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DOMANI LA NOTTE DELLE JANARE A CONCA DEI MARINI

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Se,in occasione del prossimo week- end ,doveste assistere a fenomeni paranormali,quali  scope volanti,oggetti che si muovono da  soli,porte e finestre che si aprono misteriosamente nella notte,non preoccupatevi. Sono le Janare di Conca che ritornano per far rivivere un po’ in tutti noi il sapore del loro antico mito in Costiera Amalfitana, fra Positano, Praiano e Amalfi e Ravello.


Chi fossero veramente non si è mai capito fino in fondo. Nella fantasia degli anziani,nei racconti tramandati nelle fredde  serate d’inverno accanto al focolare,realtà e mito,storia e legenda si confondono irrimediabilmente.


Erano streghe?Sirene?Esseri con capacità taumaturgiche?Gli aneddoti che le riguardano sono spesso contrastanti e le presentano ora come preparatrici di filtri benefici, ora come crudeli assassine e giustiziere del sesso maschile,ora come donne estremamente sensuali dedite ad incontri amorosi notturni.


Raffaele Ferraioli,nel suo “Il paese che non c’è”,fa risalire l’origine del termine a Diana,dea della caccia nella tradizione latina. Le “dianare”, sacerdotesse o amazzoni,che nel linguaggio dialettale diventano “Janare”.


Altri invece si rifanno alla parola “ianua”, che in latino vuol dire “porta”,rimandando ai riti augurali e di superstizione che venivano fatti per proteggere la casa dal malocchio. Non a caso si diceva che, per impedire alle Janare di entrare nelle abitazioni,bisognava mettere una scopa rovesciata davanti alla porta o,in alternativa,un pugno di sale. La strega avrebbe perso tempo nella conta delle setole della scopa o dei granelli di sale e, venuto giorno,sarebbe dovuta scomparire. Sì perché la Janara operava solo di notte. Il “sabba”, secondo la tradizione conchese ,avveniva nell’ uliveto presso la Chiesa di San Pancrazio Martire,nella zona di Campitiello,limitrofa alla grotta dello Smeraldo,e in località Punta Tavola. Da qui, dopo essersi cosparse di unguenti magici, partivano volando per le loro scorribande. Al grido “sott’a’l’acqua sott’o’ viento, sott’a’ noce è Beneviento”giungevano, si dice,fin nelle Americhe.


Su queste antiche leggende la PRO LOCO di Conca dei Marini, in collaborazione con il Comune , ha voluto ricordare queste suggestive storie e dopo averla proposte in occasione del Carnevale 2008, la ripropone  ad un pubblico estivo.   L’evento di grande attrazione spettacolare “La notte nera delle Janare  si terrà a Conca dei Marini, il 6 settembre  al Lido di Capo di Conca  dove alle ore 21,00  si esibirà il noto gruppo folkloristico ”Il Trio CONFORTI”,  sullo splendido lido saranno aperte le degustazioni con specialità gastronomiche del territorio: totani, salsicce alla foglia di limone, la famosa sfogliatella di Santa Rosa e il limoncello dei “Giardini di Ravello”.Dalle ore 10,00 suggestivo  spettacolo a tema con la scenografia di Massimo e Giuseppe Milo. Seguirà una perfomance della Scuola Professionale di balletto – Associazione Culturale Centro studi Dimensione danza Minori – Ravello diretta dalle insegnanti di danza Marika Fattorusso e Simona Palazzi. Per i giovani è previsto un sano divertimento ed atmosfera da disco night con i “Mixa Dj”.Ma il momento clou della serata sarà a mezzanotte, quando le vere Janare si lanceranno in volo, come facevano un tempo, dalla  Torre del capo di Conca verso il mare.


Ecco cosa sarà allora la I edizione de “La notte nera delle Janare” di Conca dei Marini. “Un percorso artistico, culturale e gastronomico illuminato dalla luce delle fiaccole. Un’atmosfera magica,sospesa nel tempo,in cui riaffiorano leggende del passato tra canti,danze ,voci gioiose.


“Stiamo realizzando un percorso volto alla riscoperta di questo antico mito conchese –dice Anna Taddeo, Presidente della Pro Loco di Conca dei Marini– iniziato con la prima edizione del “Carnevale delle Janare” lo scorso febbraio. Si tratta di un territorio fino ad ora inesplorato, un viaggio che coinvolge magia, misticismo,religiosità e amore, un elemento fondante della cultura conchese accanto alla tradizione marinara. E i due aspetti sono fortemente collegati, come confermano le numerose storie tramandate di padre in figlio e che vedono protagonisti Janare e marinai. Vogliamo dare continuità a queste iniziative in futuro, e farne dei veri e propri eventi. Inoltre abbiamo intenzione di approfondire sulle Janare anche da un punto di vista prettamente culturale , attraverso studi e convegni sul tema.”


 


Per adesso non ci resta che alzare gli occhi al cielo e attendere,con un pizzico di immaginazione,il prossimo volo delle “Janare di Conca”


Simone Sormani


(3925788840)


 


Per informazioni e prenotazioni


Tel. 089/831729 – 3333138566- 0897831512 – 3925788840


 

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