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ALIMENTAZIONE NATURALE ED OBESITA´

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L’obesità e’ data da un eccedenza di grasso nel corpo, le cause possono essere fisiologiche, metaboliche, e psicologiche, in genere e’ dovuta ad uno squilibrio tra un eccessivo apporto tra calorie energetiche e consumo. E’ la malattia dei paesi industrializzati, che sta assumendo la caratteristica di una epidemia, al primo posto sono Stati Uniti e Germania. Responsabile e’ la vita sedentaria, il mangiare troppo e male, guardare troppa televisione. Questo problema comporta un aumento delle malattie cardiache, cardiocircolatorie, metaboliche ed una maggiore incidenza dei tumori. I chili di troppo sono un attentato alla nostra salute, e bisogna cominciare a fare attenzione alla propria linea fin da bambini, perché il corpo tende in età adulta ad avere lo stesso peso che aveva nella giovinezza e nella pubertà. L’80 per cento dei giovani grassi non riuscirà a non esserlo in età adulta e se ci riuscirà, lo farà solo a prezzo di molti sacrifici. Un individuo sano e’ un individuo magro e che non tende ad ingrassare. Chi mangia per sentirsi sù in genere e’ una persona che tende alla ipoglicemia e che ha bisogno di complessi MULTIVITAMINICI, chi mangia in continuazione per i crampi allo stomaco e’ una persona che tende a somatizzare i problemi e soffre di ansia o di una scarsa resistenza allo stress. Potrebbe essere utile in questo caso l’assunzione di GIN-SENG (per gli uomini), di ELEUTEROCCO ( per le donne).

La tendenza ad ingrassare, può essere dovuta anche da un tratto dell’intestino troppo lungo, o che la TIROIDE ha un andamento rallentato o ci si alimenta in modo sbagliato. Di solito comunque ci si ingrassa quando le CALORIE sono superiori al fabbisogno calorico Chi ha la tendenza ad ingrassare dovrebbe mangiare più FIBRE. ( CRUSCA)
Le persone dal peso medio hanno una vita più lunga, hanno più energia, e di solito si sentono meglio L’eccesso di peso può peggiorare malattie già esistenti come le cardiopatie, gli scompensi renali, il diabete, la ipertensione, può causare complicazioni in gravidanza e problemi psicologici. Le principali cause della obesità’ sono i problemi ORMONALI, la malnutrizione, la tensione emotiva la noia , l’abitudine e l’ amore per il cibo .Una alimentazione non adeguata, porta all’eccesso di peso, in quanto la assunzione delle sostanze nutritive e’ inadeguata ed il grasso non può essere bruciato efficacemente e completamente. I grassi vengono bruciati quando viene prodotta una quantità sufficiente di energia e la produzione di energia e’ data dalla presenza di vitamine del gruppo B. La LECITINA aiuta le cellule a bruciare i grassi, ed una carenza della produzione di lecitina dovuta a carenze di inositolo e di colina provoca una utilizzazione parziale dei grassi. Anche i disturbi al FEGATO sono comuni tra le persone obese. Quando il fegato ha problemi, e’ incapace di sintetizzare una quantità sufficiente di enzimi produttori di energia Per ritrovare una corretta funzionalità epatica si consiglia una dieta che includa proteine complete, vitamine del gruppo B, colina, vitamina B12, C , E e LECITINA.
Le persone che hanno una FAME INCONTROLLABILE, possono avere danni alle cellule cerebrali nell’IPOTALAMO, la zona che controlla il desiderio di mangiare, questo danno può essere causato da certi cibi o da sostanze alle quali la persona può essere allergica. Altre sostanze che possono influenzare negativamente sono i tranquillanti, le infezioni virali, le carenze nutritive o le lesioni cerebrali. Alcune persone sentono il bisogno di certi cibi verso i quali hanno una dipendenza allergica, a volte una dieta ricca di elementi nutritivi essenziali e l’eliminazione della sostanza allergenica, puo’ gradualmente provocare una riduzione di peso, Essenziale e’ anche il controllo delle calorie e l’esercizio fisico per perdere peso. Il GRASSO si forma quando si assumono più calorie di quante se ne riesca a metabolizzare, non e’ solo la quantità di cibo a fare aumentare di peso ma anche la qualità. Gli alimenti integrali contengono tutte le sostanze nutritive necessarie per una efficiente produzione di energia, mentre i cibi raffinati non solo non contengono elementi nutritivi ma in più richiedono un aumento del fabbisogno organico delle stesse sostanze.
Una dieta equilibrata deve contenere tutte le sostanze nutritive, l’eliminazione di una sostanza può essere dannosa per l’organismo, come ad esempio la eliminazione dei carboidrati, provocando uno scompenso metabolico irreparabile, e un danno cellulare irreparabile, I carboidrati vanno assunti sotto forma di cereali integrali. Il grasso in eccesso e’ difficile da metabolizzare e può disturbare le funzioni del fegato e dei reni, in generale per perdere peso basta diminuire la quantità del cibo ingerito, preferendo la qualità ed aumentando la attività fisica quotidiana.
Quando la ingestione di molecole simili al glucosio ottenute dai carboidrati o dai cibi grassi supera la quantità necessaria all’organismo, la parte eccedente viene immagazzinata nei muscoli e nel fegato sotto forma di glicogeno e se le riserve di glicogeno sono sature, l’eccesso di glicogeno viene convertito in grasso e depositato nelle cellule adipose. Se si mangia meno di quanto se ne ha bisogno, verrà utilizzato il glicogeno di riserva, e ad ogni unita’ di glicogeno utilizzata si perdono 9 unita’ di acqua., quando le riserve di glicogeno sono esaurite, il grasso viene convertito in glicogeno. Le diete ipocaloriche provocano inizialmente una perdita di acqua e quindi di peso, ma non appena si mangia normalmente si riacquista immediatamente peso, e quindi per dimagrire e’ sufficiente mangiare meno quantità di cibo e fare più esercizio fisico. Ogni persona funziona in base al suo particolare metabolismo e nella sua capacita’ di trasformare il cibo in energia ,alcune persone non trasformano bene il cibo perchè hanno un metabolismo lento e di conseguenza trasformano in grassi il cibo che ingeriscono. Quando si fanno le diete ipocaloriche si crea uno scompenso nel metabolismo, in quando il corpo avverte una riduzione di cibo diminuisce immediatamente il metabolismo, si perdono solo i liquidi e pochissimi grassi e quindi non appena si mangia normalmente il liquido si trasforma di nuovo in grasso.
Per poter combattere l’obesità, occorre un corretto regime alimentare, una regolare attività fisica, un atteggiamento mentale positivo, l’uso di medicamenti naturali. Oggi e’ in netto aumento il numero delle persone in sovrappeso compresi i bambini, i quali sono sempre più grassi a causa di una alimentazione scorretta, troppi spuntini e merendine industriali, mangiati davanti alla televisione, tutto questo e’ estremamente pericoloso, perché un bambino grasso o addirittura obeso è destinato ad avere molte probabilità di sviluppare malattie come la ipertensione, il diabete, la aterosclerosi, l’ipercolesterolemia, disturbi all’apparato respiratorio e muscolo scheletrico. In genere l’obesità e’ dovuta ad una dieta troppo ricca di grassi ed a una vita sedentaria, a scarsa o assente di attività fisica.
Per riuscire a dimagrire occorre CAMBIARE DIETA e STILE di VITA, lasciarsi morire di fame non e’ una soluzione alla obesità. Il nostro organismo ha dei meccanismi di difesa contro la RIDUZIONE ECCESSIVA di CIBO, ovvero RALLENTA DRASTICAMENTE il METABOLISMO, per evitare le conseguenze della DENUTRIZIONE, quando si ha una dieta troppo povera di calorie, e se successivamente si riprende a mangiare normalmente il METABOLISMO RALLENTATO, provoca un RAPIDO AUMENTO di PESO. Per dimagrire correttamente, occorre una dieta nutriente ma calorica ed e’ necessario fare del movimento. Altrimenti è estremamente difficile riuscire a dimagrire in modo permanente ed a mantenere il proprio peso forma. La cosa essenziale da fare per riuscire a dimagrire e’ quella di CAMBIARE soprattutto il TIPO di ALIMENTI, e contemporaneamente cercare di ridurre il NUMERO delle CALORIE. In genere le diete non funzionano perché si tende a ridurre la quantità di cibo senza migliorare e cambiare la qualità del proprio METABOLISMO.
In realtà bisognerebbe cercare di far si che il proprio metabolismo bruci più calorie, chi riesce ad ingrassare pur mangiando poco ha un metabolismo che non va. Anche le persone obese possono ottenere lo stesso metabolismo delle persone magre.

