettiva del vignettista serbo Corax a cura di Branko Najhold (International Salon of Caricature di Zemun) e una mostra antologica su Vincino raccontato anche attraverso la sua esperienza di direttore di riviste come il «Male»a cura di Michele Mordente, oltre che una mostra dell’artista Oreste Zevola, evento che fa parte di “Itinerari mediterranei”, progetto promosso e realizzato dalla Provincia di Salerno e rientrante in “Eventi in…” annualità 2008.


La giornata del 18 verrà aperta da un’altra conferenza al Salone dei Marmi alle ore 10, dedicata al tema Mass media e Satira: La satira in televisione, a teatro e sul web. La tavola rotonda metterà a confronto esperienze diverse con Nev Fontain e Tom Jamieson (satiristi inglesi attivi in tv, radio e magazine); Bruno Nogueira, attore di Os Contemporaneos in onda su RTP, canale nazionale portoghese, e una delle autrici del programma, Maria João Cruz; Sergio Velluto direttore della rivista online «il Peccato».


Nel pomeriggio, invece, nella Sala rossa del Casinò Sociale, si terrà un incontro con gli autori “Punte di satira”, che ospiterà Andrea Rivera, noto satirista attualmente impegnato nella trasmissione Parla con me, trasmessa da Rai 3, e delle performance di Steve Penner, autore di Tg13 che egli definisce un’esperienza artigianale e nata bisogno di mettere ordine nel magma delle informazioni, Marco Mengoli, che esprime un’idea di comicità e satira molto precisa e matura, e Mauro Fratini e Filippo Giardina che trasporteranno su palco lo spirito delle performance trasmesse dal loro sito web nonrassegnatastampa.


Il 19 a Palazzo di Città alle ore 10, è in programma una conferenza sulla scrittura satirica con Gianpiero Asara Cottu, autore di Vaffangulag e Pacciani era l’Anticristo, Luca Capannolo autore di Alla prima che mi fai ti licenzio e te ne vai e Carlo Cornaglia, autore de Il grande gioco dell’oca della politica italiana, mentre nel pomeriggio, presso l’ex-fabbrica D’Agostino, alle ore 17, verrà presentato il libro di Vincino, Poteri morti edito da Rizzoli.


Sabato 20 dicembre nella Sala Rossa del Casinò Sociale si terrà una rassegna di video satirici con ospite speciale Javier Prato, film maker noto a tutto il popolo di Youtube (ricordiamo Jesus Christ – The Musical) per i suoi video anticonvenzionali e premiato negli Stati Uniti in diversi concorsi di cinematografia emergente e indipendente. I video in rassegna sono i contributi originali di autori intelligenti, folli e falsamente demenziali.


Festa di chiusura, il 4 gennaio al Mermaid’s Tavern di Pontecagnano con i Malatja, satiri musici del Festival.


 Olga Chieffi

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