Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

CETARA LA FESTA DELLA COLATURA D´ALICI

Più informazioni su

Torna l’appuntamento annuale con il prodotto simbolo di Cetara in Costiera Amalfitana la colatura di alici. E’ in questi giorni che si prova il nuovo prodotto lavorato per tutto l’anno in attesa della tradizionale notte bianca dell’Immacolata. Una salsa antica e moderna rilanciata dalla gastronomia del piccolo borgo di pescatori. Una festa di tutto il paese che ogni anno si rinnova con la presenza di esperti e appassionati: il modo più semplice per farsi gli auguri con un rito beneaugurante per il resto dell’anno, un piatto di spaghetti con la colatura! Non solo colatura, ma anche i prodotti del mare e i vini bianchi della Costiera Amalfitana, tradizionalmente sempre presenti. Si comincia oggi pomeriggio alle 18 nella sala polifunzionale Benincasa al Municipio con un convegno al quale parteciperanno tra gli altri, dopo i saluti del sindaco Secondo Squizzato e del presidente della Pro Loco Domenico Gatto, l’amministratore delegato del Gambero Rosso Gigi Salerno, il curatore della guida Vini Buoni d’Italia Mario Busso, il professore Eugenio Luigi Iorio, il responsabile Slow Food dei presidi Vito Trotta, il presidente del Parco Regionale Anna Bavarese, gli assessori provinciali Corrado Martinangelo e Carmine Cennamo. Coordina i lavori il giornalista Luciano Pignataro, premio Veronelli 2008 e socio onorario dell’Associazione Amici delle Alici. A seguire la degustazione con i vini bianchi di Apicella (Tramonti), Cantina Astroni (Napoli), Donna Chiara (Montefalcione), Feudi di San Gregorio (Sorbo Serico), Ettore Sammarco (Ravello), Marisa Cuomo (Furore), Monte di Grazia (Tramonti), Reale (Tramonti), San Francesco (Tramonti). Una occasione unica per verificare la crescita e l’evoluzione in bottiglia di questi vini che migliorano sempre con il passare dei mesi in bottiglia. Le sorprese non finiscono qui: c’è anche la pizza Cetara di Cosimo Mogavero, patron di Fabbrica dei Sapori e i dolci di Sal De Riso, che ha appena pubblicato con la Rizzoli il suo primo libro, presentato il 28 novembre ad Amalfi. Nella piazzetta saranno allestiti gli stand delle aziende produttrici di colatura. Domani menu speciali a base di colatura nei ristoranti della Confraternita Acquapazza, San Pietro, Al Convento, la Cianciala. Sabato bis e poi la piazza dei sapori, dalle 19, a Piazza San Francesco, degustazioni di piatti tradizionali della cucina cetarese presentati dalla Confraternita del pesce azzurro. Cos’è la colatura di alici? Il rito della salagione si celebrava sulle nostre spiagge dove le donne, non appena arrivavano le barche cariche di alici ancora vive, provvedevano con un solo movimento delle mani a «scapezzarle» (togliere la testa) e a pulirle. Le alici venivano poi allineate come soldatini in larghe ceste per essere trasportate sulle terrazze, dove, alternate a strati di sale grosso pestato, venivano sistemate in vasi di terracotta coperti da un «tompagno» di legno sovrastato da una pietra a mo’di pressa. Grosse quantità di alici venivano invece allineate in un contenitore di legno detto «terzigno» (la terza parte di una botte) ricoperte e pressate. Dopo 5-6 mesi, generalmente agli inizi di dicembre, nel terzigno si praticava un foro dal quale «cola» (cioè fuoriesce) un liquido ambrato che viene filtrato in appositi cappucci di lino o di lana detti Lambicchi». Mario Amodio

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.