CAUSE della TENDENZA ad INGRASSARE
La tendenza ad ingrassare, comincia dal CONCEPIMENTO, a prescindere dal fatto che esista o meno un gene della obesità, esiste una PREDISPOSIZIONE EREDITARIA ad ingrassare. Per capire se si ha ho meno la tendenza ad ingrassare, bisogna sapere che tipo di alimentazione ha adottato la madre al concepimento e quale sia stata la alimentazione nei primi anni di vita.
Si ha generalmente un tipo di obesità’, tipicamente INFANTILE, chiamata OBESITA’ IPERPLASTICA, si intende in questo modo un tipo di obesità caratterizzato da un NUMERO ECCESSIVO di CELLULE ADIPOSE nel corpo., Questo tipo di obesità ha conseguenze meno gravi rispetto alla OBESITA’ IPERTROFICA, caratterizzata dall’AUMENTO di DIMENSIONE delle SINGOLE CELLULE ADIPOSE, questa e’ alla base di gravi patologie come il DIABETE, problemi di CUORE, ed altri disturbi legati al METABOLISMO.
Nella OBESITA’ IPERTROFICA, il GRASSO, si distribuisce INTORNO alla VITA, e’ un tipo di obesità classificata come di TIPO MASCHILE o ANDROIDE, in quanto si manifesta generalmente negli uomini. Se la circonferenza della vita e’ più larga delle anche, si soffre di OBESITA’ ANDROIDE, se invece sono le anche ad essere più larghe si tratta di OBESITA’ GINOIDE o di TIPO FEMMINILE.
Si tende spesso a pensare che una persona tenda ad ingrassare e a mangiare molto perché è golosa o perché è insensibile al regolatore interno di fame e sazietà e quindi non riesce a controllarsi. Ma anche se in questo c’è una parte di verità, in realtà si ha la tendenza ad ingrassare più per fattori BIOLOGICI, che PSICOLOGICI
GUARDARE MOLTA TELEVISIONE INDUCE OBESITA’, in quanto lo stare fermi a guardarla rallenta il metabolismo, ed in più si tende a fare poco esercizio fisico
Non si dimagrisce nemmeno se si tende semplicemente a ridurre le calorie, ovvero la quantità di cibo assunta dalla persona, anzi spesso le persone obese assumono meno calorie delle persone magre, eppure ingrassano, perché nella loro tendenza ad ingrassare ci sono oltre che stile di vita, fattori psicologici, ma anche FATTORI BIOLOGICI.
Per riuscire ad ottenere il dimagrimento e’ consigliabile adottare delle tecniche che favoriscano una MAGGIORE AUTOSTIMA, ed una immagine positiva di sé. In genere ci sono degli atteggiamenti discriminanti nei confronti delle persone obese, e quindi la persona che ha questo problema, cade in un circolo vizioso dovuto alla mancanza di accettazione di se’ stessa. Se ci si sente meglio con sé stessi e’ più facile modificare le proprie abitudini alimentari.
C’è comunque da dire che l’obesità e’ dovuta alla sensibilizzazione della persona a segnali interni dovuti dal modificato METABOLISMO delle CELLULE ADIPOSE, ogni persona ha un punto di regolazione della fame, attraverso il quale viene regolata la assunzione delle calorie, però sembra che nelle persone obese le SINGOLE CELLULE ADIPOSE, esercitino un CONTROLLO su questo punto ideale, quando la cellula adiposa non riceve cibo, diminuisce di volume e questa invia al cervello un segnale che indica la necessita’ di mangiare, poiché la persona obesa ha un numero maggiore di cellule adipose, di grandi dimensioni, il risultato finale e’ un grande bisogno di mangiare, questo spiega perché le diete non funzionano, l’obeso riuscirà a combattere questo impulso a mangiare per un certo periodo di tempo, ma inevitabilmente il segnale di mangiare sarà troppo forte per essere ignorato, ed il risultato sarà un consumo eccessivo di cibo, ed una aumento del punto di regolazione della fame.
Il PUNTO di REGOLAZIONE della FAME e’ influenzato dalla SENSIBILITA’ all’INSULINA delle CELLULE ADIPOSE. L’obesità porta alla PRODUZIONE di INSULINA e viceversa.

