Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Com´è bello andare in giro con le ali…

Più informazioni su

Il gruppo Piaggio ha lanciato la Vespa con la cubatura più grande mai prodotta. Una Vespa con un motore così grosso non si era mai vista prima. Si chiama Gts 300 Super. Il nuovo modello monta un propulsore omologato Euro3 da 278 centimetri cubi capace di erogare 15,8 Kw (22 cv) a 7.500 giri/min. e di esprimere una coppia massima di 22,3 Nm a 5.000 giri/min.. L’aumento della cubatura è stato ottenuto incrementando l’alesaggio e la corsa del monocilindrico Piaggio serie Quasar da 250 cc.


 


Il prototipo della Vespa nasce nel 1944 a Pontedera dove i bombardamenti distruggono diversi impianti della Piaggio. Era il 23 aprile del 1946 quando l’azienda presenta il primo esemplare innovativo a due ruote. Viene alla luce un mezzo di trasporto diverso dai tradizionali, più comodo di una motocicletta e più economico di un’automobile, alla portata di tutti. L’ingegnere Corradino Ascanio, che non ama le motociclette, la inventa e Piaggio la battezza con questo nome somigliante all’insetto, snella al centro e larga sulla coda. E’ un gioiello a due ruote che si guida facilmente consente di sedersi sul telaio e non a cavalcioni. E’ stato uno dei più grandi eventi dell’industria motoristica  a livello mondiale. Alla fine del 1947 la produzione inizia con le prime Vespe 98 con un consumo di un litro per oltre 40 Km. Nei primi dieci anni di produzione la Vespa ottiene risultati entusiasmanti. Nel 1995 viene celebrata con un francobollo commemorativo. Da quando nel 2001 la Piaggio ha oltrepassato l’Atlantico per sbarcare di nuovo sulle coste americane è esplosa la Vespa-mania, dopo che nel 1984 una legge antinquinamento della California ne aveva vietata l’importazione. Ma proprio ad Hollywood si concentra la maggior parte degli appassionati e gli americani considerano la Vespa uno dei simboli indimenticabili dell’Italia insieme alla pasta, alla pizza e al Colosseo. A determinare il successo di questa ‘primadonna’ è stato certamente il cinema: la Vespa segna un’epoca e diventa fenomeno di costume come protagonista di centinaia di film. Ricordiamo soltanto Vacanze romane del 1953, ma anche i film di Mario Monicelli, Federico Fellini, Dino Risi, Nanni Moretti, per citare solo alcuni. Nel 1950 la Vespa era già stata immortalata in un calendario ma è nel 2003 che viene realizzato un calendario con 12 foto delle Vespe più memorabili. Nel 1953 una Vespa 125 viene regalata a Papa Pio XII, donata poi ad un missionario diretto all’Est. Nel 1962 il surrealista Savador Dalì immortala una Vespa 150. Dagli anni ’50 ad oggi è stata co-protagonista di numerose imprese: Circolo Polare Artico, Cordigliera delle Ande da Buenos Aires a Santiago, deserto e addirittura giro del mondo. Il 28 marzo del 2000 è stato inaugurato a Pontedera il Museo Piaggio dedicato a Giavanni Agnelli jr. per dimostrare che la Vespa non è solo motore, ma anche storia, cuore, anima.


 


Oggi la nuova nata Gts 300 riprende il retaggio sportivo del passato, non cambia nel design che rimane la elegante icona metallica senza tempo, ma alcuni particolari ne sottolineano il carattere più sportivo e dinamico. Nuovi cerchi in lega bicolore che ricordano quelli scomponibili di un tempo. Il reparto sospensioni impreziosito dalla verniciatura in rosso corsa delle molla sull’anteriore, un dettaglio ‘racing’. Nuova la mascherina anteriore che sottolinea l’indole sportiva, niente luce di posizione per sfoggiare una griglia arricchita da elementi cromati. Anche l’espressione del faro, tondo come nella migliore tradizione, viene ‘accigliata’ con l’utilizzo di una cornice nera: ora anche lo sguardo Vespa è più cattivo.


                                                                                                           


                                                                                                        Giovanna Mangiaracina

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.