ALCUNI CENNI all’INSULINA ed il suo RAPPORTO con l’ OBESITA’
L’insulina e’ un ORMONE, secreto dalle CELLULE BETA del PANCREAS. Essa aumenta il ritmo con cui gli ZUCCHERI contenuti nel sangue, GLUCOSIO, vengono ASSORBITI dalle cellule di tutto il corpo, se si verifica un CALO dell’INSULINA o le cellule diventano INSENSIBILI all’INSULINA, insorge il DIABETE, che altro non e’ che una DEVIAZIONE CRONICA del METABOLISMO dei CARBOIDRATI, dei GRASSI e delle PROTEINE, caratterizzato da un AUMENTO della CONCENTRAZIONE di ZUCCHERI nel SANGUE a digiuno con conseguente rischio di MALATTIE CARDIACHE, INFARTO, DISTURBI RENALI, e perdita delle FUNZIONI NERVOSE. Quando le cellule diventano insensibili all’INSULINA, si ha sia uno SQUILIBRIO nel trasporto degli ZUCCHERI alle cellule, ma anche una SCORRETTA COMBUSTIONE delle RISERVE di GRASSO, che sono deputate alla PRODUZIONE di ENERGIA. Il DIABETE e l’OBESITA’ sono provocati da una DIETA SCORRETTA fatta di GRASSI SATURI e di CARBOIDRATI RAFFINATI, i quali riescono ad influenzare i meccanismi interni che controllano i LIVELLI GLICEMICI, per riuscire ad uscire fuori da questo meccanismo e’ bene riequilibrare il PUNTO di REGOLAZIONE della FAME, delle CELLULE ADIPOSE e di conseguenza la loro sensibilità all’insulina.( in questo caso è ottimo il COMPOSTO AL GLUCOMANNANO che è un antifame)
Questa condizione, può essere migliorata da una DIETA SPECIFICA dall’ESERCIZIO FISICO e da INTEGRATORI NATURALI. Quindi affinchè una dieta abbia successo nel lungo periodo e’ necessario migliorare il punto di sensibilità all’insulina, con una minore secrezione della stessa. Quando le cellule adipose si gonfiano a causa degli alti livelli di grasso, l’insulina spinge l’organismo a fabbricare un NUMERO MAGGIORE di CELLULE ADIPOSE, le quali inviano messaggi al cervello di mangiare così che possa essere saziata con il grasso. Se la persona obesa perde peso lo perde dalle singole cellule adipose che si restringono ma che certamente non possono diminuire di numero. Quindi la QUANTITA’ di CELLULE ADIPOSE predispongono la persona al sovrappeso, a prescindere dalla dieta.

COME AVVIENE IL CONTROLLO DELLA GLICEMIA :
Dopo il pasto, l’organismo risponde all’aumento della glicemia producendo insulina, la quale abbassa il livello di glucosio nel sangue, aumentando la velocità di assorbimento del glucosio da parte delle cellule di tutto l’organismo; il calo della glicemia può avvenire sia a digiuno che sotto sforzo, provocando la secrezione di GLUCAGONE, un ormone prodotto dal PANCREAS, il quale stimola la liberazione del glucosio immagazzinato nei tessuti, specie nel fegato, sotto forma di glicogeno, se si ha un repentino calo glicemico, o un accesso di collera, o di paura, il corpo secerne EPINEFRINA, ADRENALINA, e CORTICOSTEROIDI , (CORTISOLO) , da parte delle ghiandole surrenali, il cortisolo, che è un ormone, produce una rapida demolizione del glucosio, al fine di rendere immediatamente disponibile una quantità aggiuntiva di energia durante una crisi o in caso di un aumento del fabbisogno, in questo modo l’organismo controlla il livello degli zuccheri nel sangue.
L’insulina e’ indispensabile sia per il corretto livello del glucosio che per il dimagrimento, e l’oligoelemento che partecipa al suo corretto funzionamento è il CROMO, ( vedi OLIGOELEMENTI) ma spesso il suo apporto può essere insufficiente a causa di cibi coltivati in terreni poveri di questo oligoelemento, o per una alimentazione a base di alimenti non integrali, per l’eccessivo consumo di farine bianche,o per mancanza di attività fisica, senza cromo l’azione dell’insulina rimane bloccata ed il tasso di zuccheri nel sangue aumenta. Quindi i supplementi di cromo, mantengono entro certi limiti normali il livello degli zuccheri a digiuno, regola i livelli di insulina, del colesterolo totale, e dei trigliceridi e fa aumentare il colesterolo buono HDL. Il CROMO è contenuto anche nel Lievito di Birra e nella SPIRULLINA e’ essenziale sia nel DIABETE che nella IPOGLICEMIA.
Somministrazione di supplementi a base di CROMO, fanno diminuire il peso corporeo ed aumentare la massa magra del corpo con una migliore sensibilità alla insulina, fa perdere il grasso in eccesso e fa aumentare il tessuto organico magro, vale a dire la massa muscolare, (una maggiore massa muscolare significa una maggiore combustione dei grassi), ed ancora, una integrazione alimentare con il cromo, aiuta a controllare la glicemia e contribuisce ad abbassare il colesterolo ed i trigliceridi.

DIABETE ED OBESITA’
Esistono 2 tipi di DIABETE di tipo I e II, il TIPO I e’ il DIABETE MELLITO INSULINO DIPENDENTE, nel quale le cellule beta del pancreas che producono insulina si distruggono, è frequente nei bambini e negli adolescenti, in genere questo tipo di diabete va curato per tutta la vita. Il DIABETE di TIPO II, e’ il DIABETE MELLITO NON INSULINODIPENDENTE, generalmente insorge dopo i 40 anni, e dipende da una diminuita sensibilità delle cellule del corpo all’insulina, e spesso si associa alla obesità, in genere quando la persona diminuisce di peso, guarisce anche dal diabete, altrimenti c’è rischio di morire precocemente e di avere comunque una pessima qualità di vita

SINDROME X , ovvero sindrome a rischio di PATOLOGIE ed OBESITA’
Questa sindrome e’ caratterizzata da più fattori, ovvero, dalla INSENSIBILITA’ all’INSULINA, da ALTE PERCENTUALI di COLESTEROLO e TRIGLICERIDI, da PRESSIONE ALTA, ed OBESITA’ di TIP0 ANDROIDE. E’ una SINDROME METABOLICA ad ALTO RISCHIO CARDIOVASCOLARE, chiamata anche SINDROME di REAVEN, o INSULINO RESISTENTE, o ATEROTROMBOGENETICA, questa e’ data soprattutto da SCELTE ALIMENTARI e di VITA SBAGLIATE. L’assunzione quotidiana di cibo come ZUCCHERO BIANCO, SALE, GRASSI SATURI, porta all’insorgenza di questa sindrome metabolica caratterizzata da un ELEVATO TASSO di INSULINA e di conseguenza anche alla OBESITA’.

SMALTIMENTO delle CALORIE ed OBESITA’ e TERMOGENESI
La PREDISPOSIZIONE alla OBESITA’ e’ dovuta ad una SCARSA TERMOGENESI, ad una maggiore sensibilità ad una dieta ricca di lipidi, alla mancanza di esercizio fisico, ad un aumento delle cellule adipose, ad una minore sensibilità alla insulina, ad un metabolismo rallentato
La TERMOGENESI , è un sistema con il quale il corpo dissipa le CALORIE, attraverso la produzione di ENERGIA. Nell’obeso l’energia contenuta nel cibo viene accumulata anzichè dissipata. L’INSENSIBILITA’ alla INSULINA e’ la causa della DIMINUZIONE della TERMOGENESI. questo disturbo è legato anche ad un malfunzionamento del SISTEMA NERVOSO SIMPATICO, il quale controlla molte funzioni dell’organismo, compreso il METABOLISMO, a volte l’obesità può essere correlata a mancanza di stimoli del sistema nervoso simpatico, esistono dei preparati termogenetici in grado di attivare il metabolismo. Comunque anche dopo il dimagrimento le persone soggette alla obesità, hanno una TERMOGENESI RIDOTTA rispetto ai magri. Quindi e’ necessario tenere sempre sotto controllo la propria sensibilità all’insulina ed il metabolismo se si vuole mantenere il proprio peso ideale. ( sotto stretto controllo medico si puo assumere per mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue il COMPOSTO alla GALANGA)

CELLULE ADIPOSE BRUNE ed OBESITA’
La maggior parte del tessuto adiposo consiste in una RISERVA di ENERGIA che contiene GRASSI, TRIGLICERIDI, i quali sono racchiusi in una grossa goccia, questo tessuto adiposo ha una colorazione BIANCO-GIALLASTRA, e la dispersione di energia e’ minima Invece le CELLULE ADIPOSE BRUNE, sono delle CELLULE SPECIALI, formate da diverse gocce che si dispongono intorno a numerosi organuli cellulari preposti alla produzione di energia, chiamati MITOCONDRI, i quali bruciano i GRASSI, un minor numero di queste cellule brune, che regolano anche la termogenesi, provoca obesità. Ad ogni modo una persona obesa che sia diventata magra, per mantenere il suo peso ha necessita’ del 25% in meno di calorie rispetto ad un’altra persona come lei ma tendenzialmente magra.

AUTOSTIMA per combattere l’OBESITA’
La qualità della propria vita e’ in relazione alla propria salute, bisogna essere autodeterminati per migliorarla, ed essere in sovrappeso mette in serio repentaglio la propria vita, in quanto avere chili in più, può causare PRESSIONE ALTA, MALATTIE CARDIOVASCOLARI, DIABETE, ARTRITE, TUMORI, DIABETE ed altre malattie
Per riuscire a dimagrire bisogna assumersi la responsabilità dei chili di troppo, in quanto solo noi siamo responsabili di quello che mangiamo, e’ bene fare delle scelte più sane, la gran parte di quello che mangiamo e’ condizionato dalla pubblicità e dall’abitudine, e spesso non sono sollecitazioni sane. Bisognerà fare uno sforzo consapevole per scegliere la salute, e solo allora si scoprirà di essere capaci di iniziare un programma di dimagrimento ottenendo buoni risultati. Se si migliora il rapporto con se’ stessi, si potrà raggiungere qualsiasi obiettivo Quando si decide un obiettivo non vanno mai usate parole negative, bisognerà affermare che si desidera mangiare cibi sani e nutrienti e con poche calorie, bisogna cominciare con le piccole cose che contribuiranno a fare la differenza, con obiettivi facilmente raggiungibili., l’obiettivo va definito al presente e non al futuro, bisogna credere di averlo già a portata di mano, come se lo si fosse già raggiunto.

AFFERMAZIONI POSITIVE
“Sono una persona completa, so gestire la mia vita, sono aperto l’amore e alla gioia, sono pieno di pace e di saggezza, sto ascoltando le esigenze del mio corpo, sono una persona forte, sono una persona sana”
Mettersi comodi e tranquilli per 5 minuti al giorno, iniziare facendo 10 respiri profondi, il livello di determinazione e’ alla base del successo.

ESERCIZIO FISICO ed OBESITA’
In genere nelle diete si perde per prima cosa la MASSA MUSCOLARE che viene bruciata prima del grasso, ed anche questo e’ bene fare attenzione alle diete dimagranti drastiche.
L’esercizio fisico aiuta a perdere peso, ad avere più forza, un esercizio fisico regolare fa funzionare meglio il corpo ed aumenta la sua resistenza, migliora la funzionalità cardiovascolare e quella respiratoria, migliora l’afflusso di ossigeno e di sostanze nutritive alle cellule, migliora il trasporto della anidride carbonica e di tossine dalla circolazione del sangue agli organi della eliminazione. Riduce soprattutto il rischio di malattie cardiache, abbassa il colesterolo, migliora l’afflusso di sangue e ossigeno al cuore , aumenta la capacita’ funzionale del cuore, riduce la pressione sanguigna, esercita effetti positivi sulla coagulazione del sangue. Chi tende ad essere attivo, avrà meno probabilità ad essere obeso. Aiuta a contrastare la riduzione del ritmo metabolico, maggiore e’ la massa muscolare , migliore e’ la capacita’ di bruciare le calorie provenienti dai grassi. La attività fisica aiuta a migliorare l’atteggiamento mentale, le tensioni le depressioni, il senso di inadeguatezza, le preoccupazioni, hanno un impatto positivo sull’amore, e sulla capacita’ di affrontare le situazioni di stress, diminuiscono anche i sintomi come l’ansia, l’irrequietezza, la tensione, la depressione, la sensazione di debolezza, l’insonnia, si ha una maggiore autostima e ci si sente più felici. L’esercizio fisico regolare aumenta le ENDORFINE, effetto endogeno morfino-simile, che migliorano l’ umore.
I SEDENTARI, sono più stressati, minori quantità di beta –endorfine, e più depressi. L’esercizio fisico migliora l’apparato MUSCOLO-SCHELETRICO, aumenta la forza muscolare, l’elasticità dei muscoli e della mobilita’ delle articolazioni, aumenta la resistenza di ossa, legamenti e tendini, diminuisce il rischio di traumi, migliora la postura, migliora le condizioni fisiche generali. E’ utile all’apparato CARDIOVASCOLARE, rallenta la frequenza cardiaca a riposo, aumenta la funzionalità cardiovascolare, fa diminuire la pressione sanguigna, migliora l’afflusso di ossigeno a tutto l’organismo, migliora la irrorazione sanguigna muscolare, dilata le arterie cardiache
Se si e’ in buone condizioni fisiche si avranno maggiori probabilità di godere di una vita più lunga e più sana. Avere un ictus e’ di 8 probabilità ad 1 in chi ha una buona forma fisica.
ATTENZIONE, l’esercizio fisico può essere molto dannoso e perfino letale, nel caso in cui il cuore non fosse in grado di rispondere alle maggiori esigenze dettate dalla attività fisica., quindi rivolgersi al medico prima di svolgere una qualsiasi attività fisica in caso di malattie cardiovascolari, fumo, pressione alta, eccesso di affanno sotto sforzo, dolore o senso di oppressione al petto, braccia, denti, mandibola, collo sotto sforzo, giramenti di testa, mancamenti, alterazioni della funzione cardiaca, palpitazioni, aritmia.
E’ bene CAMMINARE almeno per 30 minuti al giorno a passo sostenuto.

DIETA
La dieta valida dovrebbe determinare la perdita di peso, utile per la salute, aiutare la persona a seguire una alimentazione che non la faccia aumentare di peso ma che nel contempo favorisca la salute in generale, ed essere inoltre relativamente facile da seguire. Normalmente in una DIETA sana si perde mezzo chilo di grasso la settimana e tutto quello che si perde in più sono solo i liquidi, che si riacquistano rapidamente In una dieta e’ determinante la qualità del cibo che si consuma. Ill nostro corpo e’ programmato per funzionare basandosi sul consumo di CARBOIDRATI COMPLESSI, ovvero a LENTO RILASCIO, come i CEREALI INTEGRALI, LENTICCHIE, CECI, FRUTTA e VERDURA. Il lento rilascio determina un livello di energia più costante ed una assenza più prolungata della sensazione di fame, fornendo all’organismo un migliore utilizzo del cibo invece di trasformarlo in grasso. Di solito chi presenta un sovrappeso ha anche uno squilibrio nella glicemia. Per queste persone e’ essenziale una dieta a basso contenuto di stimolanti ed un elevato consumo di carboidrati complessi, inoltre gli stimolanti come il caffè ed il guaranà consumati a lungo termine, possono ostacolare la diminuzione di peso. E’ essenziale una dieta strettamente vegetariana e che includa cereali integrali, e alcuni grassi presenti nelle noci,nelle mandorle, nei semi e nei loro oli, in quanto i grassi essenziali aiutano a bruciare i grassi. Quindi riducendo drasticamente i grassi saturi senza escludere le noci, i semi ed i pesci, si ottiene il miglior equilibrio fra una dieta ipolipidica ed una nutrizione ottimale. Evitare assolutamente i cibi fritti, preferire quelli cotti al forno, lessati o cotti al vapore. Usare acqua, o salsa di soia, succo di limone ed aromi non usare i grassi. Gli alimenti ricchi di fibre riducono il senso di fame, con altri vantaggi per la salute. Non assumere solo la crusca, ma assumere anche le fibre contenute nella frutta e nella verdura, nell’avena e nelle lenticchie, le quali danno più facilmente un senso di sazietà ed inoltre aiutano ad abbassare la glicemia. La dieta, dovrà essere bilanciata oltre a contenente fibre dovrà anche essere equilibrata in grassi. proteine e carboidrati. Evitare lo zucchero e gli alimenti dolcificati, il caffè, il tè e le sigarette, gli alcolici. Integrare la dieta con VITAMINE e MINERALI, importanti le vitamine del COMPLESSO B, e la vitamina C, ed i minerali come lo ZINCO ed il CROMO,( vedi OLIGOELEMENTI) integrare la dieta con 3 grammi di GLUCOMANNANO al giorno o 5 grammi di fibra di Konjak.
Per mantenersi in forma, niente ALCOOL, pochissimi grassi al massimo 2 cucchiai di olio al giorno di spremitura a freddo, no alle farine bianche, allo zucchero bianco, mangiare moltissime verdure. Il segreto per cucinare senza grassi e’ di usare molti odori, si può sostituire l’olio con il vino. La FARINA BIANCA rallenta il transito e diventa più assimilabile della farina INTEGRALE che ha un alto contenuto di fibra grezza, lo ZUCCHERO BIANCO poi non ha quelle sostanze che si traducono in vitamine adibite alla rapida metabolizzazione Occorrono almeno 20-30 grammi di fibre al giorno, contenuta nella AVENA, FRUMENTO, MAIS, ORZO, SEGALE, CRUSCA, iniziare per quanto riguarda la crusca, a piccole dosi per evitare i crampi intestinali, e bene all’inizio mangiarla cotta. Scegliere come VERDURE, porri, cavoli bianchi, lattuga romana, cavoli rossi, ravanelli, indivia, cavolfiore, cavoli verdi, sedano, spinaci, carote, ed e’ bene cuocerle a vapore; per evitare la fame mangiare 1 ora prima del pasto un po’ di crusca con del latte di soia, di riso o di cereali, in modo da far sentire lo stomaco sazio.
Quando si inizia una dieta dimagrante e’ essenziale non lasciarsi morire di fame, per evitare che il metabolismo rallenti in modo inadeguato, e mangiare più quantitativi di cibi salutari ricchi di fibre e con poche calorie come verdure, legumi, frutta e cereali integrali. EVITARE gli SPUNTINI, evitare le BEVANDE ALCOLICHE e GASSATE, mangiare lentamente e masticare bene i cibi, non andare a letto subito dopo aver mangiato. LIMITARE l’apporto di ZUCCHERI SEMPLICI E GRASSI, e’ una dieta che oltre ad essere ottimale per l’OBESITA’ lo e’ anche per il DIABETE. Una Dieta ad alto contenuto di carboidrati complessi aiuta a diminuire il senso di fame, e di conseguenza il desiderio di mangiare cibi ad alto contenuto di grassi.
Una dieta ricca di fibre, verdure e leguminose e’ indicata anche per i diabetici.( seguire sempre la dieta del proprio centro diabetologico) E’ importante assumere CIBI di QUALITA’.
Una attività fisica moderata aiuta a perdere peso nel tempo e riduce anche l’appetito. Chi fa una vita sedentaria ha più fame. L’esercizio fisico inoltre, agisce sul metabolismo.

LISTA ALIMENTI

VERDURE,
sono ottime fonti di vitamine, minerali, carboidrati e proteine, e acidi grassi essenziali, sono antiossidanti, inibiscono i radicali liberi che si legano alle cellule del corpo e che sono responsabili dei tumori e delle malattie cardiache. Non vanno bollite, meglio cotte al forno o appena sbollentate NO ai sottaceti che contengono nitriti e si trasformano in nitrosammine responsabili del cancro dell’esofago. ASPARAGI, BARBABIETOLE, BROCCOLI, CARCIOFI, CAROTE, CAVOLINI DI BRUXELLES, CAVOLFIORE, CIPOLLE, CRAUTI, FUNGHI, SEDANO RAPA, BIETOLE, CAVOLO, TARASSACO, SPINACI, CIME DI RAPA, ZUCCA, ZUCCHINE
VERDURE CHE SI POSSONO CONSUMARE A VOLONTA’ dagli OBESI
CAVOLO CAPPUCCIO, CAVOLO CINESE, CETRIOLO, CICORIA, CRESCIONE, GERMOGLI di ALFA-ALFA, INDIVIA, LATTUGA, PREZZEMOLO, RAPE, RAVANELLI, SCAROLA, SEDANO

FRUTTA,
contiene FRUTTOSIO, che viene assorbito lentamente dall’organismo lasciando all’organismo il tempo di assimilarlo, e’ fonte di minerali, vitamine, e fibre, essendo ricca di calorie, va consumata con moderazione e sempre da sola e lontano dai pasti.
ALBICOCCHE, albicocche secche, AMARENE, ANANS, ANGURIA, ARANCIA, MORE, MIRTILLI, LAMPONI, RIBES, FRAGOLE, BANANA, CACHI, CHICCHI di UVA, CILIEGIE, CLEMENTINE, DATTERI, Fichi d’INDIA, FICHI SECCHI, MANDARINI, MANGO, MELA, MELA COTTA, MELONI, NESPOLE, PAPAIA, PESCHE, PESCHE NOCI, POMPELMO, PRUGNE, UVETTE
Da MANGIARE con MODERAZIONE per gli OBESI
Marmellata o gelatina 1 cucchiaino, miele 1 cucchiaino, zuccherodi canna 1 cucchiaino

AMIDI e CEREALI
Con la assunzione dei Carboidrati complessi, il livello di zucchero nel sangue rimane costante, i cereali integrali contengono vitamine del gruppo B, le altre vitamine, minerali e fibre, prevengono e curano le malattie croniche degenerative, specie il cancro ,il diabete le malattie cardiovascolari le vene varicose, le patologie del colon, coliti, emorroidi, e diverticolite, contengono inoltre più proteine dei cibi raffinati I cereali vanno sciacquati, per togliere loro le impurità. Cottura dei cereali, GRANO 25 minuti, GRANO SARACENO 15 minuti, GRANTURCO, 25 minuti, MIGLIO 45 minuti, ORZO 1 ora e ¼, RISO INTEGRALE 45 minuti.
QUANTITA’
CASTAGNE 4, CEREALI COTTI mezza tazza, CEREALI SOFFIATI non zuccherati 1 tazza CHICCHI di MAIS mezza tazza, FARINA 2 cucchiai e mezzo, FARINA d’AVENA macinata grossa cotta, mezza tazza, FARINA di MAIS 2 cucchiai, FIOCCHI di CEREALI non soffiati e non dolcificati ¾ di tazza, FOCACCIA una piccola GERME di GRANO ¼ di tazza, GNOCCHI di PATATE mezza tazza, FIOCCHI di CRUSCA mezza tazza, MAIS in pannocchia, PANE BIANCO una fetta, PANE di GRANO INTEGRALE 1 fetta, PANE di SEGALA una fetta, pane di SEGALE una fetta, pangrattato 3 cucchiai, PASTA bianca o integrale COTTA mezza tazza, PATATA BIANCA 1 piccola, PATATA DOLCE un quarto di tazza, PATATA SCHIACCIATA mezza tazza, POP CORN mezza tazza, RISO o ORZO coti mezza tazza, ZUCCA mezza tazza, BISCOTTI 1, CIALDE 1, CRACKERS 3, CREPES 1, FETTE BISCOTTATE 3, GRISSINI 3, PAN CARRE’ una fetta, PANE di MAIS 1 fetta, PATATE FRITTE 8,

LEGUMINOSE
Sono definite la carne dei poveri, ma in realtà combinate con i CEREALI costituiscono un pasto proteico completo. Stimolano la funzionalità epatica, abbassano il colesterolo, riequilibrano lo zucchero ematico, controllano il diabete.
LEGUMI SECCHI, e’ bene lavarli, e tenerli in ammollo durante la notte, in frigo per evitare che fermentino, l’ammollo ne riduce anche i tempi di cottura Se non si mettono in ammollo, aggiungere per ogni tazza di leguminose secche ¼ di cucchiaino da te’ di bicarbonato di sodio, farle bollire per 2 minuti, farle riposare in ammollo per 1 ora, il bicarbonato di sodio farà eliminare gli OLIGOSACCARIDI, che possono provocare FLAUTOLENZA, ed aiuta ad eliminare i tempi di cottura, dopo l’ammollo i semi vanno fatti bollire girandoli il meno possibile per non farli rompere.
LEGUMI CONSIGLIATI
SOIA, TOFU, TEMPETH MISO, e’ anche sotto forma di carne, e latticini CECI, FAGIOLI BIANCHI, BORLOTTI, CANNELLINI, LENTICCHIE, AZUKI

GRASSI
Il nostro organismo ha bisogno di una certa quantità di grassi ed in special modo dell’OLIO LINOLEICO e dell’acido LINOLEICO, gli ACIDI GRASSI POLINSATURI costruiscono le cellule nervose, le membrane cellulari e le prostaglandine, sostanze simili agli ormoni, il consumo degli ACIDI GRASSI ESSENZIALI, diminuisce il livello di colesterolo nel sangue.
VA ELIMINATO il consumo degli ACIDI GRASSI SATURI come la MARGARINA, i GRASSI di ORIGINE ANIMALE, che provocano forme tumorali e malattie cardiache, esercitando un effetto negativo sul controllo della glicemia diminuendo la sensibilità delle cellule all’insulina. I grassi contenuti negli alimenti preconfezionati portano oltre che all’obesità, al diabete, alle malattie cardiache, a livelli alti di colesterolo, maggior rischio di cancro, probabilità di nascita di bambini sottopeso, minore qualità e quantità del latte materno, produzione anormale dello sperma, incidenza di malattie della prostata, immunodepressione, carenza di acidi grassi essenziali. La margarina e gli OLII IDROGEINATI diminuiscono anche il tasso del colesterolo buono l’HDL, interferiscono sul metabolismo, ed espongono a malattie cancerogene, E’ altrettanto pericoloso un consumo insufficiente di ACIDI GRASSI ESSENZIALI, I grassi saturi sono contenuti nelle proteine di origine animale, e’ bene aggiungere alla dieta OLIO di LINO di ALTA QUALITA’.OLIO DI OLIVA SPREMUTO A FREDDO, consumarne 1 cucchiaio al giorno, contiene gli OMEGA-3 che si trovano nei pesci di acqua fredda come il salmone, lo sgombro e l’aringa, gli OMEGA-3 aumentano l’efficacia dell’insulina, mentre l’eccesso di acidi grassi saturi predispone al diabete di tipo II. Diminuire o eliminare il consumo di acidi grassi saturi, aumentare il consumo di acidi grassi essenziali, olio di lino, frutta secca, ricca di acidi grassi essenziali, vitamina E, proteine, minerali, fibre ed altre sostanze. La frutta secca migliora la sensibilità all’insulina, con una migliore termogenesi alimentare e contrasta l’obesità migliorando il metabolismo, protegge anche dagli attacchi di cuore, il consumo di mandorle, noci, nocciole ( moderato 4-5) abbassa il livello di colesterolo e di trigliceridi ed alza il colesterolo buono. Gli effetti benefici , del consumo moderato di frutta secca, sono dati dalla presenza di acidi grassi essenziali OMEGA-3, e dall’acido linoleico, e’ bene acquistarli con il guscio, per conservare la loro protezione naturale contro l’alterazione da radicali liberi a causa della luce e dell’aria, i gusci dovranno essere integri, senza incrinature e macchie, fori od altre imperfezioni, non mangiare i semi ammuffiti o alterati, molli o gommosi, scuri o avvizziti il loro consumo potrebbe essere estremamente dannoso, vanno conservati in recipienti ermetici se sono senza guscio, nel frigo o nel congelatore.
QUANTITATIVI
GRASSI MONOINSATURI, OLIO EXTRA VERGINE di OLIVA biologico e spremuto a freddo 1 cucchiaino da te’, 5 olive piccole,
GRASSI POLINSATURI da coltivazioni biologiche, arachidi 20 piccole, o 10 grandi, MANDORLE 10 intere, NOCI 6 piccole
Consumare Olio di provienza biologica e spremitura a freddo : OLIO di CARTAMO, GIRASOLE, LINO, MAIS SOIA, (un cucchiaio), semi di GIRASOLE, LINO, SESAMO, ZUCCA, (un cucchiaio) .
EVITARE
I GRASSI SATURI, besciamella, burro, maionese, pancetta, panna,
LATTE, e FORMAGGI, la CASEINA contenuta nel latte favorisce l’aterosclerosi,

SI
al LATTE di SOIA, di cereali, di riso, di mandorle, ai derivati della soia

PROTEINE ANIMALI A BASSO CONTENUTO DI GRASSI, per diete per l’OBESITA’( da consumare con moderazione)
Agnello 30 grammi, formaggio fresco scremato 60 grammi, gamberi 30 grammi, molluschi 30 grammi, pollo senza pelle 30 grammi, polpa di granchio 30 grammi, sgombro, tacchino, tonno vitello sempre 30 grammi, IDEM PER LA MOZZARELLA, IL PARMIGIANO, LA RICOTTA, LE FRATTAGLIE, IL MAIALE, IL MANZO, PROSCIUTTO CRUDO, UOVA 1, l’anatra, i formaggi grassi gli hamburgher, l’oca, il prosciutto cotto. ( è bene comunque ridurre al minimo tutti i prodotti di origine animale)

COLAZIONE MATTUTINA, va assolutamente fatta con cereali, pane integrale, frutta fresca, succhi appena spremuti. Mangiare cereali integrali a colazione abbassa i livelli di colesterolo, aumenta notevolmente in chi salta la colazione.

PRANZO, minestra, insalate, pane integrale per chi soffre di DIABETE, o di IPOGLICEMIA sono indicate le minestre a base di leguminose perché migliorano la regolazione del tasso ematico, le leguminose saziano e sono povere di calorie( per i diabetici seguire sempre le indicazioni del proprio medico)

SPUNTINI , a base di FRUTTA e VERDURA FRESCA, come le mele e le pere i pompelmi, crackers integrali., frutta secca.

PASTI SOSTITUTIVI, barrette energetiche, ma prive di caseina, con alta percentuale di proteine di buona qualità, no al latte scremato, 5 grammi di fibre alimentari, cromo, no agli additivi, allo zucchero, al saccarosio

CENA
Insalata fresca, minestra, contorno di verdure, pane e pasta integrali.

SUPPLEMENTI VITAMINICI
Vitamine del COMPLESSO B, B1,B2, B6 fino a 100 mg, contenute nel LIEVITO DI BIRRA, vitamina B12, COLINA, ACIDO FOLICO, INOSITOLO 500 mg, acido pantotecnico, Vitamina C fino a 1000 mg, contenuta nella ROSA CANINA, vitamina E fino a 600 UI, contenuta nel GERME di GRANO, CALCIO 500-1000 mg, FOSFORO, MAGNESIO 250-500 mg, contenuti nel GUSCIO d’OSTRICA, proteine, LECITINA, nella LECITINA DI SOIA, ACIDI GRASSI INSATURI, contenuti nell’OLIO DI PESCE.
La LECITINA è essenziale per il FEGATO ed il CERVELLO, è ricca di colina,, protegge anche il RENE ed il PANCREAS, diminuendo l’assorbimento del colesterolo, contiene acetilcolina, la cui carenza provoca il MORBO di ALZHEIMER ed altre forme di demenza , è benifica anche l’assunzione del COENZIMA Q10

ORMONI TIROIDEI
Un altro integratore utile per bruciare i grassi e’ l’ACIDO IDROSSICITRICO, HCA e’ un acido debole, che si ricava dalla corteccia del frutto di TAMARIDO, GARCINIA CAMBOGIA, usata come spezia in Oriente, l’HCA inibisce l’enzima che converte il glucosio in grasso o in glicogeno la riserva, un eccesso di carboidrati viene convertito in grassi dall’enzima ATP-CITRATO-LIASI, l’HCA, blocca questo enzima ed aumenta la quantita’ di glucosio disponibile inviando al cervello un segnale per ridurre l’appetito, e non provoca la perdita di proteine corporee, con 800 mg al giorno si ha una perdita media in grassi di 2 kg alla settimana, potenzia la combustione delle calorie ed aumenta i livelli energetici, l’apporto consigliato e’ di 250 mg 3 volte al giorno.
EVITARE assolutamente gli amido-bloccanti che sono dannosi alla salute.

PREPARATI TERMOGENICI ed OBESITA’
EFEDRINA ephedra sinica o ma buang
E’ ASSOLUTAMENTE DA EVITARSI PERCHE’ DANNOSA PER L’ORGANISMO.

SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI e FITOTERAPICI
Il GLUCOMANNANO e’ una fibra senza eguali, viene ottenuto dal KONJAK, una pianta giapponese che assorbe l’acqua in misura di 10 volte superiore alla crusca di grano ed e’ quindi la fibra migliore per aumentare la massa intestinale. Ed inoltre e’ in grado di abbassare la GLICEMIA, in maniera tanto efficace da essere usato in GIAPPONE per i DIABETICI. Bastano 3 grammi di GLUCOMANNANO per indurre una perdita da 1 a 3 chilogrammi al mese senza nessun apprezzabile cambiamento nella dieta o aumentare l’esercizio fisico; 5 g di fibra di konjak forniscono 3 grammi di glucomannano, determinando una perdita significativa di peso.
La capacita’ di bruciare i grassi non dipende solo dalla qualita’ del cibo che ingeriamo, ma anche dalla presenza delle VITAMINE e dei MINERALI che aiutano a controllare l’esatta scissione del glucosio che a sua volta rilascia energia alle cellule dell’organismo. Qualsiasi carenza di questi nutrienti fondamentali comporterà minore energia e di conseguenza una maggiore predisposizione all’accumulo di grasso.
Il trasporto del GLUCOSIO dal sangue nelle cellule dipende dalla presenza delle VITAMINE B1, B2, B3, B5, e C ( presenti nel LIEVITO di BIRRA) dal FERRO e dal COENZIMA Q10. Una assunzione adeguata di questi alimenti costituisce un altro mezzo per aumentare l’efficacia di qualsiasi dieta dimagrante. Inoltre il CROMO ( vedi OLIGOELEMENTI) viene definito il MINERALE del METABOLISMO, e fa aumentare la combustione dei grassi, la formula più adatta è il CROMO-PICOLINATO, legato alla VITAMINA B3 il cromo- polinicotinato, è una forma molto utile per utilizzare questo minerale difficilmente ottenibile. La dose giornaliera dovrebbe essere di 200 MCG al giorno, o in preparati oligoterapici ( la forma migliore) . La sua assunzione fa ridurre il peso e l’appetito, aumentando i livelli energetici.il CROMO, è comunque contenuto anche nel LIEVITO DI BIRRA, è indispensabile perché per favorire il dimagrimento e’ necessario aumentare la sensibilità di tutte le cellule dell’organismo all’ormone dell’insulina, la quale e’ fondamentale per mantenere nel giusto livello gli zuccheri nel sangue, (glicemia) e stimola anche la termogenesi,
Un altro integratore utile per bruciare i grassi e’ l’ACIDO IDROSSICITRICO, HCA e’ un acido debole, che si ricava dalla corteccia del frutto di TAMARIDO, dalla GARCINIA CAMBOGIA, o dal GLUCOMANNANO, ( si trova anche nel COMPOSTO AL GLUCOMANNANO) è usata come spezia in Oriente; l’HCA inibisce l’enzima che converte il glucosio in grasso o in glicogeno la riserva. ( da tenere presente che, l’ eccesso di carboidrati viene convertito in grassi dall’enzima ATP-CITRATO-LIASI, l’HCA, con l’impiego di queste fibre, questo enzima viene bloccato, viene aumentata la quantità di glucosio disponibile e viene contemporaneamente inviato un segnale al cervello per ridurre l’appetito, il senso di fame, senza provocare perdita di proteine corporee)
EVITARE assolutamente gli amido-bloccanti ( beta-bloccanti) che sono assolutamente dannosi alla salute.


Tutte le metodologie, le tecniche, i rimedi suggeriti e quant’altro proposto sono ad esclusivo scopo informativo e non sostituiscono il medico. Per informazioni  viveremeglio@alice.it o al 3343541797, risponde Enrico Romeo Coppola



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